Milano. Ultimi gelati da Biancolatte prima che arrivi inesorabile il maltempo

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Per qualcuno è un locale asettico, per altri un locale fantasmagorico, come sempre mi pongo nel mezzo, il mio habitat preferito. Le sale sono curatissime, di un biancolatte pulito, ambiente luminoso, bellissimo con questo parquet scuro, insomma il massimo per una gelateria (altro discorso per la pausa pranzo, ne parlerò un’altra volta, magari).

All’entrata a destra vi è la sezione home (foto di copertina), a sinistra la zona dolce/salato e caffè, poi la cassa posta in un punto tra i più scomodi e di fronte la vetrina che mette in mostra gelati molto belli alla vista, piuttosto gonfi.

Operazione a tratti difficoltosa quella del pagamento, chi sta al balcone a consumare un caffè in pace invade, senza colpa, lo spazio di chi vorrebbe ottenere lo scontrino da mostrare al/alla conista.

Trovato qualcuno che te lo faccia, lo scontrino, potrai scegliere tra coni da 2,50 del piccolo a 4 euro per quello maxi e coppette da 2,50 a 3,50 euro, al kg il gelato viene 22 euro.

Cosa ho provato? Ovviamente fiordilatte, poi yogurt, pistacchio, lampone, frutta fresca. Tra tutti l’unico che non mi ha convinto è stato il pistacchio, dal gusto poco incisivo, troppo dolce, struttura discreta, buona l’acidità dello yogurt e del lampone. Il gusto frutta fresca è fatto per gli amanti dei succhi tropicali, ne ricorda il gusto grazie a mango e ananas arricchiti però da lime e foglie di menta.

Insomma un gelato che dà discreta soddisfazione, nonostante la struttura un po’ gonfiata tanto di moda ultimamente a Milano.

BiancoLatte. Via Filippo Turati, 30. 20121 Milano. Tel. +39 02 62086177

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