Festa a Vico 2010. Ecco gli chef emergenti al Bikini

Tempo di lettura: 7 minuti

Tre giorni di festa, tre giorni di chef stellati e di nuove promesse. La Festa a Vico è un momento di amicizia esaltante per i protagonisti assoluti delle serate alla pizzeria ‘O Saracino a Marina di Aequa, al Bikini e alle Axidie. Ma è anche una vetrina per i più giovani che si propongono nella serata del lunedì su un palcoscenico sotto riflettori ad alto tasso tecnico. Un trampolino di lancio per molti come testimoniano i passi in avanti compiuti dalle “promesse del Bikini”. Nino di Costanzo, al Bikini 3 anni fa, ora due stelle Michelin. I Fratelli Costardi, al Bikini l’anno scorso, che hanno conquistato la stella quest’anno o anche Riccardo Agostini del Piastrino. E ancora Matteo Vigotti del Novecento a Meina, Lino Scarallo di Palazzo Petrucci a Napoli, Iside De Cesare e Romano Gordini della Parolina di Acquapendente, Pietro D’Agostino della Capinera a Taormina, Danilo Di Vuolo del Maxi dell’Hotel Capo La Gala, Michele Deleo dell’Accanto dell’Angiolieri, Paolo Barale di Marennà a Sorbo Serpico, Antonio Pisaniello della Locanda di Bù a Nusco. Una passerella di auspicio per i più giovani.

Ecco la lista degli chef con il piatto che presenteranno secondo le ultime indicazioni pervenute al Comitato Organizzativo  con Guido Ferraro e Davide Aiello.

Giovani e nuovi progetti. Non è che l’inizio!

Adalberto Migliari
La Chiocciola
Crema caramellata al parmigiano reggiano, riduzione di aceto balsamico e spuma di sedano vede

Agostino Iacobucci
La Cantinella
Babà riccia e frolla

Alberto Tonizzo
Al Ferarut
Alici di Lampara e sapori mediterranei

Alessandro Boglione
Al Castello
Baccalà e barbabietola

Alessandro Pavan
Poker D’assi
Elementi: ufficinal Terra e Mare

Andrea Aprea
Comandante Del Romeo Di Napoli Cubo di tonno su tonno alla nizzarda
Risotto limone, rosmarino e scampi

Andrea Dolciotti
Inopia
Bruschetta rotta di calamaro e patate al nero

Andrea Migliaccio
Il Riccio (Capri Palace Hotel & Spa)
Panino con salsiccia di pesce, friarielli e provola affumicata

Angelo Carannante
Veritas
Trippa e scampi con mollica di tarallo, gazpacho di pomodoro

Angelo D’amico
Barry Cristina Park Hotel Montesarchio
Cavatelli farciti con fiori di zucca e ragù di vignarola, gamberi rossi e stringata di Berardino

Antonia Klugmann
Antico Foledor Conte Lovaria
Capolentina verde

Arcangelo Tinari
Villa Maiella
Agnello al ginepro con verdure selvatiche e pane di granturco (pizz’e ffoje)

Carlo Spina
Ristorante Radici
N° 1: desiderio di cassata
N° 2: evoluzione di pastiera

Carmine Calò
Caffè Meletti
Il baccalà …. Forma & consistenza

Carmine Mannello
Ninì
Caldo freddo di maialino con asparagi e cicorietta

Ciro Simeoli
La Locanda Del Borgo
L’orto della locanda del borgo, consistenze e sapori diversi

Claudio Sordi
La Piazzetta
Tonno di … in petali con briciole di pistacchio siciliano, composta di di pomodori verdi

Crescenzo Scotti
Visconti   Presso Hotel Regina Palace Ischia
Budino di melone cantalupo con scacchiera di seppia

Crescenzo Scotti
Visconti Hotel Regina Palace
Cappuccino di astice con crema di patate al nero di seppia

Cristian Avenanti
Avenanti
Insalata d’astice con mele al tartufo e melone affumicato in casa

Damiano Nigro
Villa D’amelia
Minestra di verdure primaverili, pasta e baccalà

Daniele Usai
Il Tino
Crudo di scampi con stracciatella di burrata e menta glaciale

Domenica Vagnarelli
Mediterraneo
La mia parmigiana di polpo

Donato Episcopo
“Le Quattro Spezierie C/O Hotel Risorgimento Resort
”Cubo” abbrustolito di patate e cuore liquido di ristretto di crostacei, insalatina di rughetta all’olio di lecina,sorbetto di limone e gamberetto gallipolino appena scottato

Errico Recanati
Andreina
Raviolo di girello ripieno di patate affumicate burro di nocciole e gelato all’aglio, fegato grasso

Fabio Baldassarre
Emulsione di lenticchie bluga con cotechino vaniglia e gamberi

Felice Lo Basso
Alpenroyal Gourmet
Coscia di quaglia, funghi di montagna e lamponi su patate alla vaniglia

Gionata Rossi
Il Meglio Di Jo
Prosciutto di ombrina

Giuseppe Iannotti
Kresios
Simmenthal di lingua di vitello ed arance in gelatina al pepe di siztchuan con chips croccanti al cheddar inglese stravecchio

Guido Haverkock
I Portici
Frittelle di riso al profumo dell’Asia su vinaigrette al pomodoro (salato)
Frittelle di riso al limone con fragole all’asperula

Guillermo Field Melendez
Profumo Divino
Lingua di fassone piemontese al coltello e “bagnet verd”

Kotaro Noda
Enoteca La Torre
Tiramisu + su

Luigi Nastri
Settembrini
Seppie, piselli e limone

Marco Davi
Perbacco
Il sandwich di triglia

Marianna Vitale
Sud
Mozzarella in carrozza e asparagi profumati alla lavanda.

