Trento Doc. 10 bollicine di montagna da stappare subito

Chiamatele bollicine di montagna o spumanti metodo classico, ma la vostra cantina ha bisogno di grandi bottiglie di Trento Doc. Come queste

Vino

Una lista per la cantina e per festeggiare il quasi ritorno alla normalità con 10 etichette di Trento Doc.

Ero solito fare almeno una visita l’anno in Trentino, tra vigneti, cantine bollicine e ristoranti. Visite, purtroppo, saltate nel 2020 e credo anche nel 2021.

C’è tanto da recuperare. Certo mai dire mai, specie quando hai quella gran voglia di ripartire che ti scorre nelle vene.

Noi vogliamo onorare al meglio questa fase di ripartenza, consigliandovi dieci etichette di Trento Doc. Sono quasi tutte riserve che meglio rappresentano quest’opera d’arte, perché è di questo che parliamo.

Poi chiamatele bollicine di montagna, spumanti metodo classico, ma non ve le fate mancare. L’importante è che quando le bevete vi scaldino il cuore, in modo da accompagnare al meglio i vostri piatti, o i vostri aperitivi. Tutto l’anno.

1. Trento Doc Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2008

Trento Doc Giulio Ferrari

Ferrari Trento è un po’ la “Ferrari” della spumantistica italiana. Sarà un caso che da quest’anno è anche sponsor ufficiale della Formula 1? Direi di no.

Se in cantina avete questa bottiglia o ancor meglio, qualche annata precedente, cercate di pazientare ed aprirle più in là. Se invece avrete la fortuna in qualche modo di trovarla, fate lo stesso.

Come un quadro, solo chardonnay in purezza.

Quel perlage che ammireresti per ore, con stupendi riflessi dorati. T’incanta poi in bocca, con intensità ed armonia, in un susseguirsi di accenti fruttati, agrumati, speziati. Ed ancora miele, fieno e note floreali, finanche di zafferano.

Un nobil spumante, dall’incredibile persistenza.

Bollicine da abbinare a cosa? A tutto. Ora e sempre.

Prezzo: 130 €

Ferrari Trento

2. Trento Doc Aquila Reale Riserva 2010 Cesarini Sforza

Trento Doc Cesarini Sforza

Uve 100% chardonnay cullate dalle Dolomiti del Brenta che gli conferiscono caratteristiche pressoché uniche. Stiamo parlando di vigneti a 500 metri sul livello del mare.

Solamente il 50% del mosto è selezionato per la Riserva Aquila Reale e riposa in cantina a contatto con le proprie fecce in piccoli contenitori di rovere francese. In questo periodo gran parte del vino svolge la fermentazione malolattica.

L’olfatto di questo Trento Doc è dominato da note di frutta candita ed è solo il preambolo per una bevuta piacevolissima, dove oltre che ricca, sarà sorprendentemente sapida. Uno metodo classico di bella struttura, elegante e fine.

Lo immaginiamo in abbinamento a primi piatti di buona complessità, ad esempio un risotto ai frutti mare oppure un risotto alla milanese.

Prezzo: 40 €

Cesarini Sforza Spumanti

3. Trento Doc Madame Martis 2010 Maso Martis

Trento Doc Maso Martis

Abbiamo visitato questa cantina di Martignano nel 2017 ed il ricordo resta vivo. Fu una gran bella degustazione.

Questo millesimo di Maso Martis è una chicca e chi ce l’ha in cantina, si può ritenere davvero fortunato. Non solo chardonnay (25%) qui c’è anche l’eleganza del pinot nero (70%) e la morbidezza del pinot meunier (5%), assemblaggio che affina 9 anni.

È la mineralità il fil Rouge che guida il palato, estremamente piacevole, cremoso, sapido, di grande equilibrio.

Una meraviglia con una carrellata di crudità di mare.

Prezzo: 80 €.

Maso Martis Cantina e Vigneto

4. Trento Doc Moser 51,151 Brut 

Trento Doc Moser

Un numero evocativo. Era il 1985 quando Francesco Moser conseguì il record dell’ora. E, proprio quell’anno, venne prodotta la prima annata di questo metodo classico dall’azienda di famiglia.

Solo uve chardonnay provenienti dall’anfiteatro di vigneti del Maso Warth, a 350 d’altitudine.

Piacevoli sono tutte le note di freschezza al naso ed al palato, poi sapide e persistenti, una bollicina fine e carezzevole.

30 mesi di affinamento che coinvolgono ed arricchiscono la bevuta, da accompagnare ad un bel piatto con i migliori salumi e formaggi del Trentino.

Prezzo: 25 €

Moser Trento

5. Trento Doc Dosaggio Zero Riserva Letrari 2015

Trento Doc Letrari

Chardonnay (60%) e Pinot Nero (40%) per un millesimo schietto e pulito.

Realizzato da una cantina storica del Trentino ed affinato almeno 36 mesi in modo da esaltarne al massimo la morbidezza.

Dorato e brillante, al naso presenta un bel ventaglio di profumi che vanno dalla vaniglia alla crema, sino alla frutta secca.

L’attacco in bocca fa venire in mente la mela matura, il frutto simbolo e dominante di questa regione che poi lascia spazio ad un fondo più agrumato.

