Pizza e pasta. Orgia di carboidrati o troiaio?

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Pizza con i fusilli

“Per molti è un’americanata, per noi è una pizza speciale… Decisamente da provare!!”

La didascalia – entusiasta – della foto postata su Facebook spiega come è fatta la pizza realizzata in una storica pizzeria di Napoli.

Pizza con i fusilli. Ovviamente ben conditi con sugo di piselli, funghi, peperoni, pancetta, provola, ricotta e pepe.

“Potrebbero sembrare accostamenti azzardati, ma ogni ingrediente è pensato e studiato alla perfezione”, rassicura chi l’ha assaggiata che conclude: “Taggate gli amici e andate da Acunzo.

“Vi aspettano la “Fusilli” e tante altre varianti di pizza con pasta”. E non so se l’avviso vi suonerà come una promessa o come una minaccia.

Sicuramente è un abbinamento fuori dagli schemi tradizionali.

E non so come considerare quello di un’altra pizzeria storica, Gorizia, stesso quartiere di Napoli, che inserisce tra le “special” la panna-prosciutto-funghi che ho visto richiesta con variante mais. Qui, a complicare la visione dei tradizionalisti incalliti, stanno preparando la pizza del Centenario – è del 1916 – con un impasto a base di farina con semi di canapa che sarà pronto per la degustazione del 2 marzo.

pizza con i tortellini

Il cliente ha sempre ragione, sia chiaro, ma allora perché stupirsi della storica pizza con i tortellini del ristorante pizzeria Samanta di Cento a Ferrara che i tortellini li tira a mano oltre a proporre un impasto con soia, verde, integrale e normale?

pizza tagliolini verdi

O delle pizze con pasta della pizzeria Dolce Vita di Casalecchio di Reno (Bologna)? La pizzeria promette pizze farcite della più deliziosa pasta: spaghetti, tagliolini, tortellini, gramigna, mezzelune e pennette e assicura: “L’impasto della pizza e la pasta si fondono in un sapore e in una consistenza unica” (curiosamente Cimarosa cui è intitolata la strada deve ispirare le pizze con la pasta).

pizza carbonara Lifepizza-cacio-e-pepe-Sforno-Roma

Prima che accendiate le micce per sparare ad alzo zero sulla pizza con pasta, vi ricordo le specialissime carbonara della pizzeria Life o la cacio e pepe di Tonda (ovviamente a Roma) e vi invito a riflettere.

Voi la pizza condita con la pasta in questa orgia di carboidrati la mangereste?

pizza pasta e fagioli pizza Pulcinella Acunzo pizza Pulcinella

Fusilli o altro?

Base semplice margherita o calzone ripieno come una Pulcinella, sempre da Acunzo, che potrebbe stupirvi anche con una pasta e fagioli?

Oltre ovviamente a segnalarci tutte le pizzerie che hanno in menu pizza e pasta che, invece, potrebbe valere un raddoppio della tradizione.

[Immagini: Facebook, TripAdvisor, Vincenzo Pagano]

17 Commenti

  1. Il tema non può non stimolare discussioni in cui si confrontano opinioni diverse.
    Prima di tutto per questo motivo: si parla della pizza napoletana.
    Voi dite: ma perché è diversa dalle altre pizze italiane?
    Si.
    Io stesso potrei esprimere opinioni diverse a secondo dello scopo che intendo raggiungere.Ma voglio vedere come si svolge il dibattito.
    Una prima cosa incomincio a dirla: sembra un’americanata non c’è dubbio.
    Ma non lo dico, in questo momento, esprimendo una valutazione negativa:
    è qualcosa di simile alle cose fatte in USA.
    PS
    Tra l’altro anche hamburger e patatine sono tipicamente americane.
    1 demonizzate perché junk food
    2 ora di grande moda e santificate perché le facciamo noi.

    C’è una gran confusione nella cultura gastronomica italiana

    • Gillo, le americanate di questo tipo fatte in USA sono quelle del link che ho messo…ti sembrano buone? ti sembrano fatte con passione? Vedi senso del gusto/della misura?
      Sugli hamburger, non ne vado matto, ma se fatti come si deve (la minoranza dei casi totali), con carne di qualità ed eventuali salse messe con modo e senso della misura, è un piatto di carne come altri, secondo me.

      Concordo sul fatto che c’è una gran confusione nella cultura gastronomica italiana. Purtroppo.

      • Sul fatto che all’estero ed in USA storpiano le ricette italiane non ho dubbi.
        Anche perché in Italia, in TV, hanno storpiato i pizzoccheri.Ed è uno chef affermato non la casalinga americana.
        Detto questo, negli USA si può mangiare anche un’ottima pizza stile napoletano fatta meglio di certe pizzerie italiane(In questo senso ho una percezione diversa da quella molto negativa che esprimi spesso qui e che, cmq, rispetto).

        Sul concetto di Junk Food dovremmo dedicare degli approfondimenti perché se non si parte da un significato condiviso, si sviluppano argomentazione che portano a conclusioni difficilmente confrontabili.Ma, ne parliamo in un altro momento.

        Sulla pizza e pasta penso che siamo sulla stessa posizione.
        Ciao

        • Gillo, parlo in generale.
          Non ho dubbi che cercando si possano trovare ottimi ristoranti anche negli USA, come un pò ovunque del resto 🙂

    • Esatto 😀 tonnellate di post a questionare riguardo la digeribilità della pasta, la perfetta alveolatura, le bruciacchiature, il troppo olio, ecc. e ora se ne vengono fuori con proposte del genere…spassosissimo 😀

      • “Siamo qui a difendere la nostra pizza,le nostre tradizioni e Napoli perché,in definitiva,e’tutto che rappresenta la nostra città che da’fastidio a chi ha poche prospettive e capacità”

        La pizzeria Gorizia su Facebook che difende la tradizione e per i 100 anni fa un impasto “strano” (Farina Polselli con semi di canapa: ricca di fibre e antiossidanti) e chiede cosa metterci su?

        Coerenza fatti largo a gomitate

        Grazie Gillo per l’idea dei trattini!

  2. Ben vengano sperimentazione e fantasia… se alla base di tutto stanno conoscenza, igiene e qualità della prima. Detto questo… condire una pizza con della pasta resta un troiaio bello e buono.
    Altra questione se si tratta di pensare ad un condimento tipico per la pasta, come potrebbe essere una “salsa” per la carbonara, un’amatricana, una cacio e pepe, una puttanesca, etc.

  3. Il comune timballo di pasta in crosta – eccezion fatta per la pasta frolla o sfoglia normalmente utilizzata invece della pasta per pizza che contiene e racchiude il ripieno- non è molto diversa da un calzone ripieno di pasta proposto da Acunzo, o no?

    • Giusta osservazione… ma la differenza radicale, oltre ai tempi di cottura, sono il fatto che una pizza al piatto è “nata” per essere consumata da una singola persona (E ti ci voglio a mangiare una pizza da 32/36 cm farcita con 50gr o più di pasta) mentre un timballo è nato per essere porzionato a fine cottura in dimensioni più o meno piccole a seconda dei commensali.

  4. magari prendendo un calzone ripieno di pasta – e non la pizza che rifiuto a priori- per dividerlo tra i commensali e provare per una volta l’effetto che fa….

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