Food on line. Con eBay Gusto scompaiono le botteghe come le librerie?Tempo di lettura: 3 min

ebay gusto sezione

La rete, in costante espansione, continua a stupire. E che la food experience online continui ad interessare una fetta sempre più grande di abitanti della rete è arrivato pure alle orecchie del colosso eBay.

Sì, proprio quello dove tutti, e proprio tutti, abbiamo cercato cellulari usati, motorini, pezzi di ricambio per le automobili, borse di marca a pezzi stracciati e chi più ne ha più ne metta.

“I dati di eBay – fanno sapere direttamente dal portale – rivelano che il mondo dell’enogastronomia, su eBay.it, è in crescita: +23% nel 2013″.

Sorprende anche che “ben 65 italiani su 100 hanno dichiarato di essere alla ricerca di ispirazione prima dell’acquisto dei prodotti alimentari”. Così per venire incontro a quello che sembra essere diventato un bisogno dei gastrofanatici 2.0, il colosso di vendite online ha inaugurato eBay Gusto, una ” nuova sezione completamente dedicata al cibo e al vino, per trasportare gli utenti in un universo gastronomico ricco di ispirazioni”, ma anche per “diventare un punto di riferimento per brand e consumatori, al fine di valorizzare le eccellenze italiane e per promuovere la cultura del cibo di qualità, tant’è che nel 2013 il portale ha permesso ai venditori italiani di eBay di raggiungere ben 176 Paesi nel mondo con Germania, Francia e Usa in testa”.

Un impegno che d’altronde eBay ha dimostrato in occasione del recente “Protocollo per la tutela delle produzioni DOP e IGP“, sottoscritto lo scorso maggio tra eBay, il Ministero delle Politiche Ambientali, Agricole e Forestali e l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche.

Non casuale, tra l’altro, il periodo di lancio del portale dedicato all’enogastronomia, come spiega Claudio Raimondi, Country Manager di eBay in Italia, secondo cui “il periodo pre-natalizio è quello in cui il consumatore italiano è più attivo”.

Tra i prodotti più richiesti ci sono biscotti, caffè e tè che registrano una vendita ogni 2 minuti. A seguire la categoria vini con un acquisto ogni cinque minuti e la gastronomia, con un articolo ogni 10 minuti.

ebay gusto

Dal punto di vista commerciale, sarà a disposizione degli acquirenti “quanto di meglio può offrire il nostro catalogo con oltre 1.000 etichette di vini di grandi cantine a prezzi abbordabili – spiega Marco Magnocavallo, CEO di Eboox/Tannico (sito e-commerce dedicato agli amanti del vino) – l’unione tra una grande selezione di prodotti e una enorme community attiva come quella di eBay non può che creare un valore aggiunto importante all’offerta di vino sul mercato italiano online”.

Tra i partner del portale, anche Eataly (Farinetti, sei proprio ovunque!). “La partnership con eBay – dichiara Franco Denari, CEO e co-founder di Eataly Net – rappresenta un’opportunità importante per mettere in relazione le esperienze di due brand diversi, ma accomunati da un unico fattore: la continua innovazione nel mondo digital. Da un lato eBay, internazionale ed innovativo, dall’altro Eataly Net, che ha maturato in un anno una significativa esperienza in ambito ecommerce. Trasmettere via web l’eccellenza dell’enogastronomia italiana è una sfida fondamentale per il Made in Italy, ed il canale eBay Gusto saprà esserne portavoce ottimale nel nostro Paese e nel mondo”.

E’ presto per capire se eBay diventerà l’incubo delle botteghe alimentari, come Amazon lo è diventato per le librerie indipendenti.

Ma cosa ne pensate voi che non avete bisogno di “ispirazione 2.0”? Meglio un acquisto da casa rispetto ai classici profumi della bottega alimentare di fiducia?

1 commento

  1. Di certo non ci fai la spesa quotidiana. Ma quegli acquisti di nicchia. Dal vino al salume al formaggio “pregiati” i negozi online aprono orizzonti (e mercati) sconfinati.
    Su Amazon.uk (più vicino alla clientela italica, visto che il sito italiano ancora non si è attivato su questi prodotti) già da anni è possibile acquistare prodotti alimentari, spesso “esotici” a prezzi assolutamente competitivi rispetto alle boutique locali.
    Moltissimi piccoli produttori di pregio da tempo vendono online sul proprio sito. Ma avere un sito di e-commerce che fa da “catalizzatore” e che permetta al cliente di avere sott’occhio innumerevoli alternative, rappresenta un potenziale moltiplicatore di vendite. Vendite che possono raggiungere via corriere anche il più sperduto paesino posta all’altro capo della penisola (anche se a discapito del km 0 …)

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