Bruno Barbieri lascia il Cotidie a Londra per una gastro trattoria a Bologna

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barbieri cracco bastianich all'assaggio della finale di masterchef 2

Momento di grande fermento a Bologna. Dopo Eatalyworld di Farinetti (apertura prevista: 2015), il giudice di Masterchef e Masterchef Junior Bruno Barbieri annuncia che aprirà un ristorante nel capoluogo emiliano.

Barbieri ha appena ceduto le sue quote del Cotidie a Londra, causa ambiente poco stimolante (scarso interesse per la cucina italiane e le materie prime) e costi proibitivi degli affitti (25 mila sterline al mese). Con il ristorante di Bologna Barbieri vuole

“ripartire da una vecchia trattoria anni ’60, riprendere cose dimenticate e lasciarmi alle spalle dettagli e obblighi che l’alta ristorazione porta con sé, dal tovagliato alla cantina sterminata a tutto il resto. Oggi la ristorazione deve essere alla portata di tutti”

Cotidie ingresso Cotidie uova Bruno-Barbieri

Strano che all’apertura fossero proprio cucina italiana e le materie prime il motore del Cotidie . Motore cui non sembra voler rinunciare nemmeno lo chef Marco Tozzi e che continua ad essere la linea del ristorante che si definisce “new elegant, modern Italian restaurant”.

Masterchef-3-Bruno-Barbieri-incavolato-mimetica

Pochi fronzoli a Bologna e stile frittura a Napoli, insomma. E una cucina semplice e di tradizione. Challenge accepted, come vuole il mantra di MasterChef.

[Giorgia Cannarella. Link: Gambero Rosso]

10 Commenti

  1. Detto di un sincero augurio per la nuova avventura, ne approfitto per soffermarmi sulla “scontata” prima riga dell’articolo, perché mi sembra sintomatica di un certo modo di fare “giornalismo”.
    “Dopo Eatalyworld di Farinetti (apertura prevista: 2015)…”
    Ohi, amici, qui si da’ per scontato che in diciotto mesi (un anno e mezzo!) si apra la maggiore Disneyland del cibo. Vorrei domandare a qualunque bolognese, ma non solo, se nella loro citta’ in diciotto mesi riescono a mettere insieme i permessi edilizi per la ristrutturazione del cesso di casa (perdonate la finesse, ho fatto il militare a Cuneo).
    E a questo si aggiunga che gli entusiastici endorsement per l’iniziativa, partono tutti con “trovando un finanziatore che ci metta 50 mln di euro). CINQUANTAMILIONI, in lettere, come nei bollettini postali. Che a occhio e croce fanno circa 120 a lavori finiti.
    Ora, io domando sommessamente agli estensori e ai lettori: ma voi credete ancora che Elvis sia vivo e serva ottimi margarita al bar al termine dell’universo?

  2. Se andate a riscovare gli articoli sull’apertura del Cotidie,troverete il pensiero opposto a quello sbandierato oggi dal cuoco Barbieri…Credo che andremo sempre peggio…..Ci vuole tanta UMILTA’ ,dote rara o mai esistita in taluni personaggi.Fa male essere superati da altri più bravi,Italiani e non. A Londra c’è spazio ancora per tutti…..Con VOGLIA chiaramente :))))) Forse il PERSONAGGIO ha preso tutto il corpo dell’uomo!!!! O forse è finito un ciclo,ed è iniziato un CIRCO:)))) Bevete e sorridete:)))))

  3. NON HA PRESO BENE COCIENZA DI ESSERE INFLAZIONATO DAL SUO EGO GASTRONOMICO. una impresa economica richiede umiltà non supponenza televisiva e migliore analisi swat prima di imbarcarsi nell’impresa. Ormai sono tutti attori i cuochi che accedono all’olimpo televisivo.

  4. Non sono d’accordo. Ho avuto il piacere di parlare con lo chef al Cotidie, non solo umile ma davvero OLTRE..straordinario! Scelta assolutamente condivisa!! Non se lo meritano! Fidatevi!!!

  5. ha fatto bene… a londra le verdure sembrano fatte in laboratorio… belle perfette… e SENZA sapore… gli inglesi mon degustano INGOIANO… puah’

  6. Mi e’ capitato per caso questo articolo di 7 anni fa. La mia esperienza al Cotidie fu pessima, vivevo a Londra in quel periodo, frequentavo tantissimi ristoranti di livello, e appresa la news dell’apertura di Barbieri siamo andati subito a cenare da Lui. Ci siamo lamentati del cibo (mi fece una fregola sarda (io sono Sardo)) gli dissi “sei sicuro?”… pessima come il resto. Abbiamo avuto una piacevole discussione a fine pranzo, dove gli ho esposto la mia visione, e lo misi in guardia sul livello elevatissimo della cucina Londinese. Per risposta mi invito’ (a pagamento si intende) ad un evento (presentazione dei vini di Gaja), stessa solfa, se non addirittura peggiore. Ricordo che parlai con il caposala, e gli dissi testuale “con questa qualita’ qui fate poca strada”, devo dire che il caposala mi racconto’ che in effetti Barbieri era sorpreso del livello della cucina Londinese, degli stellati e del livello di servizio. Tra l’altro, se non erro, si trattava di un investimento di 2 milioni, fumati completamente. Mi spiace leggere le parole di Barbieri sinceramente.

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