Post-Eat. La mortadella di Mangalitza è super

mortadella mangalitza

La fortuna di avere una bottega come Campania Mia di Ciro Arenella giusto fuori casa è un valore aggiunto per l’immobile.

Rientrando a casa, Ciro mi ha chiamato per farmi assaggiare una nuova prelibatezza. Il nome non è dei più affascinanti: Mangatella, cioè la prima mortadella di Mangalica realizzata da Jolanda de Colò. 

Campania Mia è la prima bottega gastronomica a testarla. 

Deve aver pesato nella scelta di Alessio Dessalvi il fatto che già in passato fu pioniere con il Prosciutto di Mangalica, referenza 001045 come ricorda la targhetta: un prosciutto che arriva dalle prime dieci cosce macellate e gli fu affidata sempre da Jolanda De Colò.

La Mortadella di mangalica ha un prezzo di 28 € al kg.

Mangatella

La razza suina (detta anche mangaliza o mangalitsa) un tempo era diffusa e apprezzata in tutta l’area dei Carpazi, in particolare in Ungheria, ma poco per volta è stata messa da parte e sostituita, come quasi tutte le razze autoctone, da incroci moderni. 

E’ un suino di piccola taglia che cresce lentamente e non può essere rinchiuso: è perciò assolutamente incompatibile con l’allevamento industriale. 

La sua caratteristica più particolare è il pelo folto che diventa riccio in inverno, conferendo all’animale un aspetto da pecora. E’ un maiale molto grasso, il più grasso tra le diverse razze suine, con depositi che sul dorso possono raggiungere anche uno spessore di 20 cm. 

La sua parte grassa particolarmente oleosa è molto simile a quella dei maiali di razza Iberica. Tutto ciò fa sì che i suoi prosciutti e le lonze maturino lentamente e, di conseguenza, abbiano una maggior ricchezza aromatica; anche la carne, gustosissima, è abbondantemente infiltrata di grasso. I suini di razza Mangalica sono un Presidio Slow Food. 

Buona, buonissima. 

Ciro Arenella

Quando si entra in certi posti diventa difficile resistere alle tentazioni e quindi un assaggio anche del Westcombe Cheddar al volo.

A questo punto non mi resta che provare a fare un toast di alto livello e manca solo il burro e Ciro mi consiglia “Burro in acqua Guffanti”.

Che ne dite?

2 Commenti

  1. Il Mangalica è un maiale eccellente, fantastico per i prosciutti (lo Hundok di Dok Dall’Ava lo ricordo ancora, fenomenale, ma anche in Ungheria ne ho assaggiati un paio ottimi, anche se la maggior parte delle volte loro li affumicano troppo a mio avviso, e non li stagionano abbastanza per valorizzarli al meglio).
    La Mortadella non so, ma mi sembra uno spreco.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui