Grecia. 19 piatti tradizionali

polpo

La Grecia non era così attuale da anni. Non per mare, sole e turismo, però.

Domani i cittadini ellenici saranno chiamati alle urne per decidere se dire sì o no al piano di misure proposto da Ue, Bce e Fmi per ripagare il debito pubblico.

La Grecia esce dall’euro? O resta con un colpo di scena, un deus ex machina? Sui giornali e sui social media le tifoserie si dividono. C’è chi ipotizza una svalutazione fortissima della dracma rispetto all’euro. Fino al 50%.

Santorini

La nostra Grecia qui su Scatti di Gusto è rappresentata da pietanze e bevande che amiamo, che fanno parte della routine gastronomica quando avvistiamo Patrasso o che ci ricordano vacanze su spiagge cristalline e assolate.

E che continueremo ostinatamente ad assaporare, euro o dracma che sia.

1. Horiatiki

Horiatiki

Partiamo con la Horiatiki, l’insalata regina della cucina greca e delle tavole quando la calura si fa opprimente. I suoi ingredienti sono essenziali e danno un gusto perfettamente bilanciato: cetriolo, pomodori, cipolla, feta, olive (preferibilmente nere), origano e olio d’oliva. Qualcuno ci aggiunge il peperone crudo, noi al massimo ammettiamo un peperoncino verde appena piccante. Piace a tutti, anche a quelli che non amano l’insalata. Può essere un pasto leggero, ma spesso nei ristoranti è servita come antipasto.

2. Mezedes

Laid Dish with Greek Meals

Noi adoriamo i Mezedes, gli antipasti serviti prima del piatto principale.

3. Tzatziki, Taramosalata e Melitzanosalata

cucina-greca-tzatziki

Tzatziki, Taramosalata e Melitzanosalata sono tre creme (non chiamatele “salsine”) da assaporare con verdure fresche o pane. La prima è a base di cetriolo, yogurt greco e aglio, la seconda di uova di pesce e la terza di melanzane: come detto gusti mediterranei e decisi.

4. Dolmades

Dolmades

Sempre con gli antipasti arrivano i Dolmades, gli involtini di riso aromatizzato con cipolla e menta racchiuso in foglie di vite.

5. Tiropita

tiropita

Di sapore e aspetto più balcanico è la Tiropita, una sfoglia ripiena di feta sbriciolata che può ricordare i burek al formaggio.

6. Skordalia

Skordalia

Gli antipasti possono esser conclusi con un assaggio di Skordalia, una crema di patate e aglio tritato condita con aceto e olio d’oliva.

7. Moussaka

moussaka greca

Per le portate principali in Grecia non si va sul leggero e ci si tiene soprattutto sui piatti di carne. Buonissima e fumante la Moussaka, che alla vista ricorda la nostra parmigiana di melanzane. È a base di ragù di carne trita di agnello o montone, ricoperto da uno strato di melanzane, poi da uno di besciamella e infine da formaggio grattugiato. Si mangia bollente, appena uscita dal forno e di solito si digerisce senza fretta. È il piatto turistico per eccellenza, come da noi le lasagne, quindi è facile purtroppo imbattersi in versioni scadenti.

8. Souvlaki

Souvlaki

Ancora carne per i Souvlaki, i famosissimi spiedini alla griglia serviti in tutti i modi: da soli, con la pita, accompagnati da salse o patatine fritte. I più comuni sono di carne di maiale o agnello marinata in olio, limone e aromi, ma si trovano anche di pollo e di pesce. Sono un po’ lo street food greco, anche se vengono serviti al piatto in molti ristoranti.

9. Gyros me Pita

Gyros me pita

Così come il Gyros me pita, la versione greca del Kebab turco: fettine di carne marinate con spezie aromi e sale vengono infilzate in uno spiedo verticale che ruota su se stesso vicino a una griglia. Il Gyros è quasi sempre di carne di maiale, la parte esterna cotta e croccante viene tagliata e servita nella pita con tatziki, pomodori e cipolla.

