Crisi. Carrefour ed Esselunga lanciano sconti sull’alimentare fino al 20%

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La crisi colpisce sempre di più il carrello della spesa. Se è sparito il refrain della terza settimana del mese dai mezzi di comunicazione (a meno di un riacutizzarsi del tema in vista delle elezioni politiche di febbraio) non sono venute meno le cause che rendono l’ultima un traguardo spesso difficile da raggiungere. A soffrirne soprattutto anziani over 65 e famiglie numerose. Le ha individuate Carrefour analizzando i dati della carte fedeltà: le due categorie rappresentano 900 mila dei 3,5 milioni di clienti che raccolgono punti ed accedono alle condizioni delle promozioni. Per dare una mano, la catena francese ha deciso di tagliare l’Iva del 4 e del 10% su 4.500 prodotti alimentari freschi (macelleria, pescheria, frutta, verdura, salumi, formaggi e pane fresco). La “manovra”, già proposta all’ex ministro Tremonti autore della Social Card e che nemmeno la prese in considerazione, costerà a Carrefour circa 12 milioni di € nel periodo di promozione (18 gennaio – 31 marzo 2013) e garantirà un risparmio all’anno di 150-200 € agli anziani e di 350-500 € alle famiglie numerose che faranno la spesa nei 1.204 punti vendita al dettaglio del gruppo (Iper, Market, Express) diretti e franchising. Lo sconto del 7% sarà anche cumulabile con le altre iniziative in corso. “A marzo faremo una verifica – precisa Giuseppe Brambilla di Civesio, ad di Carrefour Italia – e mi auguro di prorogare l’iniziativa per tutto il 2013. Non abbiamo fini commerciali ma vogliamo dare una mano alle persone in difficoltà”.

L’iniziativa Carrefour segue da vicino quella di Esselunga che l’estate scorsa aveva praticato uno sconto lineare e incondizionato di 8 € su ogni spesa che avesse raggiunto il valore complessivo di 50 € e che ora rilancia praticando lo stesso conto di 8 € ma su una spesa di 40 € garantendo così uno sconto secco del 20% (anche se qualcuno avanza dubbi sulla comprensione del messaggio). La scontistica aveva interessato anche il gruppo Euronics che nel periodo caldo degli acquisti natalizi offriva buoni per acquisti alimentari da 10 a 1.000 € sugli scontrini di smartphone ed elettrodomestici. Secondo Il sole 24 ore non dovrebbero farsi attendere iniziative simili anche nelle altre catene della Gdo.

Segno che la crisi del 2012, che ha fatto registrare un calo di vendite dell’1,5% dei volumi di vendita e un risparmio di 1,1 miliardi di euro sui prodotti confezionati e oggetto di promozione, continuerà a mordere il comparto almeno per il primo semestre del 2013.

[Link: ilsole24ore. Immagini: leoburnett, mainograz]

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