I taralli della Fiore di Puglia non sarebbero mangime per cavalli

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Sarebbero a norma i taralli dell’azienda “Fiore di Puglia” sequestrati dalla Forestale all’inizio di ottobre. Una fonte ha rivelato al Salvagente.it che i test della Asl di Bari (non ancora divulgati) sarebbero tutti negativi. I taralli esaminati non contengono né fitofarmaci, né muffe, né parassiti.

Risulterebbe pertanto corretta la spiegazione fornita subito dai responsabili dell’azienda pugliese secondo la quale i sacchi di crusca per uso zootecnico invasi dai parassiti venivano utilizzati come segatura per l’assorbimento dell’olio di scolo e non utilizzati come ingrediente per i taralli.

La scoperta del mangime aveva spinto gli investigatori a ipotizzare che quella crusca fosse utilizzata per la produzione dei taralli dalla Fiore di Puglia, azienda leader nella regione ( i suoi prodotti sono distribuiti nella Gdo, nei punti Autogrill e in distributori automatici).

[Aggiornamento] Il rumors è stato confermato dal legale dell’azienda Fiore di Puglia, Carmine Di Paola, il quale ha riferito che, secondo le analisi compiute dall’Arpa Puglia, i taralli non contengono mangimi per animali o crusca utilizzata a scopo zootecnico e neppure conservanti, fitofarmaci, metalli pesanti. Inoltre, scrive Di Paola, “tutti i campioni di taralli esaminati sono esenti da larve e parassiti”.

[Link: helpconsumatori.it, ilsalvagente.it, baritoday.it]

4 Commenti

  1. E ora chi li ripaga i danni di immagine dell’azienda? Con ogni probabilità infatti la notizia della smentita avrà uno spazio misero sui quotidiani nazionali, quegli stessi quotidiani che hanno strillato in prima pagina la notizia della crusca nei taralli. Purtroppo è l’ennesima causa di un giornalismo di scarsa qualità: basta che il primo della lunga catena informativa prenda una svista (si spera in buona fede) che il danno è fatto. La notizia passa alle agenzie di stampa, che poi la passano ai quotidiani che fanno un’eco mostruosa.

    Spero di essere smentito, e che questa news finisca in homepage nei siti di informazione generalista

  2. Insomma, come sequestrare il secchio con lo straccio in ospedale pensando che veniva usato per le flebo! Geniali!!! Ma corsera e repubblica che hanno scritto con certezza che “nell’impasto venivano messi mangimi per cavalli infestati da parassiti” avranno l’onestà di smentirsi con lo stesso vigore usato per urlare “fatti” che erano solo ipotesi?

  3. purtroppo questa notizia analisi negative cioè prodotto conforme ed eccellente non sta avendo la stessa risonanza.
    IO CONTINUERO’ A MANGIARLI COME SEMPRE FATTO. SONO I MIGLIORI. W FIORE DI PUGLIA.
    I PRODOTTI NON CONTENGONO CRUSCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    OTTIMI

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