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Lo chef pluristellato Heinz Beck incontra lo street food Riminese. Dopo Massimo Bottura, Igles Corelli, Fulvio Pierangelini, lo chef tre stelle Michelin della Pergola dell’Hotel Roma Cavalieri Hilton ha partecipato al Rimini StreetFood con una ricetta d’autore dedicata alla piada. All’ora di pranzo  Heinz Beck ha  regalato la ricetta della piadina con prosciutto crudo artigianale, crema di fichi, valeriana e mandorle tostate al chiosco ‘Piada del Porto’ in via Destra del Porto 71, accompagnando passo passo i gestori nella lavorazione degli ingredienti. E poi è salito in sella a una Ducati Monster, sponsor della manifestazione, per andare alla scoperta della tradizione e tipicità della piadina riminese on the road. Intanto, voi annotatevi la ricetta che segue (che sia vincente per la Ducati nel Mondiale?).

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Piadina con prosciutto e fichi

Ingredienti

Crema di fichi
4 Fichi
15 gr Ricotta
20 ml Vino rosso
Olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe

Erbe
60 g di Valeriana
Cerfoglio
Basilico greco
Aceto balsamico tradizionale di Modena
Olio extra vergine di oliva
Sale

80 g prosciutto crudo Ruliano stagionato 30 mesi
8 mandorle

Piadina
500 g di Farina tipo “0”
250 ml di acqua
10 g di lievito in polvere
Olio extra vergine di oliva
Sale

Procedimento

Crema di fichi
Pelare i fichi e tagliarli a spicchi. Tenere da parte 12 spicchi che serviranno successivamente come decorazione e rosolare il resto a temperatura bassa con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
Bagnare con il vino rosso e portare ad ebollizione.
Togliere dal fuoco, passare attraverso un colino fine e aggiungere la ricotta. Mescolare bene e aggiustare di sale e pepe.

Erbe
Lavare bene e asciugare le erbe.
Condire con aceto balsamico, olio e sale.

Mandorle tostate
Sgusciare le mandorle, rimuovere la pellicina che le ricopre e tostarle in padella, senza l’aggiunta di olio.

Piadina
Sciogliere il sale nell’acqua tiepida.
Unire la farina, il lievito, l’olio extra vergine di oliva e incorporare l’acqua.
Lavorare bene l’impasto.
Lasciare riposare per 1 ora e successivamente dividere in panetti da 160 gr l’uno.
Stendere ogni panetto formando un disco rotondo del diametro di 25 cm.

Preparazione del piatto
Mettere sul fuoco una padella antiaderente e, quando sarà ben calda, adagiarvi una piadina alla volta.
Cuocerle a fuoco moderato per un paio di minuti, facendole dorare da ambo i lati.
Rimuovere dalla padella, lasciarle raffreddare leggermente e spalmarvi sopra la crema di fichi.
Farcire con il prosciutto crudo, gli spicchi di fichi, le erbe precedentemente condite e guarnire con le mandorle tostate.

P.S. Heinz Beck si è già cimentato svariate volte con lo street food, con il panino, ad esempio

[Immagine: Giorgio Salvatori]

2 Commenti

  1. Personalissima opinione: se l’olio EV e’ una scelta di Beck, rispetto la scelta, anche se non concordo.
    Se la piada l’hanno preparata al chiosco, e gli hanno detto che c’era l’olio EV, credo si siano dati di gomito dicendo “tanto e’ un patàca”. Con la simpatia che solo i romagnoli possono esprimere, nell’accogliere l’ospite patàca.
    Ricordo ancora come fosse ieri la chiaccherata con il piadinaro di Solarolo, che aveva appena servito i ragazzi “abbronzati” durante la sosta pranzo del lavoro nei campi intorno.
    “ma come, anche se prendono il cassone alle verdure, non lo sanno che c’e’ lo strutto?”
    “ma loro hanno bisogno di mangiare, sudano da bòn. mica lo sanno che ne metto appena un cucchiaino, per insaporire il cassone”
    Davvero: gli voleva bene a quei ragazzi, come ogni piadinaro romagnolo vuole bene ad ogni suo cliente. E proprio perché gli voleva bene, gli faceva il cassone con lo strutto, senza dirglielo, pero’… 🙂

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