E’ in arrivo l’agri-nido. Per i bambini della generazione Fruttolo

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Dopo l’asilo montessoriano, dopo il nido plurisensoriale o la scuola dell’infanzia steineriana arriva l’agri-nido. Il massimo dell’up-to-date in tempi, come questi, di grande rivalutazione della terra e della campagna.

L’idea è venuta all’azienda agricola ‘Lo Spaventapasseri’, Castelnuovo Garfagnana, in provincia di Lucca, ed ha ottenuto il supporto dell’associazione di imprenditrici agricole Donne in Campo e della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori). Il nido, che sarà aperto a partire dal 1° settembre, offrirà un servizio a bambini da 1 a 3 anni in locali arredati e a loro riservati.

Un nuovo modo, dopo l’agriturismo, le fattorie didattiche, la trasformazione e la vendita di prodotti aziendali, di interpretare quella multifunzionalità dell’azienda agricola introdotta nel 2003 in sede di definizione della nuova Politica Agricola Comune. Una possibile, nuova fonte di reddito che potrebbe fare scuola anche altrove e per giunta senza che sia necessario modificare il quadro normativo.

Per l’agricoltore un motivo in più per non abbandonare la terra. Per i ‘cuccioli’ di città, quelli che rischiano di scambiare una mucca per una confezione di Fruttolo, una splendida occasione per muovere i primi passi nell’aia.

Fonte: cia.it

Foto: agricultura.it

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