Save the food a Trieste, pasta a Foligno, cous cous a San Vito Lo Capo

Tempo di lettura: 4 minuti

Appuntamenti con il cibo su e giù per l’Italia: la pasta a Foligno, il cous cous a San Vito Lo Capo (Trapani), la scienza che entra in cucina a Trieste e Milano, le eccellenze agro-alimentari in vetrina al Circo Massimo a Roma. Un’agenda di appuntamenti per viaggiare con la mente, o per davvero, alla scoperta dei luoghi temporanei del mangiare, là dove il food diventa evento. Un calendario di cui non potrete più fare a meno!

A Roma per tutto il week end, dalle 9 a mezzanotte, al Circo Massimo, ‘Cibi d’Italia‘, organizzato da Campagna Amica e Coldiretti, mette in campo le eccellenze agroalimentari di 19 Regioni, con oltre 200 produttori presenti.

La lista dei prodotti in vetrina spazia dal Capocollo di Calabria Dop al Salame da Sugo emiliano, dal Prosciutto di San Daniele Dop al raro Ossocollo, un insaccato tipico di Pordenone, dal Parmigiano Reggiano Selezione Vacche Rosse al Montasio Dop, lo stracchinato di latte di capra. Più alcune chicche dal mondo dell’ortofrutta come la siciliana Pesca di Leonforte Igp, il Liquor d’Ulivi, noto sin dai tempi dei Romani, la Birra alle visciole, le marmellate di pompia, un agrume riscoperto nella bella Sardegna e il maiale grigio di Norcia.

A Foligno (Perugia), fino al 30 settembre, l’appuntamento è con la XIV edizione di “I Primi d’Italia“, la manifestazione dedicata al primo piatto, sovrano incontrastato della cucina mediterranea.

Al popolo dei ‘pastari ‘ ammiccano senza dubbio “I Villaggi del Gusto“, circuito di degustazioni non stop nel centro storico con oltre 100 ricette da assaggiare: riso, gnocchi, pasta, zuppe, farro, ravioli, polenta, tortellini e primi per celiaci (2,50 euro un primo e 7,50 euro un intero menu di primi piatti).

Per guardare e comprare, la tappa è la Galleria della Pasta con i maccheroni al ferretto, i maltagliati blecs, strangozzi e orecchiette e altri formati regionali e con le caramelle e i paccheri di Cicciano, i sombrerini e le ruote pazze, la pasta ‘N‘ e le pannocchie nella Galleria dei formati speciali.

C’è sicuramente da imparare al Master in Primi Piatti, corsi giornalieri di cucina (in cattedra Mauro Uliassi e Gennaro Esposito) e molto da degustare alla tavola di Mauro Uliassi (giovedì 27 settembre), Riccardo Agostini e Alfio Ghezzi (venerdì 28), Peter Brunel e Felice Sgarra (sabato 29).

E’ entrato nel vivo il Cous Cous Fest, il festival internazionale di uno dei cibi simbolo dell’area mediterranea. Fino al 30 settembre a San Vito Lo Capo (Trapani) il cous cous è protagonista e tra i vicoli di questo borgo di pescatori sarà, nelle sue infinite varianti, la materia prima esclusiva anche di sfide gastronomiche tra grandi chef (all’ora di pranzo) e di assaggi al Villaggio Gastronomico (il pomeriggio). Prima che cominci una serata e una notte di suoni in piazza.

La cucina dei grandi chef e le loro preparazioni sono di scena al Cous Cous Lab con Filippo La Mantia (Hotel Majestic di Roma), Patrizia Di Benedetto (ristorante Bye Bye Blues di Palermo), Vincenzo Candiano (Locanda di Don Serafino a Ragusa Ibla), Rita Russotto e Manuel Distefano (ristorante Satra di Scicli). Consulta qui il programma.

Week-end a Trieste? 50 frittate al tartufo sfornate ogni ora era stata la grande attrattiva dell’edizione precedente di Acquolina sotto le stelle. Per quella in programma dal 29 al 30 settembre al molo Venezia, promossa dal Comune e dall’Università di Trieste, i menu prevedono (a 20 euro) pesce del golfo e vini del Carso, del Gollio goriziano, dei Colli orientali e della Grave del Friuli più i vini istriani e veneti e a seguire dolci triestini della pasticceria Eppinger.

Sempre a Trieste, sempre nel fine settimana (dal 28 al 30 settembre), Triestenext, Salone europeo dell’Innovazione e della Ricerca Scientifica, alla sua prima edizione, si propone come vetrina dell’innovazione in tutti i campi. Si comincia quest’anno con il cibo, perché l’appuntamento, che sostiene la candidatura di Venezia capitale europea della Cultura per il 2019, avrà come tema l’alimentazione. ‘Save the Food’ è il titolo di questa tre giorni di conferenze sulle nuove frontiere dell’alimentazione, tra sostenibilità, esperenzialità, Ogm e disturbi alimentari.

La scienza incontra (anche) il food anche a MeetmeTonight, promosso dalla Commissione Europea, che coinvolge ogni anno ricercatori e istituzioni di ricerca di tutti i paesi europei e si svolge nella notte del 28 settembre in alcune città lombarde. Se salire in atmosfera in pallone aerostatico per misurare l’inquinamento dell’aria non è tra in cima ai vostri desideri, se non ci tenete a far impararare al vostro bambino come costruire un impianto solare termico e i segreti della calligrafia cinese vi lasciano indifferenti, ci sono sempre le conferenze sul cibo. Come quella sul Dna del vostro vino preferito, o il laboratorio di cucina interattiva, quello sull’indice glicemico, la degustazione di latte e biscotti e quella di prodotti a base di mais rosso, ricco delle miracolose antocianine. C’è la mostra sugli Ogm e gli assaggi di miele alla conferenza sulla moria di api.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui