Nestlè compra Pfizer per far crescere il baby food come il viagra

Tempo di lettura: 1 minuto

Cibo per l’infanzia, Nestlè va alla conquista dei mercati emergenti. Il gigante svizzero dell’alimentare ha infatti acquistato le attività della nutrizione del colosso farmaceutico americano Pfizer (latte per neonati) per 11,85 miliardi di dollari.

“Un passo strategico per rafforzare la posizione mondiale in un settore interessante del baby food”, ha spiegato  Nestlè che con l’acquisto di Pfizer mette le mani sui paesi ad alta crescita economica, caratterizzati da tassi di natalità che, benchè in declino, risultano ancora più elevati che in Occidente. L’85% del giro d’affari di Pfizer Nutrition deriva infatti dai mercati emergenti.

Nestlè riparte così all’attacco dei mercati con un prodotto sul quale si erano addensati negli anni scorsi diverse nubi con gli scandali sul latte contaminato che avevano coinvolto l’azienda.

[Link: reutersitalia]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui