Post Eat: tre spaghetti perfetti

Tempo di lettura: 2 minuti

Spaghettone con seppioline

Gli spaghetti al pomodoro sono una delle ricette sulla carta più semplici da proporre (scoprite i segreti della ricetta di Alfonso Iaccarino), ma che allo stesso tempo possono racchiudere tutto il buono dell’italia. E’ un piatto gioioso per la felicità che regala e fa tornare in mente a chiunque lo assaggi  il sole, l’estate, il calore che si può vivere ed assaporare nel nostro Paese.

Per ottenere un grande piatto dobbiamo utilizzare ottimi ingredienti: per questo, dopo le tre conserve di pomodori semplicemente inarrivabili, vi diciamo quali sono i tre spaghetti da urlo da abbinare.

3. Spaghetti – Gerardo di Nola

spaghetti-calamari-Massimo-Bottura-Francescana-Modena

Chi dice pasta pensa subito a Gragnano, la città campana famosa fin dal XVII per la produzione di ‘maccaroni’, che qui trovò terreno fertile grazie alla presenza di ben 30 mulini ad acqua (per alimentare le manifatture) e ad un microclima con una leggera brezza che ne permetteva la facile essiccazione.
La Gerardo di Nola, una delle azienda più importanti di questa ‘città della pasta’, continua ancor oggi a trafilare in bronzo (il risultato è un prodotto ‘rugoso’ che trattiene meglio i condimenti) e ad essiccare lentamente alla maniera napoletana.
Non siete ancora convinti della loro bontà? Vi basti sapere che sono gli spaghetti utilizzati dagli chef stellati Massimo Bottura e Oliver Glowig

Gerardo di Nola maccheroni napoletani. via Roma 25, Gragnano (Napoli). Tel. +39 081 874 36 52

2. Spaghetti – Martelli, famiglia di pastai

spaghetti martelli

Pasta artigianale ottenuta da un impasto di farina di semola di grano dura con acqua fredda, trafilata in bronzo ed essiccata a ‘bassa temperatura tradizionale’ (33-36° C.) per circa 50 ore. Martelli è un’azienda toscana che da più di 80 anni produce a Lari sulle colline pisane una grande pasta in piccole quantità, venduta in un inconfondibile pacchetto giallo.

A Roma la utilizza per la matriciana Claudio Gargioli di Armando al Pantheon.

Pastificio Tradizionale Famiglia Martelli – 56035 Lari (Pisa). Tel. +39 0587 68.42.38

1. Spaghettoni – Benedetto Cavalieri

spaghettoni-cavalieri-roscioli

E’ la volta di scendere fino in Puglia per scoprire gli spaghetti di quello che per molti è il miglior pastificio d’Italia, con formati dalle caratteristiche uniche per il rilascio d’amido che permette di ottenere piatti eccezionali.
Una tradizione familiare di produzione di grano duro fin dall’Ottocento, che ha dato poi vita ad un mulino e ad un pastificio nati per produrre pasta di qualità con i frutti selezionati delle soleggiate colline di Puglia e Basilicata. Sono stati loro a inventare il ‘metodo Cirillo’ che consiste nell’asciugare la pasta in stanze equipaggiate con un radiatore ad acqua calda e un ventilatore.
Cavalieri produce due formati di spaghetti, spaghettini e spaghettoni di semola di grano duro da provare anche con la cacio e pepe della ricetta di Dino de Bellis.

Pastificio Benetto Cavalieri. Va Garibaldi 64, Maglie (Lecce). Tel. +39 0836 48 41 44

E ora tocca a voi: chi mettereste sul podio?

[Immagini: Vincenzo Pagano, belowtheclouds]

4 Commenti

  1. Mettere lo spaghettone di Cavalieri al primo posto è sempre opinabile in quanto prodotto molto particolare in cui l’estrema burrosità potrebbe risultare alcune volte come un difetto. Infatti è sublime con alcune preparazioni ma non è adatto per molte altre.

    • Ciao Gianluca, d’accordo con te, adoro questi spaghetti, ma l’ultima volta con le vongole, l’amido rilasciato era talmente che il tutto è diventato quasi colloso..

  2. Ottimi tutti e tre, ma forse avete dimenticato di menzionare il pastificio Benegiano di Santeramo in colle che riesce a produrre una pasta fantastica, riuscendo a non superare i 40 gradi durante la fase di impasto, quindi contribuendo ad ottenere una consistenza unica. L’esiccazione lenta e trafilatura in bronzo sono il processo ovvio successivo. Per me la migliore in assoluto, l’unico handicap é che sia come confezione che dal punto di vist pubblicitario lasciano un po’ a desiderare.

  3. Ciao a tutti,complimenti vivissimi per questo fantastico blog culinario, non ho potuto fare a meno di notare le fantastiche fotografie che accompagnano gli articoli e le ricette. In questo caso specifico la foto degli “Spaghetti – Gerardo di Nola” mi mette un irresistibile voglia di assaggiarli!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui