Vinitaly, il vino sexy di Cinzia Canzian. E il ‘punto G’ finisce in bottiglia

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Era ora… Anzi, come mai non era ancora successo? Finalmente, anche il celeberrimo (e al contempo così poco ‘conosciuto’…) ‘punto G’ finisce in bottiglia. A mettere sotto vetro il ricercatissimo ‘G spot’ è stata la super arguta, vulcanica, e solo all’apparenza ‘cherubina’ Cinzia Canzian, produttrice di specchiate bollicine in quel di Carpesica (Treviso) e già autrice di un’eloquente sentenza come ‘life is a bubble’. Cinzia, che è anche lady Bellenda (moglie di Umberto Cosmo, uno dei titolari), produce da alcuni anni in proprio sotto il marchio ‘Le Vigne di Alice’, gestendo anche un annesso, delizioso wine relais, tra i più curati in Italia.

Il ‘G’ lanciato al Vinitaly è l’ultima creatura, un metodo classico da uve Glera 2009, parzialmente vinificate in legno, un bel pezzetto sui lieviti (destinato probabilmente ad allungarsi ancora in nuove versioni di pluriennale maturità) e dall’approccio al tempo stesso sexy e appagante, ma senza inutili sdolcinatezze e/o residui zuccherosi. Il ‘G’ è stato inaugurato con la tromba di Roy Paci a farsene interprete, e Gianluca ‘Golem’ Nicoletti subito conquistato (e te credo…) e cantore di sterminate lodi via etere su Radio 24.

Foto in apertura e chiusura: Francesco Orini

Le Vigne di Alice – Via della Chiesa, 20 – 31029 Carpesica (Treviso) Tel. +39 0438 920818

1 commento

  1. Carissimo Antonio,
    ti ringrazio per la bellissima recensione. Il .g è una sfida, un recupero del passato quando ancora il signor Charmat non aveva pensato all’autoclave, quando invece Antonio Carpené, esimio professore studiava i cugini francesi e sperimentava con grandi risultati il méthode champenoise con la Glera. Stiamo studiando anche noi e sperimentando perché il presente va vissuto pensando al futuro perché solo chi non si accontenta gode

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