Trenitalia e i tagli. Nasce la nuova classe Morti di fame

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Avete presente le proteste dei lavoratori che sono stati lasciati a piedi da Trenitalia e che sono state documentate nell’ultima puntata di Servizio Pubblico da Michele Santoro?

Ebbene, nulla rispetto a quanto ha sottolineato Alessandro Gilioli su Piovono Rane.

La cosa divertente è che Trenitalia definisce «una scelta di marketing» la nuova “tariffa deportati”: uno sconto di cinque euro sul Milano-Napoli in quella che oggi è la seconda classe, da cui però non si potrà accedere al bar (né ai vagoni di classe superiore).

E questo perchè qualcuno delle classi ricche potrebbe protestare per la fila che si creerebbe al bar.

La riflessione che fa Gilioli potrebbe essere condivisibile: la maggior parte dei clienti di Trenitalia è talmente poveraccia che per un caffè rischierebbero di dare fastidio ai ricchi clienti. E per completare il quadro ci mettono pure la famiglia dei neretti immigrati ma che sono bravi perchè riescono a comprarsi tre biglietti standard del Frecciarossa!

Ecco, non sono d’accordo. Non è che le classi Premium ed Executive di Frecciarossa sono appannaggio dei bianchi. Perchè infondere questo sospetto di razzismo su Trenitalia che in fondo sta cercando di sdoganare la nuova classe di viaggio dei Morti di fame? È trasversale, diamine, che c’entra il colore della pelle?

P.S. Mi dispiace solo che non abbiano messo queste specifiche sul video promozionale in cui appariva solo il nonno digitale emancipato…

[Foto: maxkava.com]

4 Commenti

  1. Ma un altro bar per la seconda classe, con servizi meno prestanti e lussuosi no? Costava troppo? Bastava servire i clienti della prima classe al posto in modo adeguato al costo del biglietto senza chiudere i cancelli per gli altri! 🙁 Insomma ma che ci stanno a fare quelli dell’ufficio marketing se non per farsi venire in mente qualcosa di intelligente?

  2. E’ un po’ come viaggiare in aereo senza servizio ristorazione, senza hostess e con la prenotazioni online. Tutto piuttosto spartano ma così il biglietto costa meno e viaggiare diventa (è diventata) un cosa per tutti. Mi direte piuttosto che 5 euro in meno sono un po’ pochi (perché di questo mi sembra stiamo parlando…) mentre la convenienza di un biglietto aereo low cost è molto più sostanziosa… Mi sembra più serio il problema della cancellazione delle tratte al sud…

  3. figuratevi che sui treni regionali roma napoli, non esistono i bagni
    paghi il biglietto intero e viaggi in piedi sorretto da na cifra di persone sfigate come te
    però il solerte controllore viene a punzonare biglietti a più non posso
    i treni spesso si fermano per guasti vari e te arrivi con ritardi da odissea
    al fetore non c’è mai fine………………………………..
    aspettiamoci che per loro standard vuol dire questo e che quindi stiano unificando il disservizio

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