Totochef Milano: Baldassarre, Alfieri, Guida, Budel cambiano cucine

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Fabio Baldassarre

Il mercato degli chef fa notizia sulle pagine dei quotidiani importanti. Roberta Schira rilancia la notizia già sicura della partenza di Fabio Baldassarre dall’Unico del grattacielo WJC e aggiunge la una delle destinazioni dello chef romano: l’Hotel Carlyle di Corso Garibaldi, “non alla Maison Moschino come si è scritto nei blog”.

E a seguire, la notizia di Francesco Passalacqua che dovrebbe lasciare il ristorante Pane e Acqua in via Bandello entro l’estate.

Ghiotta l’anticipazione dello sbarco dello chef Antonio Guida dal Pellicano di Grosseto al nuovo Mandarin in via del Monte di Pietà che ancora deve aprire. Riusciranno i suoi fan a mangiare anche quest’estate affacciati sul panorama dello splendido resort o dovranno cancellare la meta dalle loro carte geografiche? Ricordiamocene nel caso dovessimo confermare del trasferimento “come si è scritto sui quotidiani”.

Andrea Alfierihamburger Sergio Motta

Sicuro invece lo spostamento di Andrea Alfieri, che abbiamo visto di recente in azione come consulente al Brunello di Corso Garibaldi. Lui ha lasciato il Majestic Gourmet a Madonna di Campiglio e va al ristorante del super macellaio Sergio Motta, a Bellinzago Lombardo, dove, scommettiamo con Roberta Schira, la carne di Motta sarà ancora più stellare (Michelin?). Ma potreste andare in fissa anche per il super hamburger da 300 grammi, non lo dimenticate.

chef Filippo La Mantia

Infine, il campione degli spostamenti: Filippo La Mantia che, come abbiamo anticipato, ha lasciato il ristorante Magnolia del Jumeirah Grand Hotel di via Veneto dove era appena arrivato. Non ci risultano ripensamenti, mentre scriviamo, anche se la sua “capacità di reinventarsi sembra pari soltanto a quella di Paola Budel, alla quale forse sta già stretta l’atmosfera lagunare del Venissa”. Si sposterà a Milano?

Non lo sappiamo, ma per il momento possiamo dire che altri movimenti ci saranno a Roma a Via Veneto e, no, la laguna non c’entra. Acqua, acqua.

[Link: Corriere della Sera. Immagini: Realiza, Sorelle in pentola]

5 Commenti

  1. Certo che fa sorridere che critichiate le guide cartacee per gli svarioni e poi finiate un pezzo parlando di Paola Budel come se fosse ancora a Venissa (c’è Antonia Klugmann a Venissa, ma da un gran bel po’)..

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