Le api in via di estinzione? L’Europa ha paura

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Un piano d’azione per salvare le api. La Commissione Europea, raccogliendo la richiesta di soccorso del Parlamento, ha deciso di dare il via ad interventi mirati ad arginare la mortalità delle api, in crescita in diverse parti del globo. Un intervento necessario, in un continente che conta 700 mila apicoltori, e tenendo conto che la produzione alimentare dipende in grande misura dall’impollinazione.

I dati provenienti dagli Stati Uniti, da dove è partito l’allarme nel 2006, danno la misura di un fenomeno particolarmente allarmante. Al punto che ai ritmi attuali di mortalità (per il quarto anno consecutivo, nel 2010, più di un terzo degli alveari non è sopravvissuto all’inverno) e con la distruzione di 2,4 milioni di colonie dal 2006 ad oggi (sempre negli Usa) la specie è a rischio di estinzione.

La chiamano la “sindrome della nave fantasma”, per via dello spettacolo degli alveari vuoti e tra le principali cause di morte c’è il cambiamento climatico, l’inquinamento e le malattie ma anche l’uso di pesticidi in agricoltura come i neonicotinoidi per i quali gli apicoltori e le associazioni ambientaliste chiedono il ritiro dal mercato. Sul banco degli imputati, secondo Legambiente, ci sono soprattutto i concianti neurotossici del mais, come dimostrerebbe il ripopolamento degli alveari verificatosi a seguito della sospensione dell’uso dei concianti per alcuni mesi.

Tra gli interventi delineati dalla Commissione nel piano d’azione, oltre alla creazione di un laboratorio sulla salute delle api per tutta l’Unione Europea, c’è l’aumento dei fondi nazionali per il 2011-2012 e nuovi progetti di ricerca.

[Fonte: it.euronew.net, magazine.quotidiano.net]

Foto: alessiosemoli.com, Fir0002

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