Spending review. Minerale, marmellata e parmigiano via dalla mensa dell’ospedale

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Luci e ombre della ristorazione sanitaria. C’è l’ospedale colpito dalla scure della spending review anche a tavola e quello che l’eccellenza continua a portarla nel piatto, anzi al bar.

A tagliare è Cremona, regno dell’eccellenza sanitaria formigoniana, dove da lunedì 24 settembre gli ospedali Santa Maria di Rivolta d’Adda e il Maggiore di Crema non distribuiranno più l’acqua minerale a pranzo e cena. I pazienti dovranno provvedere da soli al costo di 40 centesimi la bottiglietta e la stessa sorte toccherà al personale che non si vedrà più distribuire la bottiglietta di minerale durante le riunioni.

Ma non è tutto. La mannaia del risanamento dei conti colpirà altri beni di prima necessità come marmellata e yogurt a colazione e olio, sale, aceto e parmigiano a pranzo e cena.

In una direzione opposta si muove il Meyer di Firenze, centro di eccellenza internazionale nella cura dei pazienti pediatrici, che da ieri mette a disposizione dei clienti del bar, piccoli e grandi, prodotti per celiaci e cibi e bevande biologiche.

[Link: adnkronos.it, ilreporter.it Immagini: proconsum.it, youandnews.com]

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