10. Pastitsio

Pastitsio

Chi vuole cimentarsi con la pasta, può provare il Pastitsio, una pasta al forno cotta su una base di carne macinata e ricoperta da uno strato di besciamella. Io comunque passerei oltre. Stranamente, vista la posizione geografica, in Grecia non ci siamo mai imbattuti in piatti di pesce memorabili. Molte fritture (di calamari e pesciolini vari) e qualche grigliata di gamberi o di polipo. Magari voi avete avuto miglior fortuna.

11. Saganaki

Saganaki

E per i vegetariani? Oltre a rinforzare le porzioni di Mezedes, consigliamo il Saganaki. Sono fette di feta immerse in una pastella di uova, pepe e farina e appena dorate in olio bollente.

12. Yogurt

yogurt greco

I dolci greci sono un trionfo di dolcezza e miele e spesso, se non si è molto golosi, una porzione basta per più di una persona. Questo non vale, naturalmente per lo Yogurt denso e pastoso, spesso proposto come dessert con aggiunta di miele e noci.

13. Galaktoboureko

Galaktoboureko

Ma se volete davvero un dolce, non lasciatevi fuggire la Galaktoboureko, un meraviglioso simil-budino (la consistenza è più cremosa) di latte e semolino aromatizzato al limone e racchiuso in strati di pasta fillo (a Corfù ne ho mangiata anche una versione senza pasta). Sapori semplici e quasi primordiali.

14. Baklava

baklava

Forti influenze mediorientali si sentono in dolci come la Baklava, in cui strati di pasta fillo si alternano a noci, mandorle, zucchero e cannella e sono irrorati da uno sciroppo di zucchero e succo d’arancia.

15. Kataifi

Kataifi

O per i Kataifi, dolcetti composti da pasta filiforme arrotolata con noci e miele.

16. Lokum

Lokum

E se proprio volete farvi male, non perdetevi i Lokum. Sono dei cubetti di amido e zucchero, dalla consistenza gelatinosa, aromatizzati alla rosa, limone, pistacchio, mandorla e chi più ne ha più ne metta e poi spolverizzati di zucchero a velo. Dolcissimi, sono diffusi in Grecia, Turchia e tutta la zona dei Balcani.

17. Ouzo

Ouzo / Griechenland

Cosa si beve in Grecia? Ouzo, naturalmente! Un distillato all’anice di solito ghiacciato, puro o allungato con l’acqua. Al ristorante ve lo offrono come aperitivo: la gradazione alcolica si aggira fra i 40 e i 50 gradi, la cena sarà tutta in discesa.

18. Retsina

retsina

Dopo l’ouzo, si pasteggia con la Retsina, il vino resinato dalla storia secolare, ma dal gusto un po’ controverso.

19. Caffè

caffè Grecia

E poi c’è il Caffè. In Grecia è un rito: si mette la povere di caffè a bollire nel briki, il pentolino con il manico. Quando la schiuma raggiunge il bordo del birki, il caffè si versa nelle tazze. E poi si aspetta, senza mai mescolare, che tutta la polvere si depositi sul fondo prima di bere. Da quanto siete in grado di aspettare, i greci giudicano la vostra tempra levantina.

Io spero che la Grecia resti con noi e corro a preparare un’insalata greca. E voi?

[Immagini:foodydoodyohlittleaudreysays, www.spiegel.de/Fleurent/photocuisine/Corbis, candianewsculinarybackstreets/Manteu Stam, woodysloutrakimarthastewartmygreekdishchicaandjomelissacnlivemygreekdishmonikasjourneypaultuortoisole-greche]

1 commento

  1. Se posso permettermi, il titolo è di cattivo gusto. Dietro il ritorno alla dracma si profilerebbe la sofferenza di un intero popolo. Chissenefrega dei piatti al 50%. My 2 cents.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui