Guida Gambero Rosso Milano 2013. Tutti i punteggi e i premi ai migliori

Il Gambero Rosso apre la stagione delle guide dei Ristoranti con l'edizione dedicata a Milano. Villa Crespi il più forte seguito

Ristoranti

Mentre si discute del ruolo delle guide gastronomiche e Ferran Adrià insieme a Gennaro Esposito e a Juan Mari Arzak provano a indicare una possibile strada per il futuro prossimo, Gambero Rosso apre la stagione autunnale con l’uscita di Milano 2013 giunta alla ventesima edizione. Così, dopo quella di Roma 2013, uscita prima dell’estate (e con il “solito” anticipo fortunato che ha confermato qualche previsione di Scatti di Gusto) ecco l’elenco dei migliori con le variazioni di punteggio.

In testa c’è Antonino Cannavacciuolo con Villa Crespi che conferma le Tre Forchette a quota 94 guadagnandone 2 e staccando di un punto Dal Pescatore (93). Arriva in area Tre Forchette Da Vittorio con un robusto balzo di ben 8 punti che da 82 lo manda a 90, la soglia per fregiarsi del riconoscimento.

In area Due Forchette sono ben 7 le new entry: Vun dell’Hotel Park Hyatt Milan, Armani/Ristorante dell’Armani Hotel Milano, A di Alice, Acquerello, LoRo, Al Quarto dell’Hotel Continental, Al V Piano del Grand Visconti Palace che conferma l’interesse della critica e (si spera) del pubblico per i ristoranti negli alberghi.

Le 3 migliori cucine sono quelle di Villa Crespi (55), Cracco (54), Mistral del Grand Hotel Serbelloni (53).

L’Osteria del Treno approda ai Tre Gamberi, mentre c’è da segnalare la novità dei punteggi alle pizzerie (spicchi), alle birrerie (boccali) e ai locali etnici (mappamondi).

Il Luogo di Aimo e Nadia vince il nuovo premio Lunch d’autore.