Ottima bottiglia, una bollicina fresca e vivace. E con una struttura che regge con disinvoltura la complessità di una zuppa di pesce in bianco o di una tartare di tonno.

Prezzo: 35 €

Letrari

6. Trento Doc Brut Riserva ‘Methius’ Dorigati 2015

Trento Doc Methius

L’areale compreso tra Faedo e Pressano, alle pendici di Mezzocorona, offre grandi uve. Come in questa Riserva, Chardonnay (60%) e Pinot Nero (40%), coltivati con la tradizionale pergola trentina.

Una bottiglia che incarna a pieno l’espressione di un gran terroir e dove si distinguono nettamente tratti di eleganza e bella persistenza. Un ventaglio olfattivo fatto di complessità. Con tratti distinti di vaniglia, agrumi, pasticceria e pistacchio. L’antifona di un palato fresco e minerale.

Il giusto compromesso per un ottimo risotto con sugo di carne o per una pasta con sugo di pesce in bianco.

Cantina Dorigati. Prezzo: 35 €

7. Trento Doc Nature Riserva Marco Tonini 2013

Trento Doc Marco Tonini

Qualora non lo abbiate già fatto, vi do un consiglio. Procuratevi questa bottiglia (o più di una) di bollicine. Poi degustate questo Trento Doc.

Una meraviglia. Poche bottiglie prodotte. Marco Tonini, da Isera, è un viticoltore verace.

Una storia giovane ma che affonda le origini nel passato, oggi con uno stile attento ai cicli biologici ed agli equilibri della natura.

Potrebbe sembrare anche scontato, o meglio ancora, una moda.

No. Non è così. Provatelo.

Chardonnay (60%) e, udite udite, pinot bianco (40%), per uno spumante con una struttura davvero interessante. Tratti minerali gli conferiscono complessità. Il lungo affinamento enfatizza al massimo anche i ritorni agrumati e soprattutto salini.

Perfetto da abbinare a piatti di pesce piuttosto complessi, oppure a carni bianche.

Io l’ho bevuto senza abbinarlo a nulla. Sono certo che tra qualche anno offrirà ancora più emozioni.

Prezzo: 30 €

Marco Tonini Viticoltore in Isera

8. Trento Doc Millesimato Altemasi 2016

Trento Doc Altemasi

La tiratura? Circa 15.000 bottiglie. Cavit, una delle realtà cooperative più importanti del territorio, offre questa bella interpretazione di Trento Doc.

Chardonnay in purezza con un affinamento compreso tra i 36 ed i 48 mesi.

Interessante il colore, giallo paglierino con qualche sfumatura verdolina.

Il naso è decisamente fruttato, partendo da una mela verde, sino a rintocchi agrumati, passando per sentori di pesca.

Lo slancio in bocca si concretizza grazie alla bella acidità, con una freschezza capace di mantenere l’equilibrio per tutto il sorso, snello e slanciato.

Una fritturina di pesce o dei gamberi al forno saranno gli abbinamenti del “secolo”.

Grande il rapporto qualità/prezzo.

Prezzo: 15 €

Altemasi Trento Doc

9. Trento Doc Pas Dosé Riserva Balter 2013

bollicine Balter

Due caratteristiche accomunano questa proposta: l’affinamento per almeno 48 mesi ed un passaggio, di questi, in legno.

80% Chardonnay e 20% Pinot Noir e nessuna aggiunta di liquore di dosaggio.

Il perlage, fine e persistente, sprigiona piacevoli note agrumate e floreali, eleganti.

Al palato quello che più sorprende è la bella scia minerale che si protrae lungamente.

Una bevuta tesa e verticale.

La perfezione assoluta per apprezzarne al massimo queste peculiarità in ambito enogastronomico, sarà con un piatto di linguine all’astice.

Prezzo: 40 €

Balter Azienda Agricola

10. Trento Doc Brut Riserva Cuvée Dell’Abate – Abate Nero 2009

bollicine Abate Nero

Bevvi una riserva di questa cantina diversi anni e rimasi folgorato. Mi colpirono la grande complessità ed il carattere. Una grande, grande finezza.

Da allora posso dire che per Abate Nero ci sono state solo conferme, in belle bevute.

Uve 100% Chardonnay e, attenzione, 120, sì, 120 mesi di sosta sui lieviti!

Avete letto bene (prima erano 80).

Nel calice una ricchezza esagerata, finezza e precisione aromatica, al pari delle migliori espressioni di Trento Doc, di sempre.

Al naso è una meraviglia, fruttato e floreale, con ripetuti ritorni di fiori bianchi, tiglio e biancospino, poi note mielate, più cremose ed anche di tostatura.

Ad ogni assaggio resterete estasiati dalla precisione millimetrica, elegante, fresca, sapida e gradevolmente agrumata.

Il lungo affinamento sui lieviti gli permettono di reggere qualsiasi struttura di un piatto, preferibilmente di pesce o di carne.

Ottimo anche in meditazione, vista la complessità gusto-olfattiva.

Prezzo: 35 €

Abate Nero Trentodoc

Di Andrea Mucci

Di giorno bancario, di sera un curioso scopritore dei luoghi fatti di cibo e vino, con le loro infinite storie da raccontare. Natio della terra d’Abruzzo, dove occhi e pancia vogliono sempre la loro parte