Miracolo a Milano/35. Low cost per mangiare tigelle e gnocco fritto emiliano

“Allora – se per te va bene, io andrei a provare  Tigella’s – è uno di quei locali che nascono attorno a una piccola idea, in questo caso il ‘cibo di strada’ emiliano, tigelle e gnocco fritto, e la fanno diventare vincente.”

Lo so, è una bellissima idea (come quella di  Panigacci e testaroli, ad esempio), sulla scia del mangiare sano, semplice, tradizionale, a prezzi contenuti.

“Allora – posso andarci? Vieni con me? L’ho visto da fuori, sembra carino.”

No Totò, guarda, ci sono già stato io l’altra sera (“Ma come – se…”), sai com’è, è a due passi da casa… Anzitutto: sembra carino, ma in realtà visto da dentro è abbastanza anonimo. Carini tavoli sedie in legno chiaro e arancione; pesante l’arancione delle pareti, le foto appese in giro… Comunque: tigelle e gnocco fritto, accompagnati da piatti di salumi o formaggi e varie bontà. Tigelle buone, gnocco fritto buono, molto buono anzi – rispetto a quello che per me è il modello supremo, quello della nonna, questo è forse un po’ troppo spesso, ma è veramente fatto bene. Buoni i salumi, con qualche cosa forse appena un po’ secca e una pancetta appena discreta; ho preso anche un piatto di formaggi come antipasto, in realtà arrivati assieme ai salumi, su un letto di insalatina e con marmellata di fichi: niente di che, abbastanza normali, senza vette, un poco piatti, e un formaggio al peperoncino abbastanza anonimo (tutta da scoprire l’utilità della marmellata, che ho provato vanamente ad accoppiare con tutti i formaggi – forse andava sulle mozzarelline?).

Carina l’idea di portare un set di salsine – maionese all’aglio, maionese al tonno, sapide entrambe, salsa al peperoncino, lard pistà e parmigiano grattugiato da aggiungervi, crescenza, gorgonzola, entrambi cremosi (anche se non il famoso gorgonzola autosdilinguentesi…), e Nutella. Idea solo carina, seppur buone le salse – ma lasciate lì così, da sole (non credo – non so – che avessero un qualche collegamento con qualcuno dei salumi o dei formaggi in tavola), per quanto buone, insomma…

Con mezza minerale, un quarto di Lambrusco amabile Grasparossa, 24,50 € (12 € i salumi).

Mi è piaciuta l’idea, mi son piaciuti gnocco fritto e tigelle, i salumi – bisognerebbe ripensare un attimo qualche proposta, forse, un poco più di attenzione in genere…

Tigella’s. Viale Corsica 38 – Milano. Tel. 02 39543224

[Immagini: mil-shake]




- martedì, 6 novembre 2012 | ore 11:23

3 commenti su “Miracolo a Milano/35. Low cost per mangiare tigelle e gnocco fritto emiliano

  1. Le pietanze di altri luoghi necessitano di un manuale d’istruzioni per assaporarle al meglio. O farsi accompagnare da un indigeno (Modena Bologna Reggio Emilia in questo caso)

  2. Uhm… non sono sicuro che servano istruzioni – peraltro, sono mezzo emiliano, per cui…
    Comunque: in questo caso, tigella e gnocco fritto sono ovviamente destinate – in quanto succedanei del pane – a salumi e formaggi; io da bambino, a casa della nonna, facevo colazione col gnocco fritto (lei li chiamava “chisolini”), se lo volevo dolce con lo zucchero, se lo volevo salato col sale, se no liscio…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.