Lago di Garda. Vietata la pesca di anguille causa diossina

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Divieto di pescare anguille sul Lago di Garda. Ma solo sul versante veronese secondo gli atti ufficiali reperibili. Nonostante l’ordinanza del Ministero della Salute del 17 maggio 2011 che vieta l’immissione sul mercato e la commercializzazione delle anguille provenienti sul lago di Garda, nonostante i risultati delle analisi effettuate dagli istituti zooprofilattici che hanno rinvenuto la presenza di diossina oltre i limiti consentiti dalla legge sul 38,5% del campione di anguille pescate su tutte e tre le sponde del lago, la Provincia di Brescia non ha adottato misure in merito. Una misura caldeggiata dalla Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione del Ministero della Salute che ha fatto sapere che interverrà sull’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, affinché faccia pressione presso l’Assessorato della caccia e della pesca della Provincia di Brescia.

Il provvedimento di divieto è stato invece adottato per 12 mesi dalla Provincia di Verona e, secondo “La Combriccola del Garda“, il forum dedicato alla pesca in barca sul Lago di Garda, ad analoga decisione sarebbe pervenuta nei giorni scorsi anche la Provincia di Trento.

[Fonte: helpconsumatori.it, La Combriccola del Garda. Foto: Francesco Arena/archivio Scatti di Gusto]