Roma. Settembrini fa un mese di festa con l’incognita Luigi Nastri a Parigi

Tempo di lettura: 4 min

sala-ristorante-Settembrini-Roma

Settembrini, il locale, anzi il triangolo del gusto nell’omonima strada di Roma, festeggia 10 anni di attività con un (quasi) mese di appuntamenti. Il Settembre da Settembrini diventa semplicemente la “festa dei 10 anni” e da venerdì 6 settembre (aperitivo Settembrini Pollo Fritto) iniziano occasioni di incontri e di degustazioni al Café, al Ristorante, alla Libreria (e a giorni aprirà in via Ciro Menotti, vicino alla libreria, una birreria nome in codice Birra e Porchetta ). Il filo conduttore della festa sono 10 regioni che forniscono spunti, protagonisti, prodotti, ricette, piatti (programma e aggiornamenti sul blog del locale dedicato all’evento)

piatto Tradizione Vico a Settembrini Roma

Al Café, la Campania gioca in casa La Tradizione di Vico Equense con i suoi formaggi e salumi (sabato 7), mentre l’Abruzzo sarà di scena mercoledì 11, la liguria venerdì 13 con le acciughe al cartoccio della cooperativa Pescatori di Camogli e la pasta con il vero pesto genovese Rossi, il Veneto è rappresemtato dai biscotti e dai lieviti di Luca Cattarin (14 e 15).

Da non perdere la cena con dell’Emilia Romagna con la lasagna tradizionale bolognese della trattoria da Amerigo di Savigno (venerdì 20). Il Lazio sale sul palco con un prodotto che non ti verrebbe in mente. L’aperitivo-cena del 25 settembre si chiama “solobufala”: stracciata di latte di bufala con confettura di peperone giallo e battuta di carpaccio di bufala leggermente affumicato de La Polledrara di Paliano. Dal Piemonte arrivano i gelati di Alberto Marchetti e della Gelateria Ottimo(28 e 29).

In Libreria ci saranno le presentazioni del Festival Fermentazioni – birre artigianali, l’aperitivo (il 10) con “supplì di baccalà e ricci di mare con burrata” di Oliver Glowig, Carmelo Chiaramonte che presenta “ A Tutto Tonno”, Bibliotheca Culinaria (13 settembre), l’aperitivo con “Le alici in panettone” di Cristina Bowerman, chef del ristorante Glass Hostaria (il 16), l’aperitivo con Roy Caceres, chef del ristorante Metamorfosi (il 19), l’aperitivo con “crudo d’oca, mela e senape” di Luciano Monosillo, chef del ristorante Pipero al Rex (il 20) per chiudere il 28 con  Slow Food Roma che presenta le comunità di Terra Madre del Lazio: il racconto delle cicoriare di Cori, le comunità dell’olio dell’Itrana, gli osti di Frascati e a seguire, assaggio di pasta cacio e pepe a cura della comunità di Terra Madre degli osti di Frascati.

Ilario-Vinciguerra

Al Ristorante, sono su prenotazione le cene in cucina con Luigi Nastri e con gli chef che animeranno il calendario.

  • Lunedì 9. Gianluca Esposito, chef del ristorante Italia di Eataly Roma
  • Mercoledì 11. Pier Giorgio Parini, chef del ristorante Povero Diavolo, Torriana (RN)
  • Sabato 14. Carmelo Chiaramonte. Ospite d’onore: Bob Noto
  • Lunedì 16. Settembrini Sala e Cantina: una sera con Marco Reitano, sommelier de La Pergola (Roma), Gianni Sinesi, sommelier del Reale (Castel di Sangro), Matteo Zappile sommelier de Il Pagliaccio (Roma), Davide Merlini maître sommelier de Le Jardin de Russie restaurant (Roma). Vino, cucina e… servizio incluso.
  • Mercoledì 18. Ilario Vinciguerra, chef dell’omonimo ristorante di Gallarate (VA)
  • Lunedì 23. Settembrini Sala e Cantina: una sera insieme a Giuseppe Palmieri maître sommelier dell’Osteria Francescana (Modena),  Rudy Travagli maître sommelier de La Torre (Roma,) Alessandro Pipero maitre sommelier e patron del Pipero al Rex (Roma), Marco Amato maître sommelier dell’Imago / Hotel Hassler (Roma). Vino, cucina e… servizio incluso.
  • Martedì 24. Pino Cuttaia, chef del ristorante La madia, Licata (AG) e Rafa Penya, chef del ristorante Gresca di Barcellona
  • Domenica 29. Niko Romito, chef del ristorante Reale, Contrada Santa Liberata, Castel di Sangro (AQ)
  • Lunedì 30. Gennaro Esposito, chef del ristorante La Torre del Saracino, Marina d’Aequa, Vico Equense (NA) e dessert a cura di Raffaele Del Verme della gelateria Di Matteo di Torchiara (SA).

Luigi-Nastri-e-Giovanni-Passerini

Un calendario ricco che con l’inizio di ottobre potrebbe far chiudere l’esperienza di Luigi Nastri a Settembrini. Lo chef romano ha trascorso parte dell’estate a Parigi per un periodo sabbatico. Seguirà la Festa dei 10 anni e poi deciderà se continuare l’avventura gastronomica che gli ha regalato molte soddisfazioni e qualche rimpianto sul versante francese. Che potrebbe essere la sua meta: Giovanni Passerini vorrebbe ingrandire il suo Rino a Parigi e trasferirsi in zona Canal Saint Martin, la zona Bourgeois et Bohème della capitale transalpina.

Un altro cervello in fuga all’estero o riuscirà Marco Ledda, proprietario di Settembrini, a trattenere il suo gioiello sul Tevere?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui