50 sfumature ma di fritto per un regalo di Natale da leccarsi le dita

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Può capitare, all’ideatore di una raccolta di ricette “dal basso”, di vedersi recapitare, scritta su un foglio unto, la ricetta delle sgagliozze, tranci di polenta fritta, pezzo da 90 dello street food barese. Il benefattore in questione e’ un anonimo (uno dei tanti “sconosciuti” che hanno contribuito alla raccolta), il destinatario è il giornalista Pierpaolo Lala, ideatore del libro “50 sfumature di fritto – Piccolo manuale untologico” , nonché patron del concorso di cucina dozzinale (leggi anti anti-Clerici e anti-Parodi) “Fornelli Indecisi”, che ovviamente ha inserito le sgagliozze nella raccolta.

Di cui condividiamo la ricetta, ottima per stuzzichini da aperitivo nei giorni in cui non sentite il bisogno di scontare gli stravizi delle feste.

In una pentola versate l’acqua, aggiungete il sale e mettete sul fuoco. Mentre l’acqua bolle, inserite (lentamente) la farina (per polenta) e mescolate fino ad ottenere una polenta densa. A questo punto ponete il composto su una spianatoia e distendetelo allo spessore di circa ? centimetro. Lasciate raffreddare e tagliate a quadrati di una decina di centimetri di lato. A questo punto friggete in olio abbondante e bollente. Sgocciolate, salate e servite.

Per le altre 49 ricette, vi conviene comprare il libro (Lupo editore) o regalarlo, possibilmente a qualcuno che abita con voi. Costa solo 10 euro e ci troverete consigli di frittura e ricette rigorosamente eseguite con cottura in olio bollente, per tutte le 4 categorie di pietanze (antipasti, primi, secondi e dolci). Più il cibo da strada. Come le sgagliozze.

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