Civitavecchia è senza acqua potabile da più di una settimanaTempo di lettura: 1 min

Civitavecchia è da otto giorni senza acqua potabile. Tanto tempo è passato dall’ordinanza del sindaco Pietro Tidei emessa dopo che le analisi della Asl avevano rivelato presenza di colibatteri e dopo che per giorni dai rubinetti della cittadina laziale usciva acqua gialla e maleodorante. ”Da mesi non si provvedeva alla manutenzione degli impianti di monte Uggiano e alla loro bonifica”, era stata la spiegazioni del sindaco.

Da allora niente è cambiato, l’acqua resta non potabile e sono molti i cittadini non la utilizzano neanche per scopi igienici. La consegna del Comune resta quindi la stessa: in caso di uso alimentare, non utilizzare l’acqua senza averla prima bollita.

Non è la prima volta che gli abitanti di Civitavecchia, già colpiti dall’emergenza arsenico, si trovano a dover fronteggiare una situazione del genere. Già altre volte, e sempre per la stessa ragione (presenza di colibatteri oltre i limiti di norma) l’impiego dell’acqua era stata vietata non solo per gli usi potabili ma anche, come recitava un’ordinanza del 2009, “per il lavaggio delle persone e della biancheria”.

[Fonte: ansa.it, Il Messaggero Fonte: centumcellae.it ]

1 commento

  1. L’ordinanza di non potabilità dell’acqua è stata confermata. Nei campioni raccolti il 7 giugno ancora troppi trialometani. Oggi nuove campionature. Per i cittadini di Civitavecchia continua la via crucis. Per trovare l’acqua potabile devono recarsi a Borgata Aurelia, Zona Industriale, Ente Maremma, Scaglia, Pantano, S.Agostino, S.Lucia, Poggio Elevato, Ponton dei Rocchi, Zona Cimitero Nuovo” (Omniroma).

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