Mattias Perdomo
Al Pont De Ferr
Cipolla di zucchero soffiato con formaggio di capra e cipolla caramellata
L’albero delle ostriche
Pane di segale, lardo agli aromi e acciughe

Nicola Fossaceca
Al Metrò
Seppie e peperoni arrosti

Nunzio Spagnuolo
L’antica Trattoria 1930
Palamita scottata ai 2 sesami con melanzana marinata alla soia e zenzero, cipolle rosse di Tropea e avocado

Orlando Bortolami
Mediterraneo
Branzino all’acqua di mare e sale di Pirano con verde di zucchina

Paolo Gatta
Pascià
Lingua di vitello salmistrata, topinambur, peperoni e bagnetto verde

Paolo Parisi
Le Macchie
Lisa Conti
Muna
Asado laccato
Hamburger di bovino con scoppolato

Paolo Trippini
Ristorante Trippini
Faraona farcita con patate mantecate all’olio, insalatina aromatica e fiori di sambuco

Raffaele Pappalardo
Le Cinque Porte
Bocconcino di bufala croccante su crema di piselli e maionese di colatura di alici di Cetara

Riccardo Di Giacinto
All’oro
“Rocher” di coda alla vaccinara

Rosanna Marziale
Le Colonne
Croccanti di nocciole alle confetture di campagna bianco bufala alle  fragole

Roy Caceres
Pipero
Crema bruciata dipecorino romano con composta di sedano verde al pepe

Teresa Di Napoli
Il Papavero
“Ciambotta” con pesce al fumo

Valerio Centofanti
L’angolo D’Abruzzo
Porchetta di pecora con maionese al pepe e composta di cipolle rosse

William Zonfa
William
Lenticchie, patate e baccalà

giovani-promesse-gennaro-esposito

La Festa a Vico è nata da una intuizione dello chef Gennaro Esposito del Ristorante Torre del Saracino nel 2003 diventando da subito un esclusivo e sempre più atteso appuntamento a Vico Equense in Penisola Sorrentina.
L’evento ogni anno cresce e si rinnova sviluppandosi seguendo un tema specifico senza mai perdere il suo spirito goliardico ed informale.
I fortunati ospiti da tutta Italia godono delle bellezze della splendida cornice del Golfo di Napoli e del borgo di Marina di Aequa, ma degustando gli originali piatti elaborati da famosi chef nazionali e da alcune giovani promesse della cucina italiana. Ogni anno i tre giorni della festa seguono un filo conduttore ideato di volta in volta dallo chef Esposito e gli amici organizzatori.
Per la prima edizione il tema scelto è stato “Cuochi e Vignerons” incontro di 30 tra i più importanti produttori di vini provenienti dalle zone di Borgogna, Bordeaux e Champagne, nel 2005 è stata la volta de “Il gioco delle mani amiche” ogni chef ha portato con sé il proprio artigiano enogastronomico del cuore. Esperienza raccolta in un volume intitolato “Il gioco delle mani amiche” che racconta le storie degli artigiani, le ricette presentate dagli chef, notizie sui produttori di vini e molte foto dei momenti salienti della festa.
Nel 2006 il tema è stato “Cose nostre..nelle loro mani!”, i più famosi prodotti locali sono stati valorizzati dai maggiori chef nazionali che hanno creato delle ricette per
l’occasione. I 25 chef sono stati ai fornelli di 16 ristoranti di Vico Equense e frazioni per dar vita insieme ai “padroni di casa” ad una serata speciale che ha visto Vico Equense capitale italiana della gastronomia per un giorno.
Nel 2007 “Vele e Caicchi … Cavilli e taralli…” la Manifestazione ha ospitato la Regata dalle Torri Saracene, durante la quale la spettacolare cornice del Golfo di Napoli fu arricchita dalle eleganti vele dei Caicchi e delle imbarcazioni storiche a due alberi.
Nel 2008 il titolo è stato “Segreti e bugie ovvero …ma che volite a noi”.
Nel 2009 “Carmela Cosenza… Mamma” dove gli chefs sono stati invitati a presentare “i piatti della Mamma”, ovvero le ricette che hanno contraddistinto la loro “infanzia culinaria”.
La formula ormai collaudata è quella di una tre giorni di incontri, iniziative ed escursioni che culmina l’ultima sera in una spettacolare cena, nella splendida cornice del complesso “Le Axidie” di Vico Equense, divenuta di anno in anno un momento di incontro, degustazione di alta qualità e divertimento.
Gli ospiti, rigorosamente selezionati, sono un mix fantastico di ristoratori d’eccellenza, dieci giovani promesse della cucina italiana alle quali si offre la visibilità per mostrare il proprio talento, artigiani enogastronomici di qualità, produttori di vini, stampa specializzata del settore, giovani imprenditori e clienti affezionati dei vari ristoranti.

Un po’ di cifre che riassumono l’evento:
– 70 chefs stellati tra i migliori d’Italia;
– oltre 40 aziende partner dell’evento;
– 40 aziende vinicole presenti;
– oltre 6000 assaggi di cucina d’autore;
– circa 1000 ospiti;
– 240 vini in degustazione;
– 200 ristoratori da tutta Italia;
– oltre 400 operatori del settore;
– 6 location per un totale di oltre 20.000 mq totalmente attrezzate per l’evento.

6 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui