Ricetta quasi giapponese. Zuppa di tonnetto e sgombro marinato e fritto

Non so voi, ma questo tempo uggioso caldo, freddo, caldo, caldo mi uccide e i bagordi senza l’alibi del freddo si stenta a farli. Lo so che state pensando un sornione “parla per te”, ma sono la vostra coscienza, ricordatevelo!!! Insomma, per salvare capre e cavoli oggi ce l’ho messa tutta. Brodino caldo ? Sì! Pesciolino adatto al clima per nulla freddo? Sì! Chi può venirmi in soccorso se non la cucina giapponese ?

Zuppa di tonnetto e sgombro marinato e fritto

Ingredienti per il brodo

10 cm Alga Kombu
1 l acqua
10 g di katsuobushi (trucioli di tonnetto essiccato… solo nei market giapponesi)
2 filetti di sgombro
10 g di Alga Wakame
2 cucchiai di saké
Sale
Una scorza di limone

Ingredienti per la marinatura

2 cucchiai di salsa soya
2 cucchiai di Mirin (vino di riso fermentato… io avevo del Vermentino)
Un cucchiaio di saké

Ingredienti per il condimento

5-6 cucchiai di brodo
Una grattugiata copiosa di zenzero
2 cucchiai olio di sesamo (ovviamente io ho messo quello d’oliva)
2 cucchiai salsa di soya
2 cucchiai zucchero
Un cucchiaio di saké
Uno spicchio d’aglio

Preparazione

Comincia con la marinatura: unisci gli ingredienti e mettici dentro i filetti di sgombro puliti, deliscati e spellati, almeno per 20 minuti.
Metti in una casserula l’alga Kombu tagliuzzata e l’acqua fredda: porta a bollore e togli l’alga.
Abbassa e aggiungi le scagliette di katsuobushi, poi spegni quando sobbolle. Lascia riposare per filtrare.
A parte sbollenta i 2 filetti di sgombro, appena, appena. Tiralo su e mettilo nella ciotola.
Prendi il brodo filtrato, aggiungi sale e saké e alga wakame. Cuoci per un minuto.
Nel frattempo scola lo sgombro dalla marinatura e preparalo per la frittura rotolandolo in un misto di farina e fecola di patate. Friggi in olio d’oliva.

Per la salsina post frittura fai scaldare in padella lo zenzero con l’aglio tagliato fino fino e l’olio. Appena è leggermente dorato , aggiungi brodo, soya, zucchero e sakè.
Non appena tutto sarà amalgamato, metti lo sgombro scolato per bene e salta un po’ in padella. Servilo.

Non resta che versare il brodo sui filetti di sgombro in tazza e condire con julienne di scorza di limone.

Per essere felici però un po’ di sana attività la vogliamo fare? Allora diamoci dentro coni glutei e lo Slow Burn Pilates!!!!!




- martedì, 6 novembre 2012 | ore 8:06

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