I vegani assaltano il ristorante di Carlo Cracco per l’uccisione del piccione

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L’ignoranza fa danni, potrebbe essere il titolo per Carlo Cracco “reo” di aver cucinato un piccione durante una puntata di MasterChef 5.

Una quindicina di persone – al grido di siamo vegani – sono entrate nel ristorante di Carlo Cracco in via Victor Hugo a Milano per protestare contro il piatto che è costato allo chef due stelle Michelin la denuncia dell’associazione animalista Aidaa.

Ma come spiegato, il presunto reato non c’è perché il piccione che finisce nei piatti del ristorante Cracco come in quelli di altri chef italiani, non sono selvaggi ma di allevamento. Come polli e tacchini.

“Questo è un ristorante di m… e Carlo Cracco è un assassino perché cucina animali”, è il giudizio dei vegani-animalisti che hanno “occupato” il ristorante per 15 minuti intorni alle 22.

Vestiti con giubbotti scuri, gli attivisti sono rimasti all’ingresso del ristorante e i clienti non si sarebbero nemmeno accorti della loro presenza.

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All’arrivo della Polizia, i manifestanti si erano già allontanati.

“Non abbiamo nessuna intenzione di prendere in considerazione quello che è accaduto – fanno sapere dallo staff di Carlo Cracco. “Ognuno può capire da solo che si tratta di una protesta che lascia il tempo che trova. Lasciamo cadere e basta”.

E cadranno anche le accuse dell’Aidaa perché i piccioni non sono quelli del Duomo. E voi potrete ritornare a mangiare in santa pace uno dei vostri 30 piccioni preferiti.

[Link: Adnkronos, Corriere]

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