Livewell Diet, la dieta che fa tanto bene al pianeta, alla salute e alle tasche (very British)

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Meno cibi pronti, poca carne, prodotti locali e stagionali. La dieta che fa bene all’ambiente, alla salute e pure al portafoglio si chiama Livewell Diet ed è stata messa a punto dal Rowett Institute of Nutrition and Health dell’Università di Aberdeen in collaborazione con il Wwf e tenendo conto delle linee-guida nutrizionali del Governo britannico.

“Il comparto cibo è responsabile del 30% dei gas serra prodotti nel Regno Unito e rappresenta un contributo importante all’eccessivo consumo delle risorse del pianeta”, fa sapere il Wwf. Che da tempo sintetizza, così, in modo piuttosto efficace e suggestivo, la situazione: “Se si continua di questo passo, nel 2050 ci vorranno due pianeti per sfamare l’intera popolazione mondiale”. E cita l’esempio della savana brasiliana, il Cerrado, distrutto ad una velocità persino maggiore della foresta amazzonica per far largo alla coltivazione di soia, impiegata soprattutto nell’alimentazione del bestiame. O le antiche foreste tropicali del Borneo, disboscate in favore delle palme per produrre quell’olio di palma utilizzato in misura massiccia nella produzione di dolci. Sapevamo già, del resto, che alcuni cibi presentano un’impronta molto limitata sull’ambiente o aiutano ad allentare quella prodotta da sistemi di produzione/allevamento convenzionali: il biologico in generale, l’acquacoltura, i fagioli (ottimi fissatori azoto, utile alle piante), le specie vegetali autoctone (da consumare, però, localmente!), l’allevamento non intensivo.

Ora il Wwf scende nei dettaglio, proponendo una lista della spesa capace di dare una mano al pianeta: tanta frutta e verdura, cereali in abbondanza (meglio se ad alto contenuto di fibra), carne in misura contenuta e latticini magri. Con la raccomandazione di ridurre gli sprechi alimentari (il 40% della spesa finisce nel bidone della spazzatura o in discarica), di scegliere prodotti che contengano olio di palma eco-sostenibile e di preferire la carne ottenuta da bestiame nutrito con erba.

Ecco il menu settimanale (thé e caffé possono essere aggiunti). Contiene pietanze facili da preparare (in caso contrario non sarebbero più tanto ecosostenibili!), decisamente sbilanciate sulla cucina inglese e con abbondanti (per fortuna) concessioni ai sapori golosi.

Primo giorno

Colazione: cereali integrali, latte parzialmente scremato, un toast con marmellata

Pranzo: zuppa di verdura e lenticchie, panino integrale con gamberi,

Cena: pollo al curry, riso o pane bianco.

Spuntino: frutta, un biscotto e un bicchiere di latte con un cucchiaino di zucchero.

Secondo giorno

Colazione: porridge, pane integrale, succo di frutta

Pranzo: panino (bianco) con insalata e uovo, yogurt (magro)

Cena: chilli di carne bovina e tortillas con fagioli e insalata

Spuntino: frutta, focaccia e marmellata, 100 ml di latte parzialmente scremato, un cucchiaino di zucchero

Terzo giorno

Colazione: cereali integrali e latte parzialmente scremato, un succo di frutta e un toast bianco con marmellata

Pranzo: zuppa di pomodoro e pepe rosso, un panino, uno yogurt scremato

Cena: salmone con crema di formaggio, patate, broccoli e carote

Spuntino: frutta, biscotti, patatine, 100 ml di latte parzialmente scremato, un cucchiaino di zucchero

Quarto giorno

Colazione: cereali integrali e latte parzialmente scremato, un succo di frutta

Pranzo: patate al forno con fagioli, formaggio e insalata

Cena: pollo in padella con tagliatelle, gelato

Spuntino: frutta, biscotti, focaccia, 100 ml di latte parzialmente scremato, un cucchiaino di zucchero

Quinto giorno

Colazione: cereali integrali e latte parzialmente scremato, un succo di frutta

Pranzo: zuppa di carote e legumi, un panino con prosciutto e formaggio

Cena: pasta condita con formaggio, insalata e budino di cereali,

Spuntino: una barretta di cioccolato, un frutto, un pacchettino di noci, 100 ml di latte parzialmente scremato con un cucchiaino di zucchero

Sesto giorno

Colazione: cereali integrali e latte parzialmente scremato, un toast integrale con marmellata

Pranzo: un panino integrale con formaggio e pomodoro, yogurt magro

Cena: pesce con patate e piselli al forno, pane bianco

Spuntino: un frutto, un biscotto, 100 ml di latte parzialmente scremato e un cucchiaino di zucchero.

Settimo giorno

Colazione: uovo in camicia, fagioli al forno, patate e funghi

Pranzo: maiale arrosto con patate, cavolo

Cena: panino (bianco) con formaggio e insalata

Spuntino: frutta, biscotti e 100 ml di latte parzialmente scremato con un cucchiaino di zucchero.

Fonte: independent.co.uk, wwf.org.uk

Foto: Francesco Arena, repubblica.it, wwf.org.uk

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