Puntuali, come i preparativi natalizi, arrivano le frodi alimentari. L’ultima in ordine di tempo è stata individuata dai Nuclei Antifrode dei Carabinieri di Castellammare di Stabia che hanno sequestrato 2,5 tonnellate di pesce in cattivo stato di conservazione. La merce, del valore commerciale di circa 50 mila euro, era conservata a temperatura ambiente a dispetto dell’indicazione, in etichetta, di una temperatura inferiore a -18 gradi ed era ospitata in locali in fase di ristrutturazione non autorizzata.

sequestro-pesce

Quello delle carenze igienico-sanitarie è la prima delle irregolarità riscontrate nel settore ittico (il 65% del totale), come ricorda Silvia Biasotto, responsabile della Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino. Carenze spesso associate a irregolarità nell’etichettatura, soprattutto in canali di vendita come i mercati rionali.

Poco lontano, a Boscoreale (Na), sono state sequestrate confezioni di formaggio con la falsa denominazione Dop Parmigiano Reggiano mentre a Pompei, presso un supermercato sono state sequestrate confezioni falsi pomodorini del Piennolo del Vesuvio.

[Fonte: denaro.it, helpconsumatori.it]

Foto: lunaset.it

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