Volete sapere perché partecipare al Napoli Pizza Village, la manifestazione organizzata dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e giunta alla sua seconda edizione (dal 5 al 9 settembre, dalle 18 a mezzanotte) e aggirarsi nei 24.000 metri quadri e tra i 3000 posti a sedere?

Dieci motivi io li ho trovati. Vedete se vi convincono o se ne avete qualcun altro di senso contrario per astenersi da andare a vedere che succede nel villaggio della pizza di Napoli.

  1. Bambini. Dopo il grande successo ottenuto alla prima edizione, saranno di nuovo allestiti corsi per pizza dedicati ai più piccoli e tenuti dagli stessi pizzaioli.
  2. Beneficenza. L’Associazione Pasticcieri Napoletani allestirà un’asta, in cui verranno messe in vendita le magliette dei calciatori del Napoli autografate, il cui ricavato andrà a favore dei bambini della Siria.
  3. Celiaci. Ci sarà la possibilità di degustare pizze anche per i celiaci grazie a Il Guappo/Il Pino.
  4. Ingresso. L’accesso allo spazio è gratuito e offre la possibilità di toccare il mondo della pizza interagendo con i protagonisti.
  5. Location. Il neosindaco De Magistris ha fortemente voluto il Lungomare liberato, meglio noto come via Caracciolo, per la promozione di attività culturali e sportive. Alla lunga lista di eventi trascorsi e futuri, si aggiunge quello del Paulaner Napoli Pizza Village, su uno sfondo che, dovrete ammetterlo, non ha eguali come ha già ampiamente dimostrato l’appuntamento con l’America’s Cup.
  6. Menù. Un costo leggero, 10 euro, che prevede pizza, bibita, caffè e gelato.
  7. Partecipanti. Sono 36 le pizzerie napoletane presenti e servite da altrettanti forni. Un +16 rispetto alle venti protagoniste della prima edizione.La scelta è tra Trianon, Lombardi a Santa Chiara, Marigliano, Funiculì Funiculà, Maninò, Starita, San Gennaro, Tutino, Pacifico, O’ Sarracino, Bufala Bianca, Diaz, Napoli Napoli, Di Matteo, Vesuvio, Amabile, Napul’è, Vesi, Piccantino, Il Presidente, I Decumani, La Locanda del Grifo, Sorbillo, Totò Sapore, Oliva, Borgo Antico, Mozzarella & Basilico, Novecento, La Scialuppa, Canta Napoli, Donna Regina, Peppe ‘a quaglia, Fresco, Brandi, Pasqualino, Il Guappo/Il Pino.
  8. Spettacoli. L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani quest’anno non si è fatta mancare nulla con l’organizzazione di spettacoli di cabaret alternati a concerti musicali.
  9. Stand. Saranno presenti gli stand delle aziende che forniscono i prodotti e che sponsorizzano la manifestazione, per cui sarà possibile acquistare le farine del Molino Caputo, così come i pomodori di Annalisa, piuttosto che i latticini Orchidea. A dissetarvi ci penserà un altro prodotto del territorio campano, Ferrarelle.
  10. Scatti di Gusto. Ci saremo anche noi con un evento, il 6 settembre, che vedrà coinvolti i protagonisti della giornata del mercoledì della Festa a Vico a partire dallo chef Gennaro Esposito.

Insomma, perché lasciarsi scappare questa bella occasione?

Per info: www.pizzavillage.it

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