Save the food. Il meglio del design a Milano e della pizza al VinitalyTempo di lettura: 5 min

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Per una settimana Milano celebra antichi e moderni fasti: il design, l’architettura e l’arredamento. E’ la settimana del Salone del Mobile, appuntamento ormai storico della città con uno dei settori più vitali della sua economia. E la Milano Week Design è il nutrito calendario di aventi del Fuorisalone, tra mostre, degustazioni, vernissage, installazioni, aperitivi e presentazioni dedicate al design, all’arredamento (e al cibo) che si svolgono da martedì 9 a domenica 14 aprile (per la selezione attingiamo a piene mani da quella curata da Francesco Zaffarano per il sito milano.mentelocale.it).

Food&Design-Fuorisalone

  • Food&Design, itinerario di design e alta cucina organizzato da RCS e Identità Golose (il 10, 11 e 12 aprile, dalle 19.30 alle 22.30). Tredici chef si esibirano in sessioni di showcooking in showroom di cucine sparse per la città. Andrea Berton del ristorante Pisacco preparerà la ‘Focaccia di Recco con controfiletto di manzo crudo e composta di pomodoro piccante’ e Viviana Varese di Alice cucinerà una ‘Passatina di pomodoro con ricotta e sgombri’ (ingresso su prenotazione). Showcooking anche a Food Experience, situato nel pieno di Zona Tortona. Gli chef Claudio Sadler e Andrea Aprea saranno ospiti a Magna Pars dalle 12 alle 21 il 14 aprile per un evento organizzato da Mondadori.

  • E se dovesse venir voglia di gelato c’è Camparino a stecco, il gelato-aperitivo di Stickhouse (in via Corsico, 2).
  • L’idea di un format sul cibo in mobilità è venuta alla designer Lucy Salamanca. Al Brera Design District (Via delle Erbe, 2), dal 9 al 14 aprile, saranno presentati tre wagon food, ristoranti mobili dove preparare street food senza rinunciare a nessun comfort della cucina professionale.
  • Sempre in Brera, Riso di Pasta (Appartamento Lago, in via Brera,30) è l’appuntamento per fare un buon incontro: la pasta di riso parboiled dedicata ai celiaci (e non solo).
  • Il territorio lombardo è protagonista di un aperitivo con degustazione di prodotti e birre artigianali organizzato da Slow Food (negozio Vinile Milano, in via Tadino, 17).
  • A Posti di Vista, il Fuorisalone della Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 4), ogni giorno è buono per assaggiare, quando è il tramonto, i risotti della Lomellina.
  • Finger food cromatici a base di risotto. La trovata è dell’interior designer Simone Micheli ma in cucina c’è Fabio Colzani. Appuntamento, da martedì 9 a sabato 13 aprile, dalle 18,30, al Tondo Bar presso il B4Hotel (Via Stephenson, 55). Aperitivo e finger food a 9 euro.

Vinitaly o Vini Veri? Entrambi, perché no? La distanza è poca, l’occasione di presenziare a entrambi è ghiotta. Per il primo, che apre domenica 7 aprile, e chiude i battenti mercoledì 10, consigliamo una consultazione del ricchissimo programma di iniziative, eventi, degustazioni e convegni.

Per il secondo, la manifestazione dedicata al vini secondo natura, giunta ormai alla sua decima edizione, l’appuntamento è a Cerea (Verona) da oggi a lunedì 8 aprile (Area Exp “La Fabbrica”).

Vini Veri è  il palcoscenico per vini generati da piccoli produttori (circa 120 tra italiani e stranieri) che operano senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina. Tra gli stranieri particolarmente nutrita, insieme a quella croata e slovena, è la rappresentanza francese, in particolare dallo Champagne, e quella proveniente dalla Georgia, con ben 12 produttori, con i vini vinificati nel Qvevri (le anfore di terracotta interrate), che saranno protagonisti, domenica 7 aprile, anche di una cena tipica georgiana (il ticket giornaliero per l’ingresso a Vini Veri è di 20 euro). lasagna-maialata-convento

Anche la lasagna ha il suo festival e si tiene a Bologna, sabato 13 aprile. Appuntamento dalle 11 alle 18 davanti al ristorante Leoni (Piazza de Mello, 4) che organizza l’evento e guida l’associazione “Tour Tlin” (tortellino nella pronuncia bolognese). 20 gli chef chiamati a raccolta che proporranno altrettante varianti dell’italianissima pietanza e “sfileranno” in piazza de Mello.

Tutti bolognesi, eccetto uno (Ristorante da Poggi), i locali che partecipano: Ristorante Leoni, Cantina Bentivoglio, Polpette e Crescentine, Taverna del Cacciatore, Al Cambio, La Piazzetta, Scaccomatto, Ristorante Biagi, La Bottega di Franco, Franco Rossi, Ristorante da Poggi, Il Sole.

pizza per l'estate 'o saracino 04

Domenica 7 aprile i pizzaioli veneti sfilano al Vinitaly. Giocano in casa i pizzaioli dell’Università della Pizza mentre animano una giornata di degustazione di vini italiani in collaborazione con  Slow Wine e con l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino. In accompagnamento una degustazione di pizze no stop dalle 12 alle 23 nell’area food del Vinitaly al Palazzo della Gran Guardia, di fronte all’Arena di Verona (ingresso 15,00 euro con 4 degustazioni a scelta).

Questi i pizzaioli che hanno aderito: Renato Bosco, Saporè (S.Martino Buon Albergo – Verona); Michele Crestani , Metrò (Valdagno, Vicenza); Gianni Dodaj , Fantasy (S.Donà di Piave, Verona); Alessandro Lunardi, Nuvola Rossa (Bovolenta, Padova); Claudia Tosello, Arcobaleno (Pettorazza Grimani, Rovigo); Diego Segato, Rocca D’Asolo (S.Vito di Altivole, Treviso); Cristian Toniolo, Pizzeria al Contrario (S.Pietro Viminario, Padova); Roberto Porcu (La Plume Ristorante Pizzeria,  Peschiera del Garda, Verona); Antonio Sciannamea (La Plume Ristorante Pizzeria, Peschiera del Garda, Verona); Diego Segato (Rocca d’Asolo, San Vito di Altivole, Treviso); Gianluca Fonsato (Porto Torre, Rovigo).

Piadina gricia Maioli Eataly Roma

Battesimo di fuoco per il Consorzio della Piadina Romagnola, “pane ufficiale” al ristorante del Padiglione Emilia-Romagna al Vinitaly. Si è appena costituito, infatti, l’organismo che dovrà promuovere questo cibo da strada che attende il riconoscimento definitivo europeo di alimento Igp (la zona di lavorazione consentita dal disciplinare comprende Rimini, 9 comuni della Provincia di Bologna sul tracciato del fiume Sillaro, passando per Forlì-Cesena e Ravenna). Vero fiore all’occhiello della produzione agroalimentare romagnola la piadina fattura circa 70 milioni di euro (92 se si comprende anche l’Emilia e San Marino) e alimenta l'”indotto” dei vitalissimi chioschi della Romagna.

E’ uscito il libro della Fondazione Umberto Veronesi “I cibi che aiutano a crescere” di Marco Bianchi e Lucilla Titta. La pubblicazione nasce dall’esperienza dei laboratori “Bimbi in cucina, mamme in classe”, nata con l’obiettivo di abituare i piccoli a mangiare sano, ma soprattutto di spiegare alle famiglie l’importanza di una corretta alimentazione.

Numerosi gli spunti per cucinare meglio per i ragazzi, dalla prima colazione alla cena, senza dimenticare le merende, tanto gradite ai bambini. Seguirà un ciclo di incontri sul tema. Si comincia sabato 13 e domenica 14 a Milano in Mondadori Duomo. Per gli appuntamenti successivi consultate il sito della fondazione Veronesi.

[L’immagine della cucina è di urdesign.it]

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