L’offerta non è di Tripadvisor, il popolare sito di orientamento alla scelta del ristorante basato sulle recensioni degli avventori, ma di una società di consulenza “che si occupa di meglio posizione hotel e ristoranti nei siti di recensioni”.

La mail è arrivata a Beppe Schino, che l’ha pubblicata sul suo profilo di Facebook, ma anche ad altri chef che l’hanno inoltrata alla nostra casella di posta elettronica. Non è la prima volta che accade ed anzi a settembre abbiamo provato ad interagire con chi proponeva questi “affari”.

Ecco il testo della mail (depurata da alcuni elementi)

Salve, le scrivo a nome di xxxxx agenzia di consulenza che si occupa di meglio
posizione hotel e ristoranti nei siti di recensioni.

Abbiamo la possibilità di far crescere la sua attività in classifica con
recensioni genuine e scritte da potenziali veri utenti.

Con solo 5 posizioni positive si sale su siti come Tripadvisor in maniera
sostanziale con un immediato aumento dei clienti.

Le recensioni hanno un costo di 500 euro l’una con un pacchetto di 3
recensioni, il costo scende notevolemente con pacchetti superiori. Ad
esempio 10 recensioni costano 3000 euro. I costi sono una tantum, e le
recensioni rimarranno online per sempre. Risultati garantiti.

Aiutiamo i nostri clienti ad essere visibili, la spesa rientra in poche
settimane.

Abbiamo anche la possibilità di gestire recensioni mensili così da
avere sempre nuovi feedback, allo si parla di canone e non costo a
recensione.

Spero di sentirla presto,


S xxxxx
________________
Divisione Editoriale

A settembre scorso, invece, alla domanda su come funzionasse il sistema, da Trinidad e Tobago hanno risposto così:

Le recensioni vengono rilasciate una al giorno o una ogni due giorni, in italiano e anche da utenti all’estero. Verranno rilasciate tutte recensioni a 5 stelle.

I prezzi sono i seguenti:

10 recensioni € 30
20 recensioni € 55
40 recensioni € 95
60 recensioni € 130
100 recensioni € 190
Il pagamento deve essere effettuato tramite Paypal, e successivamente inizieranno a essere rilasciate le recensioni.

Per altre domande rimango a disposizione.

In pochi mesi il costo appare di molto lievitato e per 10 recensioni si passa da 30 a 3.000 €. Ed è stato abbandonato il sistema di baratto con le ciabatte. Verrebbe da credere che una maggiore attenzione da parte di Tripadvisor rispetto all’immissione di giudizi potenzialmente falsi abbia alzato il livello di difficoltà. Ma è sufficiente scorrere su Facebook le bacheche di alcuni ristoratori per osservare la successione di giudizi ripresi dal sito che confermerebbero questa ipotetica attenzione abbastanza priva di fondamento.

Resta quindi il dubbio che, oltre alla possibilità che i giudizi espressi dagli utenti di Tripadvisor possano essere totalmente falsi o manipolati ad arte non solo per gettare discredito su alcuni esercizi, le sedicenti società specializzate nel posizionamento a suon di recensioni inventate siano in realtà lo strumento per truffare creduloni disposti a correre il rischio di percorrere una scorciatoia sulla via della celebrità al tempo del web 2.0.

[Immagine: dissapore]

14 Commenti

  1. Ho assistito personalmente, non piu’ tardi di un paio di mesi, nel ristorante di un caro amico, alla toccata-e-fuga di una coppia entrata nel locale per scappare pochi minuti dopo causa colica della neonata con la quale erano usciti. Qualche giorno dopo la recensione su Tripadvisor recitava “siamo dovuti andar via perche’ non ci ha badato nessuo.” Sono seguite email con richista di risarcimento danni e poi “la recensione” e’ magicamente sparita. Pur di apparire c’e’ gente che farebbe qualsiasi cosa, anche mentire spudoratamente. A gratis.

  2. Le recensioni false purtroppo sono un problema reale. A volte fatte da ristoratori, a volte da chef e a volte dalle fidanzate degli chef. A volte da clienti che si ritrovano nel posto sbagliato e a volte da quelli che vogliono il mondo senza volerlo pagare. A volte da clienti frustrati che pretendono di insegnare il mestiere e a volte da piccolissimi personaggi televisi e non, oppure nel mucchio ci mettei anche gli accompagnatori, che pensano di sapere tutto. Insomma c’è trip per tutti. Il problema è che i filtri dello staff non funzionano anche se si fa notare che ci sono recensioni palesemente false. In percentuale direi che la maggioranza sono probabilmente vere ma considerando che TA è consultato da milioni di persone nel mondo, un pò più di rigidità per non avere pinco pallino al vertice, non farebbe male a nessuno.

  3. Abbiamo un ristorante su tripadvisor, il secondoche apriremo a breve per scelta non lo mettiamo sara appunto “trip advisor free”!

    a parte cialtroni di ristoratori sempre sul pc perche han poco da fare nelle loro cucine si divertono a fare review false.

    a parte che quando si risponde se non piace a tripadvisor la risposta viene rimossa

    a parte che un ristorante da 4 anni su trip advisor con 32 review solo positive 5 punti (di cui 20 false) e il numero due e un altro con 160 review di cui 135 a 5 punti e ottavo…..

    ma la cosa piu bella capita un cliente che ordina una pizza prosciutto e funghi al prezzo di 5.8Euro e scrive tutto incazzato dando solo un punto che e stato imbrogliato perche gli hanno dato “ham” e non prosciutto, anche quando sul menu sotto il titolo italiano nella descrizione del piatto vi sia scritto chiaro “cooked ham”….

    Un altro che scrive che il formaggio che ha ordinato era terribile (testun con vinacce di barolo) era salato e di poor qualita e non italiano… 1 punto

    la verita e che tutti ristoranti, alberghi, dipendenti sono diventati schiavi di tripadvisor, quando in realta non puo essere considerato un vero e proprio strumento di misura, in quanto non solo chiunque con diversi computer e mistificando l’IP puo creare decine di falsi review, in oltre, permette a parenti e amici di una attivita di fare review troppo belle o negative e nessuno puo fermarle.

    il problema che tutti sono diventati succubi di tripadvisor, quando invece se si mettessero tutti insieme, una bella class action contro trip advisor per aver fatto perdere revenue e profitti datosi che non controllando le review false modifica l’opinione dei futuri clienti

  4. 3000 euro per 10 recensioni mi sembra una stupidata. A tutti, o quasi, sono arrivate mail simili, ma un conto è pensare di pagare 3 euro per una rece e un conto è 300 per una cosa che, tra registrazioni e scrittura, occuperà al massimo 20 minuti della propria vita. Magari è il fake di un fake

  5. Il problema esiste, caspita se esiste! Ed è grave per i ristoratori (e albergatori) quanto per i clienti.Ma lL’opportunità di esprimere giudizi aperta a tutti si trasforma in un vantaggio per gli utenti. Ma può essere un’arma a doppio taglio. Però forse un tentativo di arginarlo ci sarebbe pure: l’uscita dall’anonimato, non obbligatoria naturalmente (sarebbe controproducente). Ho letto che un’ associazione di esercenti ha già formulato questa proposta a TripAdvisor, che ha tutto l’interesse (credo) a tenere alto il credito dei giudizi. La proposta è questa: introdurre un “secondo binario” cioè giudizi “in chiaro”, chi esprime un giudizio “tracciabile” (quindi non nascosto dietro l’anonimato) ha un peso maggiore.
    Per chi fosse interessato, ecco il link alla proposta: http://www.fiepet.com/

  6. L’inchiesta segnalata dall’ultimo post è vera e noi di pirtadvisor.com avevamo segnalato tramite facebook che alle spalle c’era un portale d’informazione.

    La cosa è stata sfruttata per avere l’attenzione dei media e grazie a federalberghi e il presidente dell’ AVA, Claudio Scarpa (Presidente), tramite comunicati stampa abbiamo attirato anche le tv. La notizia della recensione a pagamento è stata data sul tg5… se volete posto anche il link ed il minuto in cui si parla di Tripadvisor.

    Tripadvisor gioca sporco e noi ci adeguiamo… per informazioni, articoli, guide o insomma tutto quello che bisogna sapere su Tripadvisor vi posto il mio Link:
    http://www.pirtadvisor.com
    Cavalieri Massimo (anche albergatore di Cattolica, oltre che creatore di pirt 😉

  7. sono un ristoratore e vi posso garantire che trpadisor e una truffa x i commercianti come nel mio caso giorni fa venne una coppia a cena da me ,finito di mangiare mi dissero che AVEVano scritto su tripadvisor una recensione di come erano stati da me a cena.mi dissero entusiasti che erano contenti di essere stati bene a cena da me. questa recensione non e mai stata pubblicata .addirittura mi arrivcano recensione con dei menu che io non ho nel mio ristorante.negative.pensare che io ho una osteria che ci lavoriamo solo noi familiari ,io mia mogli e una lavapiatti .a pranzo e cena tutti i giorno 7 su 7 e questi stronzi di tripadvisor buttano m…. su chi lkavora x un pezzo di pane e pensare che il mio locale contiene 7 tavoli .non ho parole con questi stronzi di tripadisor che non fanno nulla dalla mattina alla sera ciao a tutti e un bel vaf……..a tripadvisor

  8. Le false recensioni in questo caso su tripadvisor sono utilizzate o per screditare la buona reputazione di una azienda o per migliorare il posizionamento dell’azienda stessa su tripadvisor.

    Ad oggi molte società come tripadvisor nella possono fare contro l’intervento di chi manipola le recensioni e i risultati sui motori di ricerca per mettere in buona luce questo o demolire la reputazione di quell’altro…

    Le false recensioni comunque sono una delle 12 tecniche utilizzate dai sabotatori online per aiutare o distruggere la reputazione di una azienda… Solamente se conoscerete come funzionano potrete difendervi… Vi consiglio di leggere il mio ultimo Ebook gratuito al riguardo.

    Ci sono diversi metodi di intervento per sistemare le cose e migliorare la reputazione online e proteggere una azienda da attacchi e dalle false recensioni, se ti interessano contatta i sono sempre disponibile ad aiutare chi é in difficoltá.

    Cordialità

    Roberto de Bortoli
    Seo White Hat – reputazione protection
    Firenze – http://www.negativeso.it

  9. Visto che per questi gravi motivi, i ristoratori onesti perdono tantissimi clienti, per ovviare al problema, imporrei a tripadvisor di effettuare la registrazione dei suoi utenti chiedendo obbligatoriamente le generalità di chi ha effettuato il soggiorno e l’immissione obbligatoria dei dati del documento d’itentità.
    Io sono un dipendente pubblico, perciò non ho niente a che fare con questo tipo di attività, ma come cliente a volte parlando con i gestori ne ho sentite di tutti i colori, molti clienti arrivano spesso a ricattare i gestori di dare un giudizio negativo su tripadvisor pur di aver uno sconto consistente o addirittura a pretendere di non pagare nulla.
    Ritengo molto prezioso il contributo di tripadvisor che in questi anni mi ha aiutato a scegliere al meglio alberghi e ristoranti, ma allo stesso tempo penso che debba prendere seri provvedimenti sul fatto di verificare molto meglio la veridicità delle recensioni e dei recensori.

    p.s. stamattina ho notato che sono sparite molte recensioni dal mio profilo, sinceramente non ho capito il perchè … bhoooo ?

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