Romanticismi al chiarore della Baia del Silenzio, ristorante in Liguria

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La mia estate quest’anno si preannuncia ricca di stravizi, lazzi e gastroattrippate. Ho compilato prima di partire una classifica a mezza via tra una wishing list e una “to do” list. Vabbè avete capito , mi sto dando degli alibi per andare a smangiazzare in giro.
L’estate e le vacanze come si sa, sono quel momento nel quale non ci va di stare in cucina: o si fanno grigliate o si va fuori a mangiare.
L’offerta è amplissima e con l’aggiunta delle sagre praticamente infinita.


Così appena giunti nella terra ligure, come ogni anno, abbiamo appeso la suddetta lista accanto al calendario ed abbiamo lasciato sgranare i giorni così come venivano. La prima serata che son qui a raccontarvi non è la prima cronologicamente parlando,
ma è quella che dal punto di vista gastronomico-scenografico è risultata più galvanizzante (a parte il fidanzato riportato a casa storto per abuso di amaro…. che devo fare, non sa starne lontano). Insomma la serata che pregustavo da mesi finalmente arriva e noi belli carichi si sale in macchina. Pochi chilometri ci separano da Sestri Levante, molto carina e centro nevralgico della movida di zona.
Ci lanciamo sull’autostrada con la nostra colonna sonora del momento.

Il nostro ospite ci attende ai fornelli del ristorante Baia del Silenzio all’interno dell’Hotel Miramare, giust’appunto di Sestri Levante.
Se il nome Baia del Silenzio suona bene, l’affaccio suona ancora meglio. Mai nome più azzeccato

Alessandro Dentone, lo chef, è simpaticissimo e con uno piglio frizzante ci accoglie come vecchi amici. La vista è mozzafiato, il nostro tavolo ancora meglio, al limite della spiaggia, quasi sul mare.

Sarà Alessandro a decidere cosa farci mangiare. All’imbrunire ci troviamo con un vinello frizzantino bello fresco che ci accompagnerà per tutto il pasto ed un’alicetta in carpione per un sol boccone. Non so cosa si stesse sposando meglio e con cosa: il mare fermo della baia con le prime luci della sera, la candela accesa sulla candida tovaglia, le incursioni di Alessandro.

La promessa di “Crudi” e “Cotti” ci avvince. Già, perchè Alessandro mi è apparso per la prima volta in tv mentre maneggiava pescetti appena pescati in una puntata di Linea Blu.


I Crudi comprendono Tartare di Nasello, Gambero, Ostrica, Carpaccio di seppia, tonno… accompagnati da salsine tra l’agro e il dolce: frutto della passione, soja, peperone. Libidine pura per gli appassionati del Crudo.

Il piatto dei Cotti ha invece entusiasmato il mio fidanzato: il millefoglie di melanzana, pomodoro e tonno perfetto. Leggera scottatura e condimento da manuale come anche per il gambero che gli faceva compagnia.

Nel frattempo la notte è calata e la baia è punteggiata di lucine gialle romanticissime. Anche i ragazzi che ci servono sono deliziosi. In primis Elpidio che ci ha coccolato scherzando di continuo.


Appare dinuovo lo chef per chiederci se vanno bene le linguine. Domanda retorica.
La linguina “impastata”, ci dice, con limone e pepe ai frutti di mare, e non solo, appaga.

Il secondo non ci avrà, lo stomaco chiede un “Time out”. Optiamo per l’assaggio di tutto il parco dolci (o quasi tutti) con un bicchiere di moscato.

Pepite di cioccolato  al croccante, bavarese di fragole, bavarese di pesche e spuma al cocco e mentuccia.
A fine degustazione conosciamo il nome dell’artista dolciario, Andrea e viene a salutare colei di cui non abbiamo potuto apprezzare l’opera, Ilaria, che cura i secondi.

In macchina ci chiediamo se riusciremo a rimettere nella nostra “wishing list” un’altra sera per degustare i secondi e entro lo scadere delle ferie.

Ristorante Baia del Silenzio. Vicolo Miramare. Sestri Levante. Tel. +39 0185485807

1 commento

  1. buongiorno,volevo organizzare una sorpresa alla mia compagna con una cena vista mare su spiaggia a lume di candela-volevo sapere se possibile-grazie per l’attenzione-cordialmente
    Mauro Gambino

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