festival gelato roma

Il Festival del gelato fa tappa a Roma da giovedì 15 a domenica 18 maggio all’Auditorium Parco della Musica.

Un’occasione per assaggiare il gelato artigianale o partecipare alle lezioni nelle aule didattiche seguendo il programma curato da Food Confidential.

Apre la sessione dei corsi, il maestro gelatiere più in forma del momento: Marco Radicioni di Otaleg che cura un laboratorio giovedì a partire dalle 16. L’Aula Didattica di Gelato Festival è un truck iper tecnologico che può essere trasportato su rimorchio e che include tutte le attrezzature necessarie per realizzare show cooking e dimostrazioni dal vivo: macchina per il gelato, planetaria, piastre a induzione, frigoriferi, acqua corrente, banco refrigerato, posti a sedere, monitor e telecamere.

I protagonisti del programma sono maestri gelatieri, artigiani del gusto ed esperti di settore chiamati a trasmettere al pubblico le loro conoscenze ed esperienze attraverso il racconto che prende vita nel corso della preparazione delle ricette dal vivo. La storia dei sapori più classici si alterna alla ricerca sperimentale con abbinamenti inusuali e sorprendenti.

D’altronde la tappa fiorentina del 1 maggio del Gelato Festival ha laureato Miglior Maestro Gelatiere d’Italia 2014 Fabrizio Fenu grazie al suo gelato al pecorino fiore sardo dop con pere caramellate al miele di Sulla.

Ecco alcune delle migliori gelaterie che troverete nel programma romano.

Marco Radicioni gelateria Otaleg Roma

Gelateria Otaleg

La qualità del gelato di Otaleg è nota per essere senza compromessi: Marco Radicioni riesce infatti a mettere insieme frammenti di dolci sensazioni utilizzando solo le migliori materie prime di cui il mercato dispone. La lavorazione a vista in cattabriga è la caratteristica più evidente del punto vendita.
Giovedì 16 maggio. Ore 16 – 17

Gelateria La Gourmandise

Dario Benelli cerca spesso gli abbinamenti originali e nel panorama delle gelaterie capitoline è tra i più apprezzati anche grazie all’utilizzo di materia prima di qualità. Per l’aula didattica di Gelato Festival di Roma preparerà il gusto “Zafferano al croccante di noci”.
Sabato 17 maggio. Ore 18,30 – 19,30

Gelateria dei Gracchi

Uno degli indirizzi storici di Roma famoso per la mantecatura morbidissima e per il gusto al pistacchio di Alberto Manassei che nell’aula spiegherà come si fa.
Venerdì 16 maggio. Ore 16 – 17

Gelateria del Pigneto

Un gelato profondamente siciliano da mangiare volendo anche con le tipiche brioches dell’Isola. Filippo Ruggieri seleziona per la sua gelateria ingredienti freschi ma anche tante spezie come lo zenzero, la cannella e l’anice. Come dimostrerà la preparazione in diretta del “Sorbetto di cioccolata alle quattordici spezie”.
Sabato 17 maggio. Ore 13 – 14

7 Commenti

      • quoto pienamente…ce ne vuole per mettere i gracchi tra le migliori gelaterie di Roma… e Il mitico Pomponio dove lo avete lasciato? Beh lui si che sta un gradino sopra tutto…

        • STAVA STAVA STAVA, da tempo di Pomponio è stato scalzato dal primo posto. Anzi deve stare attento che di questo passo finirà anche fuori dal podio!

  1. @Lallo Lallero
    Fare una classifica vera è propria mi è molto difficile, se non impossibile, vista la mia passione per il gelato.
    Detto ciò per me “un solo uomo è al comando” ed è Marco Radicioni con Otaleg! che fa un prodotto davvero incredibile ed assolutamente di livello superiore rispetto alle altre gelaterie romane. Praticamente dalla data della sua apertura ha sconvolto qualsiasi, mia, classifica e convincimento in tema di Gelato.
    Dopo di lui, staccati di tantoed in ordine sparso, trovo sempre buono, anche se a corrente alternata e non ai livelli del mio gelato naturale, Neve di Latte di di Pomponio. Mi piace molto anche Mela e Cannella che sceglie degli ottimi ingredienti e, tra le nuove aperture, trovo convincente Pico, anche se ha di strada da fare.
    Positivi anche Gori, anche se abbastanza scortesi; I Gracchi, forse per il miglio rapporto q/p anche se con il difetto del pistacchio mandorlato; Fata Morgana, ma esclusivamente a via lago di Lesina, non so per quale motivo nelle altre sedi il gelato è più dolce; ed infine Al Settimo Gelo, che però ha perso moltissimo dall’apertura.
    Mi riservo sulla Gelateria del Teatro che ho assaggiato con piacere, prima della introduzione della pizzeria, perché mi dicono da quel momento abbia perso diversi colpi, ma non essendoci più andato non posso esprimere un giudizio aggiornato.
    Negativi….bé no dai per quello servirebbe troppo spazio (…) e poi sono pur sempre commenti ad una festa del Gelato e non mi va di fare il guasta-feste!

  2. Mia recente esperienza da Neve di Latte: inizio con cioccolato, limone e yogurt.

    – Cioccolato: certo buono, ma non memorabile.
    – Limone: mah…, se posso osare direi che il sorbetto che danno ai ristoranti tra una portata e l’altra forse è più piacevole. 🙁
    – Yogurt: non pervenuto.

    Certamente deluso, seduta stante, ho deciso di rifarmi e ho preso un’altra coppetta andando di repertorio: crema, pistacchio e nocciola.

    Bé qui veramente è andata molto meglio: specialmente la crema direi che siamo a livelli molto alti.

    Otaleg purtroppo ancora non provato ma per motivi futili: raggiungere NdL con i mezzi pubblici è facilissimo e molto comodo, per andare da Otaleg bisogna organizzarsi meglio. Appena posso proverò! 🙂

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