Alice, forse il miglior ristorante di pesce di tutta Milano

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Viviana Varese

Vi abbiamo già detto della ricetta del successo che un ristorante deve seguire per conquistare la stella Michelin grazie all’aiuto di Viviana Varese e Sandra Ciciriello.

Che sono le patron del ristorante Alice, la tavola che implementa l’offerta gastronomica di Eataly Milano, lo store nato al posto del Teatro Smeraldo.

Grande esperienza nel trattare il pesce è la caratteristica che ha fatto di questo ristorante un punto di riferimento per quanti amano i piatti di mare.

Difficile stabilire se il titolo di migliore ristorante di pesce a Milano che molti accreditano ad Alice sia giustificato? Seguitemi in questo percorso e proviamo a dirimere la questione.

Alice è una scatola luminosa molto ben disegnata e attrezzata. Oscar Farinetti ha puntato con decisione sul ristorante stellato che si trasferiva dall’originaria sede (in via Adige) nel nuovo store del cibo.

Arredamento, luce, cucina, stoviglie: tutto è ben calibrato. Segni di un investimento importante e ragionato. Che premia, come dimostra una sala piena all’ora di pranzo di un giorno infrasettimanale. Se l’occhio vuole la sua parte, qui potete rischiare di indossare gli occhiali da sole per non farvi distrarre dalla cornice al cibo.

Il servizio, svelto anche se a tratti non perfettamente sincronizzato, porta in tavola gli amuse bouche: paccheri fritti, patata, salmone. Le cozze conquistano rapide il podio.

ostrica

L’ostrica Gillardeau con olio al lime e gelatina di capperi è accostata a un gelato di patata affumicata sormontato dal caviale. Accostamenti equilibrati con un leggero predominio della sensazione di freddo.

stracciatella gamberi gamberi

Molto buoni i gamberi rossi di Santa Margherita marinati al lime serviti in acqua di pomodoro e accompagnati da bottarga, stracciatella e pane tostato all’aglio.

calamaretti brodo calamaretti

Votiamo in due all’unisono piatto della giornata il Rosemay’s Ceci, cioè calamari scottati e serviti in un brodo sempre di calamari in perfetto contrappunto di sapore e consistenza con la crema di ceci al curry.

cloche super spaghettino

Mai votare prima del termine di un percorso. La cloche nasconde gli ormai mitici Superspaghettini Verrigni con brodo affumicato, julienne di calamaro, vongole, polvere di tarallo e limone. Un piatto che non dovete fare mai mancare se andate da Alice. Anche se lo avete assaggiato ennemila volte.

polpo

Nonostante l’abbrivio dei superspaghettini, il polpo arrosto con crema di carota, zucca alla griglia e spuma di kefir (che non può trattenerci da un rimando immediato alla ricetta di autoproduzione) resta in rotta con un piglio interessante.

pluma

Se dovessimo propendere per il giudizio “migliore ristorante di pesce”, non avremmo difficoltà a classificare come buona la pluma di maiale praticamente al cucchiaio insaporira dalla robiola di Roccaverano, belga e crema di arancia amara. Piatto corretto ma distante dalla spinta dei suoi predecessori.

animelle

Ci lascia un po’ incerti Bella con l’anima. Piacevole l’idea di dare consistenza croccante alle animelle, ma l’eccessivo frazionamento del boccone fa eccedere nella sensazione. Buono l’accostamento con il gelato alla barbabietola e la salsa di yogurt.

frutta osmotica baobab creme caramel pastiera

Ma è un attimo e risaliamo ad alta quota con i dolci. Dalla frutta osmotica passiamo al Baobab di Gianluca Fusto che mette insieme crema al cioccolato fondente, namelaka di cioccolato al latte, gelatina di vaniglia, terra di olive e sale, amarene e gelato al mascarpone con caffè. Tanto lungo negli ingredienti quanto delicato e convincente.

Il crème caramel all’earl grey piacerà per l’abbinamento con il sorbetto all’olio, ma la palma della chiusura va alla rivisitazione della pastiera napoletana che non conosce stagionalità.

cucina Alice piccola pasticceria

Ecco, ora forse potrete farvi un’idea o confrontare il vostro giudizio alla voce “migliore ristorante di pesce a Milano”. Vi serve solo sapere che sono previsti tre menu degustazione: Sandrina (5 piatti e il predessert a 85 €), Viviana (7 piatti e il predessert a 95 €), Vegetariano (6 piatti a 85 €). E che a pranzo c’è la formula veloce con due portate, un dolce, acqua, un calice di vino e caffè a 40 €. Ma forse sarebbe il caso di affrontare il mare in tutta tranquillità.

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Alice Ristorante c/o Eataly Milano. Piazza 25 Aprile, 10. 20121 Milano. Tel. +39 02 4949 7340

P.S.

Nell’universo di successo femminile nella ristorazione su Scatti di Gusto trovate anche:

[Immagini: Manuela Vanni, iPhone Vincenzo Pagano]

4 Commenti

  1. Complimenti vivissimi! Ormai le donne chef italiane stanno guadagnando sempre più terreno all’interno del panorama internazionale della cucina italiana. Dopo aver assaggiato le prelibatezze della stellata Rosanna Marziale reduce da MasterChef e di Iside De Cesare ristoratrice e docente dell’Ateneo Italiano della Cucina http://coquis.it/, la prossima tappa sarà proprio Alice. Essere il miglior ristorante di pesce a Milano, tra l’altro, è una bella sfida!

  2. Non sono stato nella nuova location,avendo una naturale avversione per eataly,l’ho invece provato nella vecchia sede(grazie a Dio una sola volta).Trovo che il matrimonio tra alice e eataly sia perfetto….l’inutilita’ di entrambe forma una simbiosi a dir poco magica.Caro Angelo mi sa che hai il palato di carta vetra…guarda masterchef che e’ meglio!

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