carne rossa

Capitolo carne: dai ricercatori di Oxford arriva il contrordine rispetto all’allarme lanciato dalla Oms, secondo cui la carne sarebbe cancerogena. Non solo, secondo loro, l’assunzione di carne rossa non sarebbe così dannosa, ma farebbe addirittura bene alla salute.

carne per barbecue

“L’importante è valutarne la qualità e optare per la carne fresca”, aveva spiegato Maria Luisa Brandi, docente di endocrinologia all’Università di Firenze e coordinatrice dello studio pilota Credits4Health o Credi per la Salute. Si era trovato d’accordo anche Giorgio Damini, dell’omonima macelleria Stella Michelin, che ha stilato un decalogo utile ai consumatori che permetta di scegliere la carne perfetta.

  1. Dà energia al cervello: questo organo, spiega al Daily Mail Robert Pickard della Meat Advisory Panel, consuma da solo il 20% dell’energia totale e la carne rossa è un ottima fonte energetica.
  2. Fornisce DHA, un grasso omega3 che aiuta lo sviluppo delle attività cognitive.
  3. Contiene vitamina B12, responsabile della capacità replicativa delle cellule del DNA (uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition ha dimostrato che non assumere prodotti di derivazione animale come carne, latte o uova, potrebbe portare a una carenza di vitamine B12).
  4. Fornisce carnosina, che si trova principalmente nei muscoli e nel cervello e aiuta a prevenire alcuni morbi seri, come quello di Parkinson e l’Alzheimer, oltre a contrastare l’invecchiamento.
  5. Contiene selenio: secondo uno studio del Journal of Trace Elements in Medicine and Biology, aumenta la produzione di spermatozoi e, di conseguenza, la fertilità maschile.

“E del rischio cancro?”, penserete voi. I ricercatori della Oxford University hanno confermato che il consumo di carne aumenta le possibilità di sviluppare un tumore di un quinto: tale possibilità, dicono, è del 6% e potrebbe aumentare solo fino al 7%. L’ideale sarebbe quindi mangiare 70 grammi di carne rossa al giorno, anche se in molti – Damini compreso (e di carne ne sa qualcosa) – pensano che uno o due giorni a settimana sia più che sufficiente.

carne rossa supermercato

E voi che ne pensate? Darete un’altra chance alla carne rossa? Diventerete vegetariani o vegani (la percentuale secondo le ricerche della Mintel sarebbe in aumento dopo l’allarme della Oms)? Oppure continuerete a mangiarla, ma con più parsimonia e moderazione?

[Link: AdnKronos]

13 Commenti

  1. Ha ha ha!!!
    Contrordine.
    Ma stà storia l’abbiamo vista PIU’ VOLTE.
    Le marce indietro dopo le accellerate sono fin troppe…
    in campo scientifico…sul CIBO.
    .
    Ho detto spesso che dietro ci sono FORTI INTERESSI ECONOMICI IN GIOCO.
    E che la RICERCA non…sempre…E’…INDIPENDENTE.
    .
    …FIGURIAMOCI IL WEB!!!
    (compresi i Blog, alcuni dei quali sono stati acquistati da società di MARKETING)

  2. Non so chiaramente se ti riferisci a me, ma visto che siamo in due 🙂
    Cara Susan,
    oggi ho mangiato, guarda un po’, carne rossa.
    Poi, se leggessi tutti i commenti scritti da me sull’argomento nei giorni passati ti renderesti subito conto da che parte sto.
    .
    Ma è anche comprensibile il tuo commento, se non mi conosci bene e leggi per la prima volta un mio commento.
    E questo tipo di commento.
    .
    La polemica(mia) con alcune CONTRADDIZIONI e RIPENSAMENTI della ricerca non è nuova.
    L’ho espressa anche sul burro, ad esempio.
    Su questo punto ribadisco il mio atteggiamento di Pensiero Critico sempre attivo e non passivo
    che si beve tutto ciò che il Web o la Scienza gli dice
    Perché non è possibile dire COSE CONTRASTANTI a distanza di pochi giorni
    è …rimanere indifferenti a notizie che un po’ si contraddicono.
    .
    Ti faccio un ulteriore esempio:
    L’OLIO DI COLZA
    Quante volte ne abbiamo sentito parlar male?
    Ebbene le più recenti ricerche scientifiche dicono il contrario
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3746113/
    Attenzione si tratta di istituzioni scientifiche di rilevanza mondiale.
    E non di piccole università di provincia.
    Eppure abbiamo letto cose orrende da parte di alcuni medici italiani sull’olio di colza.
    .
    Grazie per aver dialogato con me.
    🙂

