Volete diventare agritate? Al via i corsi per baby sitter di campagna

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Crescere tra i filari di vite, orti e campi di grano. E’ in arrivo l’agritata. E’ la baby sitter che opererà all’interno delle aziende agricole per offrire servizi di accoglienza ai bambini. L’idea è di Coldiretti e va ad affiancare altre esperienze di agri-nido avviate soprattutto nel Nord Italia e dove la formula del baby-sitting in famiglia è diffusa da tempo.

Come quella delle tagesmutter, le ‘mamme di giorno’ che in Trentino Alto Adige, con tanto di iscrizione all’albo professionale, accolgono i bambini nel loro domicilio durante il tempo di lavoro dei genitori. Una realtà diffusa in tutto il territorio nazionale e favorito da una legislazione ad hoc. Solo che in questo caso la struttura pronta ad accogliere i bambini della primissima infanzia (0-3 anni) è un’azienda agricola, luogo ideale per accompagnare i primi passi e le prime esperienze di vita del bambino, con i suoi ritmi in armonia con la natura e a contatto con gli animali.

Il progetto AgriTATA, approvato dalla Giunta Regionale a luglio dell’anno scorso, è partito in Piemonte, in collaborazione con l’associazione Domus, leader nazionale nei servizi all’infanzia. L’obiettivo è di formare una nuova figura professionale, capace di accogliere in ambiente agreste e con la necessaria professionalità, i bambini del territorio. Un modo anche per valorizzare l’azienda agricola e per sopperire alle carenze di servizi sociali dedicati all’infanzia anche nel Nord dell’Italia.

La formazione prevede un corso teorico-pratico di 400 ore alla fine del quale saranno pronte ad entrare in azione una trentina di agritate.

[Fonte: coldiretti.it Foto: viniesapori.it]

1 commento

  1. Lo scorso anno, a Senigallia, convegno dell’AGE, mi son permesso di fronte alla presidente della Domus di proporre un adattamento della tagesmutter in ambito rurale onde sopperire ad alcune problematiche della tagesmutter. Anche perchè l’agrinido ha molte più incombenze e non è detto che il businnes plan sia sempre sostenibile. L’agritata deriva dai finanziamenti della Carfagna sulle pari opportunità. Comunque brava Coldiretti Cuneo e trasferisci queste idee anche in altre Coldiretti regionali.

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