El Coq sala

Lorenzo Cogo a El Coq cambia tutto. La sala è rinnovata con una rivisitazione che la fa più calda e accogliente. Via il tutto bianco e dentro plaid sulle sedie e illuminazione romantica. Il giovane chef stellato ha voglia di rinnovare come dichiara anche il suo nuovo sito in costruzione.

Ma non sono solo gli elementi di interior o di comunicazione a cambiare. In un momento in cui si cerca sempre di più la diversificazione, Lorenzo Cogo sceglie la strada del low cost di qualità con la colazione di lavoro (dal martedì al sabato dalle 12 alle 14.30). A pranzo il menu è fissato a 24 € e prevede la scelta di due piatti da una carta dedicata (tre antipasti, tre primi e tre secondi piatti) oltre ad acqua, coperto e caffè. A disposizione anche il vino, che come i piatti della cucina espressa e legata al territorio, della cantina emiliana Orsi. Il BioFiasco Vigneto San Vito, biodinamico bianco o rosso, è servito in formato litro, mezzo litro o anche calice (rispettivamente 14 €, 7 € e 3 €). Inoltre, è possibile prenotare e chiedere comunque la degustazione firmata Lorenzo Cogo con un menu più lungo.

lorenzo cogo nuovo sito

La vera rivoluzione è invece la scelta di eliminare il menu à la carte durante la cena, in modo tale che gli ospiti possano vivere un’esperienza a 360 gradi con la cucina di Lorenzo. Si potranno scegliere due percorsi: uno da 5 e uno da 8 portate. I piatti saranno a discrezione dello chef.

El Coq spaghetti all'ostrica

Ai commensali non resterà che abbandonarsi totalmente a questa nuova esperienza, in sintonia con il concetto di cucina istintiva proposta da El Coq.

Che dite? È una buona idea?

Ristorante El Coq. Via Canè 2/C. 36035 Marano Vicentino (Vicenza). Tel. +39 0445 1886367

[Immagini: Little Black Book Paris]

11 Commenti

  1. Complimenti ancora una volta al giovane Lorenzo, la cucina di qualità deve essere alla portata di tutti. Il gusto non è un lusso ma un’esperienza di vita per tutti.

  2. Purtroppo tutto questo è un segnale di crisi. La necessità di adattare l’offerta ad un mercato difficile, il tentativo di affrontare il servizio del pranzo a prezzo contenuto (a mezzogiorno El Coq non era aperto, questo nessuno lo dice!) e il menu degustazione a cena per ottimizzare acquisti dato che la carta offriva prodotti “bruti” di grande qualità (e costo molto elevato per le economie del ristorante) come la carne di Rubia Gallega. E’ un peccato che questi piatti non si possano più ordinare alla carta, e il fatto che anche un giovane di talento come Cogo debba scendere a questi compromessi non è davvero un buon segno.

  3. Ci si adatta alla crisi che avanza, il nord-est di oggi non è più quello rampante di vent’anni fa.
    Forse è meglio che la carta non ci sia, le mie esperienze in locali “giovani” sono state molto buone quando ho scelto i menù degustazione, spesso disastrose quando ho mangiato alla carta. Il che è comprensibile ma non certo giustificabile quando il conto supera certi livelli.
    Meglio dichiarare subito le proprie intenzioni e i propri limiti, anche legali alla propria sede: Marano Vicentino non è Milano.

  4. Grande Lorenzo! Approvo entrambe le scelte: menu “accattivante” (read affordable) a pranzo per conquistare futuri proseliti e poi scelta drastica con le Degustazioni “forzate” a cena.
    Personalmente, non le interpreti affatto come risposta alla crisi, visto che di ristoranti a prezzi piu economici ce ne sono a bizzeffe, ma piuttosto un modo per mettersi in gioco. Per non aver paura di affrontare la sfida più ardua dei tanti (e veloci) coperti, senza compromettere la qualità. Per me voto 10!

  5. chi ancora oggi afferma che proporre un menu fisso sia dovuto alla crisi è totalmente fuori strada.
    I più interessanti ristoranti oggi adottano questa formula.

    • bisogna però distinguere il menu fisso dal menu a prezzo fisso. in questo caso si tratta di un menu a prezzo fisso e questa non è una formula per rendere più interessante un ristorante, ma una necessità per evitare di esser vuoti a pranzo

  6. 24 euro per 2 piatti non è proprio proprio un menu low cost per pranzo. diciamo che è un menu per un pranzi d’affari per chi si può permettere pause pranzo in locali stellati. se ci aggiungi 2 bicchieri di vino spendi 30 euro….oggi non so quante persone possono permettersi queste cifre a pranzo…..

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