  3. Attenzione!
    L’attacco alle piccole università italiane è diretto verso poche università italiane che hanno fatto ricerche su alcuni prodotti per “PURO SPIRITO di Marketing”.
    E non va generalizzato.
    Mi riferivo “esclusivamente” a quelle università, e non voglio fare il loro nome in questa sede.

  4. Scusami, su questi temi sono sempre un po’ aggressiva… Come nel mio blog del resto ? Comunque io ci credo a queste contraddizioni, proprio perché la ricerca non è una scienza esatta (per questo è affascinante, si ricerca sempre qualcosa all’infinito)… E una scoperta che oggi può essere sensazionale, può rivelarsi l’opposto il giorno dopo… Sicuramente ci saranno interessi nel finanziare un certo tipo di ricerca piuttosto che un’altra, ma da ex ricercatrice, credo nella buona fede dei ricercatori… Saluti! P.S. Anche io questo week end ci ho dato parecchio dentro.. Sabato goat burger e domenica polish hot dog ?

    • Ho dato un’occhiata veloce al tuo Blog.
      Sei TOSTA, Susan !!!
      Si nota subito la solida formazione scientifica.
      Mi è piaciuto molto l’articolo sulla coca-cola.
      .
      E’ probabile(ma è stata una lettura veloce) che io, sul made in italy, abbia delle opinioni diverse dalle tue.
      Espresse in centinaia di commenti.
      Tu pensa che sono fra i pochissimi italiani, critici di Slow Food.
      Ma, forse, uno dei più incisivi.
      Quindi, è probabile che potremmo scontrarci su altri argomenti, relativi al food.
      …Ma non sulla carne rossa 🙂
      .
      Sei in gamba e mi sarebbe piaciuto che la ricerca italiana ti avesse ancora tra le sue fila.
      Ora, da quel po’ che ho capito, lavori nel marketing.
      Ed io contrasto in tutti imodi il marketing, specialmente quelloitaliano 🙂
      Ma questo non mi impedisce di provare, già ora, una sincera simpatia umana.
      .
      Cara Susan,
      quando vuoi intervieni sui miei commenti:
      contrastali, metti in evidenza le manchevolezze, le contraddizioni, ecc…
      Anche se un po’ ti temo, perché sei preparatissima.
      .
      Auguri sinceri

  5. Grazie mille ? Comunque no, non lavoro nel marketing… Diciamo che in questo momento sono un po’ fuori dal giro… Problema di noi donne quando decidiamo di mettere su famiglia e dedicarci ai figli… Quindi nel frattempo mi diletto col blog.. Davvero mi farebbe piacere leggere i tuoi pensieri.. Hai anche tu un sito o scrivi solo nei commenti?

