Oscar Farinetti Expo 2015

A Etaly Smeraldo, a Milano, è in corso la presentazione dei ristoranti regionali che si alterneranno durante Expo 2015 nei due padiglioni che ospiteranno Italy is Eataly.

“Il più grande ristorante che mente (e pancia) umana abbia mai pensato” ha a disposizione 8.000 metri quadri.

I ristoranti di Italy is Eataly saranno gestiti a turno, un mese ciascuno, da diversi ristoratori italiani, a cui andrà il 70 per cento degli incassi secondo una formula che è stata messa a punto da tempo a Eataly Roma con lo spazio delle osterie a rotazione.

Oggi sono stai svelati gli 84 ristoranti, divisi per regione e per mese in 14 gruppi.

Ecco il calendario.

Maggio

Viviana Varese

  1. Duvert (Piemonte e Valle d’Aosta)
  2. O Magazin (Liguria)
  3. Alice (Lombardia)
  4. Trattoria al Pompiere (Veneto)
  5. Altran (Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige)
  6. Osteria in Scandiano (Emilia Romagna)
  7. Da Burde (Toscana)
  8. Ristorante Symposium 4 Stagioni (Marche e Umbria)
  9. Borgo Spoltino (Abruzzo e Molise)
  10. Osteria San Cesario (Lazio)
  11. Al Convento (Campania)
  12. Peppe Zullo (Puglia)
  13. Zenzero (Calabria e Basilicata)
  14. Letizia Nuxis (Sicilia e Sardegna

Giugno

Antonio Abbruzzino

  1. Albergo Nazionale (Piemonte e Valle d’Aosta)
  2. U Giancu (Liguria)
  3. Trattoria Il Gabbiano (Lombardia)
  4. Eccellentissimo (Veneto)
  5. Trattoria Risorta (Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige)
  6. Osteria La Campanara (Emilia Romagna)
  7. Il Magazzino (Toscana)
  8. Caserma Guelfa (Marche e Umbria)
  9. Locanda Manthonè (Abruzzo e Molise)
  10. Enoteca San Patrick (Lazio)
  11. Perbacco (Campania)
  12. Le Antiche Sere (Puglia)
  13. Ristorante Abruzzino (Calabria e Basilicata)
  14. L’Ottava Nota (Sicilia e Sardegna

Luglio

Arcangelo Dandini

  1. I Birichin (Piemonte e Valle d’Aosta)
  2. Trattoria del Mosto (Liguria)
  3. Vent e Acqua (Lombardia)
  4. Da Doro (Veneto)
  5. Locanda delle Tre Chiavi (Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige)
  6. Da Amerigo (Emilia Romagna)
  7. Il Mercato Centrale (Toscana)
  8. Ristorante Piermarini (Marche e Umbria)
  9. Locanda Mammi (Abruzzo e Molise)
  10. L’Arcangelo (Lazio)
  11. Fenesta Verde (Campania)
  12. Ristorante La Bul (Puglia)
  13. Le Fate dei Fiori (Calabria e Basilicata)
  14. Caravan Serraglio (Sicilia e Sardegna)

Agosto

Fra Fiusch Street Food 07

  1. Fra Fiusch (Piemonte e Valle d’Aosta)
  2. Officine del Gusto (Liguria)
  3. Trattoria Visconti (Lombardia)
  4. Locanda Aurilia (Veneto)
  5. Forst (Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige)
  6. Quarto Piano (Emilia Romagna)
  7. Ristorante Aragosta (Toscana)
  8. Osteria Marchigiana (Marche e Umbria)
  9. Bollicine (Abruzzo e Molise)
  10. Agriturismo La Polledrara (Lazio)
  11. Angiolina (Campania)
  12. Tenuta Moreno (Puglia)
  13. Dal Professore (Calabria e Basilicata)
  14. Fattoria delle Torri (Sicilia e Sardegna)

Settembre

Paolo-Trippini-festa-a-vico-2013

  1. Ristorante il Moro (Piemonte e Valle d’Aosta)
  2. La Molinella (Liguria)
  3. Ristorante Collina (Lombardia)
  4. Pironeto Mosca (Veneto)
  5. Tavernetta All’Androna (Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige)
  6. Osteria Lasangiovesa (Emilia Romagna)
  7. Garibaldi Innamorato (Toscana)
  8. Trippini (Marche e Umbria)
  9. Osteria dentro le Mura (Abruzzo e Molise)
  10. Cacciani (Lazio)
  11. Pan e coccosa (Campania)
  12. Botteghe Antiche (Puglia)
  13. Osteria Porta del Vaglio (Calabria e Basilicata)
  14. S’Apposentu di Casa Puddu (Sicilia e Sardegna)

Ottobre

famiglia-Mazzola-la-Torre-Massa-Lubrense

  1. Da Marisa al Castello (Piemonte e Valle d’Aosta)
  2. Zena Zuena (Liguria)
  3. Agriturismo La Costa (Lombardia)
  4. Al Bersagliere (Veneto)
  5. Da Alvise (Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige)
  6. Le Ghiaine (Emilia Romagna)
  7. Mangiando Mangiando (Toscana)
  8. Damiani e Rossi (Marche e Umbria)
  9. Spazio Niko Romito (Abruzzo e Molise)
  10. Oste della Bon’Ora (Lazio)
  11. La Torre One Fire (Campania)
  12. Agriturismo Lemi (Puglia)
  13. Albergo della Civetta (Calabria e Basilicata)
  14. Ispinigoli (Sicilia e Sardegna)

Arriva dunque al capolinea la gara sotterranea per essere presenti come sottolineò qualche mese fa Il Fatto Quotidiano nella dura reprimenda sull’incarico diretto affidato a Farinetti paventando un’ampia discrezionalità nella scelta dei ristoranti che saliranno sul palcoscenico mondiale.

A guardare questa mappa, la rappresentanza è quanto mai ampia.

presentazione ristoranti Eataly a Expo

Ovviamente ci sono ristoranti che hanno già avuto rapporti con Eataly come l’Osteria San Cesario di Anna Dente che ha avviato i turni di rotazione all’apertura di Eataly Roma, Faccani, la Bon’Ora e la Torre One Fire della famiglia Mazzola che ha aperto, sempre a Roma, l’arrivo di ristoranti non solo della regione Lazio. O del duo Varese – Ciciriello con il ristorante stella Michelin Alice che è di stanza a Eataly Smeraldo.

Pasquale-Torrente-a-Cetara

E poi c’è il campione di incassi Pasquale Torrente che, oltre al fritto della Cuopperia, occupa ben due mesi alla voce Campania: a maggio apre con il ristorante di famiglia Al Convento e a settembre c’è Pan e coccos, il terzo locale aperto qualche anno fa sempre a Cetara che celebra lo street food in salsa verace. Per lui il successo dell’Expo vale subito doppio rispetto ai suoi altri fortunati compagni che saranno presenti a Expo 2015.

Rossopomodoro a Expo 2015

A Expo 2015 per tutti i 6 mesi ci sarà la pizza di Rossopomodoro che diventerà ambasciatrice dell’arte bianca e continuerà il lavoro di sostegno alla candidatura mondiale dell‘Arte della Pizza a Patrimonio Unesco come è stato ricordato sul palco da Franco Manna e Alfonso Pecoraro Scanio. La pizza napoletana avrà il suo spazio anche con Integralmente Mia, l’impasto che esalta ancora di più la manualità artigiana dei maestri pizzaioli.

Vittorio Sgarbi Eataly Expo

C’è sempre tempo per le polemiche. Vittorio Sgarbi, ad esempio, dallo stesso palco ha bocciato il padiglione nazionale con parole di fuoco: “Quelli che hanno fatto il Padiglione Italia hanno fatto un padiglione che, finito o non finito che sia, sarebbe meglio bombardare subito. Il Padiglione Eataly sarà il vero padiglione dell’Italia” ha aggiunto Sgarbi, che ha curato una mostra per lo spazio di Farinetti ad Expo, non quello costruito da architetti che hanno vinto un concorso”. Oscar Farinetti si è dissociato, ma la frittata era già fatta.

Tra i tanti partner sfilati sul palco di Eataly Smeraldo, c’è DHL. Saranno loro a garantire ai visitatori l’invio posticipato dei pacchi in modo da trovare qualcuno a casa. Sembra secondario, ma la logistica è uno degli ingredienti cui sembriamo sempre più refrattari.

Italy is Eataly

Ora tocca a voi: c’è qualche ristorante che Eataly ha dimenticato per poter dichiarare che Italy is Eataly o la nuova mappa della gastrocrazia è definitivamente cambiata con l’ingresso trionfante di Eataly a Expo 2015?

E soprattutto, gli esclusi saranno invidiosi o avranno atteggiamenti di paraculismo nei confronti dei ristoratori partecipanti per cercare di ottenere qualche riflesso delle luci del palcoscenico scintillante diventando improvvisamente collaboratori e sous chef?

[Link: Huffington Post. Immagini: Scatti di Gusto, Vincenzo Pagano, Manuela Vanni, Bruno Cordioli]

13 Commenti

  1. anche lucio pompili del symposium 4 stagioni sarà presente per 2 mesi all’expo maggio con symposium e agosto con il suo ultimo brand osteria marchigiana. Anche lui da diversi anni collabora con eataly!!

    • Grazie, avevo registrato mentalmente l’Osteria ma mi era saltato il Symposium. Le collaborazioni comunque sono svariate e mi sembra giusto che vengano premiate. Forse il troppo storpia, ma solo perché trattandosi di posti a rotazione fare due giri sembra un eccesso. Sia le Marche che la Campania potevano esprimere un altro ristorante a testa, suppongo.

  2. Anche Le Ghiaine va ricondotto all’entourage di Eataly, il ristorante è gestito dalla famiglia Maioli, la stessa che prepara e vende le piadine all’interno degli Stores farinettiani.

  3. Si sono dimenticati di meeeeee!!!! Dell osteria più piccola d’ Italia in guida slow food!!!Vorrebbe partecipare , la più piccola osteria d’ Italia alla ‘ evento più grande del mondoooo! Sto scherzando naturalmente… Faccio gli auguri a tutti i miei colleghi scelti !!!! Raffa

  4. Beh anche per la Toscana c’è il solito “Da Burde” presente in Eataly Firenze e il Mercato Centrale sempre di Firenze che non eccelle certo in fatto di cibo ma senz’altro per i “nomi”!!!Sig.ra Luciana Bonavetti non c’è nessun piccolo ad evere il suo momento di gloria ma solite cose all’ italiana!!!

  5. Poi ci sono tutti i super vip della serie A1 che vanno a Identitá Golose. Questi di Eataly probabilmente nella logica di qualcuno sono le trattorie, una specie di serie A2 della ristorazione italiana. Chi é fuori dai giri Farinetti-Identità Golose può accomodarsi altrove. In questo Visintin ha ragione al 100%. Però, ad esempio, vorrei capire: perché io che vengo dall’Emilia devo spendere 75 euro per andare da Sadler nel padiglione di Identitá Golose quando, spendendo solo qualche euro in più, posso andare nel suo ristorante in via Sforza? Infatti farò così: a Expo mi mangerò una brioche scongelata in qualche bar, poi esco da Expo e mi cerco un bel ristorante.

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