baguette jambon beurre

La baguette jambon-beurre è un mito inaffondabile dello street food francese e pane, burro e prosciutto cotto gli ingredienti semplici che lo compongono. Un passaggio obbligato dell’immaginario turistico e gastronomico della Francia.

baguette ricetta Bonci

Ora la baguette di qualità diventa replicabile con la ricetta di Piergiorgio Giorilli realizzata da Gabriele Bonci. Due piccioni con una fava: o la prepari o la compri bell’e fatta come consigliava, del resto, la commentatrice Simonetta (vabbè..si compra e passa la paura mi sa..;-), forse non troppo sensibile ai richiami della panificazione e, indoviniamo, molto più a quelli del consumo di pane buono.

baguette e pane

Adesso per lo sfilatino croccante che la Francia ha esportato in tutto il mondo c’è un nuovo benchmark. Sta a Parigi ed è sfornato in un panificio del XVIII arrondissement. Il Comune di Parigi, che da 21 anni sceglie il suo miglior ‘baguettista’ in un concorso dedicato, ha deciso quest’anno che il più bravo fornaio della capitale è Djibril Bodian, senegalese, già vincitore nel 2010, gestore della boulangerie Grenier à Pain, in rue des Abbesses. “Non avrei mai pensato di vincere di nuovo”, ha detto con sportività e modestia Djibril Bodian. Forse è vero il contrario. Magari avrebbe vinto altre volte dal 2010 ad oggi ma il regolamento gli ha impedito di presentarsi (per non scoraggiare gli altri?).

baguette

La sua baguette è stata scelta tra 231 baguette di panificatori della città (55×65 cm le dimensioni, 250-300 grammi di peso, 18 gr di sale per ogni chilo di farina, così richiedeva il concorso), assaggiate alla cieca (cottura, sapore, mollica, odore e aspetto i cinque fattori considerati) da una giuria di 15 persone presieduta dal vicesindaco Olivia Polski e composta da professionisti, internauti estratti a sorte, dalla chef stellata del ristorante Saint-James Virginiel Basselot, dal cuoco dell’Eliseo Guillaume Gomez e dal vincitore della precedente edizione Antonio Teixeira.

Djibril porta a casa, oltre alla gloria, un premio di 4.000 euro, tanti clienti in più nel suo prossimo futuro (+30% dopo la vittoria al concorso del 2010, calcola il quotidiano Le Parisien) e la fornitura mattutina di pane all’Eliseo per un anno. Insomma, da maggio del 2015 a maggio del 2016 Hollande intartinerà gioiosamente con le sue baguette e chissà che questo non lo aiuterà a risalire nei sondaggi.

Ed ecco la Top Ten nel caso vi trovaste a Parigi.

Le 10 migliori baguette di Parigi

Djibril Bodian

  1. Djibril BODIAN – 38, rue des Abbesses (XVIII arrondissement)
  2. Sami BOUATTOUR – 193, rue de Tolbiac (XIII arrondissement)
  3. HURE – 150, avenue Victor Hugo (XVI arrondissement)
  4. Christian VABRET et Philippe SAMOES – 30, rue d’Alésia (XIV arrondissement)
  5. Jacky RENOUF – 249, boulevard Voltaire (XI arrondissement)
  6. Régis CHEVANT – 152, avenue de Versailles (XVI arrondissement)
  7. Charles-Didier TCHOUASSI – 63, rue de Turbigo (IIIe)
  8. Ex Aequo Jean-José PHILIPPE – 25, avenue de Saint-Ouen (XVIIe) e Les Gourmandises d’Eiffel – 187, rue de Grenelle (VII arrondissement)
  9. Abdallah MOURAG – 85, rue Saint-Dominique (VII arrondissement)
  10. Guillaume DELCOURT – 100, rue Boileau (XVI arrondissement)

[Link: Le Figaro]

1 commento

  1. Posto che sicuramente saranno tutte baguette ottime, non ho capito bene una cosa: chi vince poi per 5 anni non può ripresentarsi al concorso? Che senso ha? Quindi il “migliore” potrebbe non essere il migliore in realtà, se i migliori dei 5 anni precedenti non possono essere in gara…è così?

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