  6. Riflettevo: alcuni Blog molto belli da me frequentati “come lettore”…sono fermi.Cioè non pubblicano più articoli: sono blog di cucina ed in particolare di lievitati(non voglio fare nomi).
    Mi chiedevo: ma ormai la RETE CONTIENE TUTTO(o quasi) in fatto di CUCINA, di CIBO?
    Gli argomenti sono stati sviscerati, triturati migliaia di volte.
    Alla fine, è inevitabile che c’è una RIPETIZIONE di Temi che non suscita più
    quell’entusiasmo iniziale.E le discussioni si vanno affievolendo.
    Lo vedo anche in altri blog che seguo “come lettore” appassionato di biciclette, ad esempio.
    .
    E allora mi dico: ma che vuoi fare come l’ultimo soldato giapponese?
    .
    Io penso che la RETE abbia “catturato” l’uomo contemporaneo, ma, sono sicuro, che ci sarà un ridimensionamento, nel futuro, dell’uso che se ne fa.Perché l’uomo contemporaneo si annoia ed ha bisogno continuamente di nuovi stimoli.
    Che, come dicevo all’inizio, non sono infiniti ed eterni.
    .
    Non ho mai avuto un Blog.Ho commentato soltanto sui blog di cucina come Scatti di Gusto.E pochissimo in altre tipologie.
    Ma, alla fine, mi ripeto.Ripeto gli stessi concetti anche se mi sono sforzato di dare dei contributi originali:
    cioè non scopiazzature di articoli trovati nel web, ma pensieri prodotti da una riflessione personale.
    L’altro giorno, per caso, ho trovato la notizia di una donna americana definita la più grande, per numero di recensioni, di Amazon:
    pensate riusciva a recensire anche 3 libri in un giorno(1 o 2 erano la media), ed accumulandone migliaia negli anni.Era morta.
    Mi sono detto: ma perché si lamentano di un commentatore con circa 1000 commenti in più anni?
    Se morissi io nessuno lo saprebbe e, neppure, ci tengo.
    Sapemmo di un grande italiano a Londra che non scriveva più su Dissapore perché io, un giorno, lo nominai con nostalgia e Man, suo amico, ci disse della sua scomparsa.
    .
    Dipende da come si vive la Rete: per me non è stata soltanto un passatempo.
    Mi sono sforzato di mettermi in sintonia con molti dei frequentatori…individualmente…
    .
    Sì, è possibile, entro certi limiti, sfiorare…l’anima degli Altri.
    .
    E penso che gli Altri(alcuni chiaramente) lo hanno fatto con me.
    .
    Continuare, come un soldato giapponese?
    O ritirarsi, come molti hanno fatto?
    .
    Questo è il dilemma.
    .
    PS
    Grazie Susan per come ti sei rivolta.Verrò a leggerti…

  7. 70 grammi al giorno, quindi una Fiorentina alla settimana e basta. Oppure 2 bistecchine sempre alla settimana. Penso sia relistico.

    • I 70g/die sono la media tra carni rosse E carni lavorate (aka insaccati)
      Il dato deriva dai dati di due distinte ricerche, come ricordato nell’articolo sul report OMS. Ivi si parla di un limite prudenziale di 100g/die di carni rosse, e dall’altro di 50g/die di insaccati.
      Da questo viene l’indicazione finale, sintetica, distillata, di 70g/die di carni rosse E insaccati.
      Se non frequenti gli insaccati, son 700 g/settimana, cioè una signora fiorentina (parte masticabile).

  8. Complimenti per il Blog!. Su questa faccenda ho approfondito parecchio, perché già avevo letto diverse cose, poco convincenti, su questo supposto legame fra carne e tumori, che secondo me, considerando il buonsenso, ovvero il fatto che l’uomo mangia carnee/O pesce da circa 2 milioni abbondanti di anni, che gli studi su popolazioni di cacciatri/raccoglitori mostrano la quasi totale inesistenza di tumori (ed infarti) che questi compaiono solo quando gli stessi iniziano a mangiare zuccheri o certi tipi di carboidrati, il fatto che i paesi in cui si mangia più carne hanno meno tumori (o yes!) il fatto che non esiste uno studio sui vegetariani che dimostri che hanno meno tumori (generalmente ne hanno di più, avventisti compresi)tutto ciò mi ha sempre portato a dubitare fortemente diquesta teoria. Comunque il mio approfondimento è qui: http://tanadellupo.blogspot.it/2015/12/loms-e-la-carne-cancerogena-tanto-fumo.html
    Buona lettura!

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