risotto con cipolla ramata di Gennaro Esposito

Schiscetta sempre più in auge al posto di lavoro. La pausa pranzo da consumare a un locale di ristorazione, sia esso bar, tavola calda o bistrot, non è alla portata di tutti secondo i dati di Federconsumatori che ha messo a confronto i prezzi per tipologia di alimenti dal 2001 al 2013 e le relative variazioni. La pizzetta, ad esempio, è cresciuta del 225% e un piatto di pasta al pesce del 175%.

Secondo Pollo Cooking Lab – riporta l’Huffington Post che si interroga sulla schiscetta perfetta – la schiscetta è diventata la pausa pranzo preferita non solo dagli operai (38%) ma anche da impiegati (29%) e imprenditori (22%). Per quasi la metà degli schiscettari (per lo più donne tra i 25 e i 44 anni) il motivo è economico (45%), ma allo stesso tempo legato anche ad altri aspetti: quello salutista (38% vuole mangiare cibi sani e il 34 vuole cibi di sicura provenienza) e quello organizzativo (il 28 % vuole ottimizzare i tempi).

Il piatto unico sarebbe quello da preferire e bisogna fare attenzione a cosa ci si mette dentro. Con la scusa dell’insalata leggera si finisce con il preparare un mix ultra calorico. Bisognerebbe anche evitare di mangiare davanti al pc leggendo il sito preferito. Ma si sa, non sempre accade e, ad esempio, leggere o scrivere mentre si assaggia un piatto di minestra di pasta mista con piccoli pesci o le Tagliatelle broccoli, foglie di olivo, calamari e ricci di mare può . La cucina è quella di Gennaro Esposito, Torre del Saracino di Vico Equense.

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Risotto con cipolla ramata di Montoro, sauro bianco affumicato, alga croccante al profumo di limone e peperoncino

Ingredienti

240 g di riso carnaroli;
80 g olio d’oliva extravergine
300 ml di brodo di pesce;
360 g di crema di cipolle di Montoro (cipolla cotta nel forno a vapore per 40 min. e successivamente frullata);
2 filetti da 30 g cadauno di sauro bianco (deliscati, marinati e successivamente affumicati);
1 spicchio di aglio;
40 g di parmigiano;
30 g di burro;
40 g di alghe fritte (fritte in olio extravergine di oliva e successivamente “asciugate” al forno);
sale q.b.
pepe di mulinello q.b.
1 peperoncino fresco (tagliato a metà);
un limone di Sorrento

Preparazione

In un tegame far rosolare nell’olio l’aglio e metà peperoncino, che elimineremo quando sarà imbiondito. Tostare il riso. Quando la tostatura sarà terminata iniziare a bagnare con brodo bollente.

A metà cottura, salare ed aggiungere la crema di cipolla. Quando il riso sarà molto al dente aggiungere una parte del sauro tagliato finemente, cuocere ancora fino a terminare la cottura. Completare con il pepe al mulinello ed il burro e mantecare a fiamma spenta.

Composizione del piatto

Strofinare sul fondo del piatto il peperoncino, successivamente spolverare con le zeste di limone. Porre il riso al centro del piatto guarnire con il sauro affumicato e cospargere con le alghe sbriciolate grossolanamente.