Pietre dell’Ottocento e tecnologia spaziale per il mulino che utilizza Bonci

Venerdì ho fatto visita a Mulino Marino, azienda di Cossano Belbo (CN) fondata da Felice Marino nel 1955. Da tre generazioni questa impresa famigliare produce farina biologica di alta qualità proveniente da grano, mais e altri cereali autoctoni. Ho incontrato Fulvio, la terza generazione, che mi ha accompagnato in un corso accelerato sulla produzione di farina con metodi tradizionali.

Due gli edifici aziendali. Uno dei questi contiene, in un piccolo spazio, due mulini di pietra che risalgono al XIX secolo. Fulvio ne ha letteralmente smontato uno per permettermi di dare un’occhiata alle pietre e toccare la loro superficie. Le pietre provengono da una cava fuori Parigi molto resistente all’erosione.

L’altro mulino, in piena operatività al momento della mia visita, produce ‘burrato’, farina di grano tenero. I chicchi vengono versati tra le pietre che fanno 120-130 giri al minuto (una macchina industriale ne fa 500) e quando esce la farina è tiepida. Il numero limitato di giri e il basso calore tiene il germe vivo e perciò la farina è più completa, più sana e più profumata.

In un edificio nelle vicinanze c’è un il mulino a cilindri, ancora attivo. Una volta parte importante della produzione, oggi molto meno utilizzato. Ma Mulino Marino non rinuncia completamente alla modernità. Al contrario, due acquisizioni recenti hanno proiettato l’azienda nel XXI secolo.

Sopra il mulino a cilindri c’è infatti un Buhler Sortex+, dispositivo ottico che utilizza tecnologia NASA e analizza i cereali prima della lavorazione, li separa, rimuove le scorie e filtra i chicchi difettosi.

Ma per quanto impressionate fosse il Sortex Z+, il pezzo forte è… dietro il mulino, tra la casa e le collline: decine di pannelli solari raccolgono l’energia che alimenta le macchine. “Avremmo potuto costruire una piscina qui. Ma abbiamo preferito questo”.

(English Text)

(cliccando sull’icona si apre la galleria con le foto ingrandite. Sulla destra della prima foto appare la freccia per scorrere tutte le immagini)

Foto: © Katie Parla

4 Commenti

  1. Possiedo un molino a pietre uguale a quello sopra. Sono un appassionato di queste macchine macina grano. Gli tengo soprattuto cura perchè producono l’alimento principale degli umani e poi perchè l’ha installato mio padre negli anni 80, più precisamente nell’anno in cui sono nato io, 1988, terzo di cinque figli dove tutti hanno abbandonato quest’attività e, io Filippo, sto cercando di portare avanti il molino a pietra Lo Preiato. Ora, oltre al commento che sicuramente è positivo da parte mia vi chiedo un favore. Sono in cerca delle nuove pietre per poterle sostituire al mio molino a causa dell’usara, potete aiutarmi dove trovarle? Grazie.

  2. Ho letto con piacere ed attenzione quanto scritto nel vostro sito. Io sono il possessore di quel che rimane di un antico mulino ad energia idraulica demolito nel 1971, che vorrei riattivare. Avrei bisogno, se possibile, di visitare il vostro. Ve lo chiedo per avere un’idea chiara del numero dei giri delle macine; delle dimensioni di queste da confrontare con le mie per dare al mulino il giusto regime di rotazione; dell’altezza del piano di macinazione; della potenza del motore elettrico e di altro. Io sono in Calabria ed il mulino fu del Barone Passalacqua, poi del mio bisnonno, poi di mio nonno ed infine di mia mamma. Io lo ricordo macinare (ha smesso nel 1960) ed intenderei riattivarlo con forza motrice elettrica, in quanto quella idraulica comporterebbe la ricostruzione della saytta, del canale di alimetazione, della presa d’acqua e del canale di scarico. Tutte opere impossibili. Attendo vostre notizie,grazie, saluti, Nicola Arcuri.

  3. Buon giorno qualcuno mi può indirizzare dove posso riformismo di due macine del diametro 300mm per la macinazione di mais e grano.distinti saluti

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