Gelato. Sesso e pubblicità di genere del cono e della coppetta

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cono gelato

Dopo aver chiarito come si fa una classifica sulle 100 migliori gelaterie in Italia (dimenticandone qualcuna e azzeccando il vincitore), mi sento in vena e passo al gelato migliore.

Che non è per forza quello artigianale, come la vicenda di Grom ci ha insegnato: per avere successo basta che sia fatto come una volta.

Noi lo facciamo tutti i giorni è il messaggio mica tanto poco subliminale che la gelateria Nova di Ravenna ha mandato in giro questa estate.

Probabilmente alludeva alla freschezza degli ingredienti e all’immediatezza della mantecatura, ma non si è arrivati a stabilire se la gelateria in questione utilizzasse (orrore) basi pronte.

Perché la gelateria è stata accusata di fare una pubblicità sessista.

pubblicità donna gelato cono sessista

Guardate e giudicate anche voi. È politically correct mettere una ragazza a gustare un cono gelato per pubblicizzare la propria gelateria?

pubblicità gelato coppetta sessista

Per giunta in maniera reiterata con la coppetta?

L’assessore comunale Giovanna Piaia (del PD se vi interessa), ha accolto l’indignazione dell’osservatorio immagini amiche della città di Ravenna e ha avviato una  campagna pubblicitaria (di indignazione) in questi termini: “Richiamiamo la gelateria a utilizzare forme di pubblicità non sessiste, e invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a manifestare su Facebook il proprio sdegno verso questo tipo di pubblicità volgare e offensiva”.

Un’ondata che ha investito la gelateria e il suo responsabile, Giulio Bertozzi che ha affidato a Facebook la replica:  “Per quanto ci riguarda non offendono nessuno, ma per non creare problemi gravi a queste persone che si sentono chiamate in causa, le immagini per ora sono state tolte. Non lo troviamo giusto, perché così si limita la nostra libertà, però le abbiamo tolte”.

gelato nocciola

Certo, la foto del “Gelato al gusto di NOCCIOLA preparata senza lattosio e senza saccarosio, dolcificata con fruttosio” è meno attraente e la pubblicità della coppetta con la specifica che si tratta della mano di un uomo inizia a far rabbrividire.

Ma continuiamo ad ascoltare Giulio Bertozzi.

pubblicità gelato Nova uomo

“Vorremmo però far notare che non solo in giro c’è molto di peggio, ma che la reazione probabilmente sarebbe stata diversa se nella foto fosse stato un uomo a leccare la coppetta del gelato, come nelle immagini incriminate. Chi parlerebbe di sessismo allora?”

Nemmeno se avesse invocato la punizione di Giove Pluvio con tempeste e temporali su Ravenna che sul web si affaccia un’altra poderosa ondata di indignazione a tema gelato.

La comunità feisbucchiana Giovani Cattolici contro la frivolezza – forte di 143 mila seguaci – è dovuta intervenire sul tema Culi&Gelati dell’estate 2015 e spiegarci l’alfabeto morse del gelato (artigianale e industriale).

Ultimamente sta dilagando l’uso dell cono gelato fra la comunità gay sodomita come invito sottile al coito. Se non vuoi essere frainteso scegli la coppetta, e noi potremo riconoscere i depravati.

Posted by Giovani Cattolici contro la frivolezza on Domenica 23 agosto 2015

Ok, lo rileggo insieme a voi perché forse non ho capito: Ultimamente sta dilagando l’uso dell cono gelato fra la comunità gay sodomita come invito sottile al coito.
Se non vuoi essere frainteso scegli la coppetta, e noi potremo riconoscere i depravati.

E ora chi avrà più il coraggio di mettersi a sleccazzare un cono gelato mentre si passeggia?

ghiacciolo donna

Meglio un ghiacciolo o chiedersi come ha fatto Bertozzi se questi sono problemi reali?

Viviamo in un mondo dove ogni giorno si vedono tette e culi ovunque (giornali, tv e cartelloni pubblicitari ) e il problema è una ragazza o un ragazzo che lecca un gelato?

[Link: Huffington Post, Ravenna e Dintorni, Facebook]




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