Live L’Aquila, la città vive | Cena POP a 4 mani Oldani-Buzzanca

Scattidigusto vi racconta una giornata dedicata all’Aquila e alla sua voglia di ritornare a vivere anche nel centro storico. Lo fa con Davide Oldani e Marzia Buzzanca impegnati in una cena a 4 mani. Per seguire gli aggiornamenti occorre eseguire il refresh della pagina manualmente. Grazie

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Percorsi di Gusto è il ristorante che Marzia Buzzanca ha riaperto dopo il terremoto del 2009. E’ il segnale, insieme ad altri locali, che L’Aquila vorrebbe ripartire al più presto. La gastronomia può giocare un ruolo per tenere alta l’attenzione? Se lo è chiesto Davide Oldani che ha proposto a Marzia Buzzanca di fare qualcosa insieme. Nasce così il progetto delle Cene a 4 Mani con Davide che apre un cartellone ricco di appuntamenti: ben 8 da qui a ad ottobre. E la speranza che il mondo del web gastronomico voglia alzare l’onda di comunicazione come ha già mostrato di saper fare. L’invito, quindi, è di copiare da questo e da altri post e dirette tutto quello che si vuole. Le foto sono libere come anche i testi.

Eccolo, il menu di una serata all’insegna del piacere di trasmettere con il cibo un messaggio ancora più forte. Ad amplificare la voglia dell’Aquila di esserci ci pensa il Re del Pop, Davide Oldani, con una cena che mescola gli elementi tipici della sua cucina e quella abruzzese di Marzia Buzzanca con la Jotta ad aprire le danze.

Con Davide abbiamo fatto un giro della città appena arrivati. Una bella giornata ci ha accolti.

La parete di Percorsi di Gusto ricorda il tema della serata e il messaggio che si vuole lanciare con la gastronomia di eccellenza.

Prima tappa, a due passi dal ristorante di Marzia Buzzanca. La chiesa di Santa Maria di Paganica.

La zona rossa è lì a ricordare che molto si è fatto per mettere in sicurezza ma molto si dovrà fare per ritornare alla normalità.

Marzia Buzzanca non è la sola ad avere ripreso l’attività nel centro storico dell’Aquila. C’è anche Natalia Nurzia il cui bar è un’altra meta per quanti ritornano a passeggiare in città.

E’ il momento di ritornare al ristorante. Ancora poche ore e ci sarà l’aperitivo in Via Leosini.

La squadra in cucina si sta preparando. La prima Cena a 4 Mani vede Davide Oldani con Marzia Buzzanca aiutati da Davide Novati e Marzia Ursini. Il primo risultato è chiaro. Davide – Marzia: 2 a 2.

Si inizia con qualche prova dei piatti della serata. Riesco ad agguantare un cucchiaio di jotta. Davide è convinto che stasera mi piacerà. Lo posso dire? Sbaglia. Mi piace da subito (lo so non si dovrebbe dire in anteprima…)

Interviene Davide Oldani. Cari ragazzi, solo due righe per dirvi che oggi per me è una grande Domenica.
Ho veramente capito il significato della frase che mia madre mi ripete spesso: L’uomo propone e Dio dispone. Inviterei chi non fosse mai stato a L’Aquila a percorrere le sue strade e a pensare qualcosa di semplice e concreto che possa aiutare a farla rivivere…

Continuano le prove. I due Davide e la vellutata di pesca con gambero di fiume e lenticchie. Sembra buono 🙂

Più tardi lo scopriamo.

Intanto ci nutriamo con gli spaghetti su mousse di pomodoro, alici e olive preparate da Rosa Aguirre, da anni nella cucina di Marzia Buzzanca. La sua pasta strappa i complimenti di Davide.

Eccola Rosa che aiuta anche stasera nella preparazione dei piatti.

Evelina e Marzia si dedicano all’anguria con il gelato bianco di caprino che anticipa la fricassea di frutta che chiuderà la cena.

Ore 18.50. I primi arrivi con le Signore della Gastronomia abruzzese: Elena Valentini e Francesca Verrigni.

Ore 19.00. I preparativi per l’aperitivo: focaccia con le alghe 🙂

Ore 19.20. In attesa dell’aperitivo in Via Leosini, davanti a Percorsi di Gusto.

Ore 19,40. La focaccia che sa di mare.

Ore 20.00. Anche Niko Romito è presente all’evento. A lui sarà affidata la chiusura del “cartellone” di questa stagione con una cena a 4 Mani, lunedì 17 ottobre.

Ore 20.10. Davide Oldani e Marzia Buzzanca presentano l’iniziativa nata da una domanda dello chef milanese durante Identità Golose circa lo stato di abbandono dell’Aquila ricordato in una trasmissione televisiva. L’Aquila è ferita ma non è morta e vuole risollevarsi, è stata la risposta di Marzia. Nasce così l’idea di Davide di andare all’Aquila da Marzia per una cena e una testimonianza sullo stato di salute della città. Da questo primo appuntamento è nata una catena di partecipazione che ha portato agli 8 appuntamenti della stagione previsti con altrettanti chef.

Ore 20.35. Sala piena.

Si parte. Cona la jotta rivisitata da Davide.

La “Jotta” con mozzarella, pomodoro candito, alici in salagione e gazpacho di patate al profumo di timo. Le briciole di pane accompagnano un piatto fresco e profumato. Il saluto all’estate entrata da qualche giorno!

Risottata sì, risottata no. Si parla di pasta ed è nota la scelta di Davide Oldani che al suo D’O utilizza i formati corti. E in questo caso si parla delle Sandrine della Verrigni.

Lo zafferano è l’elemento tipico, ça va sans dire, e qui trova un bel connubio con l’anguria che riporta alla freschezza e abbassa la nota grassa del Parmigiano. Nota fruttata insolita ma piacevolissima per coadiuvare una mantecatura eccellente.

Battuta di manzo cruda, salsa di liquirizia e spuma di birra. Questa portata deve dire grazie a Giovannino Palumbo, storico macellaio dell’Aquila, e all’interpretazione scanzonata di Davide che unisce l’hamburger con la birra il cui gusto amaro è reiterato dalla liquirizia in un bilanciamento che sembrerebbe impossibile e che invece riesce alla perfezione. Da bis immediato…

Vellutata di pesca salata, gambero di fiume al vapore e lenticchie. Ancora freschezza conferita dal cetriolo e dalla pesca appena salata. Una spinta per il gambero che viene accompagnato dalla consistenza farinosa delle lenticchie. Bello e proporrei a Davide di portarlo alla Notte degli Chef. Per comprendere il grado di difficoltà e la temperatura di servizio.

La chiusura è affidata alla fricassea di frutta al vino e basilico, gelato di caprino al miele e pepe nero. Un dolce che piace per la forza del gelato caprino e per l’associazione con il basilico ancora una volta inaspettato ma piacevolissimo.

La cena a 4 Mani di Marzia e Davide è l’occasione per Francesco Paolo Valentini di presentare in anteprima nazionale la nuova etichetta del Cerasuolo d’Abruzzo 2010. Ottenuto da uve Montepulciano con vinificazione in bianco (in assenza di vinacce). La vinificazione avviene con lieviti autoctoni naturali senza controllo di temperatura e senza filtraggio. Il risultato è un rosato particolare che riflette i cambiamenti climatici.



25 commenti su “Live L’Aquila, la città vive | Cena POP a 4 mani Oldani-Buzzanca

  1. bellissimo il bar delle sorelle Nursia!! Mi ricorda il Natale di millenni fa quando il torrone morbido era il momento gourmet! :-))

  2. Bellissima iniziativa, l’Aquila deve far sentire che il suo ciore ancora pulsa…e l’esempio di Marzia e del bar Nurzia sono una grande dimostrazione…spero di poter partecipare ad un evento 😉

  3. Un bell’inizio, un bell’evento, un bel reportage… Se non sbaglio si continua con Gino Sorbillo.
    Speriamo che i media sapranno dare il giusto rilievo e aggiungersi alla copertura offerta da questo sito. Non dico l’abruzzese Vespa con la corazzata Rai che è già andata in vacanza ma altre radio, tv e giornali. Niente più del cibo è capace di dare speranza e questa è stata per L’Aquila una grande occasione per dire al mondo: ci siamo anche noi!

  4. La nota a margine del Cerasuolo Valentini l’ho registrata. penso che i lettori di Scatti di Vino vorranno saperne di più oltre al fatto che è prodotto con il metodo valentini!!!!

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