Aspettando la Festa a Vico. La pizza di O’ Saracino e la serata speciale Giappone

Si inizia aspettandola. E’ la Festa a Vico 2011 che quest’anno si annuncia sempre bella ricca con presenze di chef emergenti e nuovi progetti il lunedì al Bikini e conferme stellate il martedì alle Axidie. Una due giorni che di fatto è una tre giorni con la tradizionale domenica sera di accoglienza alla pizzeria O’ Saracino dei genitori di Vittoria Aiello, la moglie di Gennaro Esposito.

Poi di fatto i giorni stanno diventando 4 perché il sabato sera Gennaro si è inventato Aspettando la Festa a Vico con l’accoglienza dei primi arrivi in ordine sparso e il lavoro di rifinitura di David, Giovanna e Maria che controllano liste, sistemazioni, materiali e piatti che saranno proposti nella serata di lunedì al Bikini e in quella di martedì alle Axidie. Alla Torre Serata di Giappone recita il cartello affisso al bar d’acciaio. E oltre al mega impianto, la musica viene fuori anche dal gruppo musicale.

Ma la pizza “di Vittoria” è sempre una grande pizza. O’ Saracino è lì (o quasi perché nell’83 si è spostato un po’) dalla fine degli anni ’50 come stabilimento balneare. E poi come pizzeria con la favolosa tripla o quadrupla lievitazione lunga a prova di stomaco delicato e il battuto del padre Ciro che andava a mantecare una delle paste più famose della Costiera Sorrentina. Ricordi di 30 anni fa che riprendono forma ogni volta che si addenta la pizza morbida ma croccante che ti fa capire cosa voglia dire una buona lievitazione. E considerate che un sabato sera la pizzeria O’ Saracino è presa letteralmente d’assalto. Che sia buona lo dice anche uno svizzero in estasi, Joel Dalcol.

Luigi Nastri, Davide Oldani, Giovanni Assante (Gerardo di Nola vi dice ancora di più) e l’onnipresente Elvio Gorelli, patron di chefdicucinamagazine.com e reduce del cliccatissimo video del marinaio Davide Scabin. Iwca Suisse ormai ha capito che la vera festa del gusto è da questa parte delle Alpi. O lo ha sempre saputo?

1 commento

  1. Due giorni poi tre poi quattro… Prima il pre e poi il pre del pre… Insomma ogni occasione è buona per far venire la bile a che non c’è!! Buon divertimento! 🙁

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