Riconoscete la persona in foto senza capelli. No, non Niko Romito, chef tre stelle Michelin del ristorante Reale. L’altro. Enrico Camelio.

È insegnante all’IPSAR Pellegrino Artusi di Roma e da poco selezionatore per la catena Soho House. A lui si rivolgono molti ristoranti in cerca di personale.

Ha rilasciato un’intervista a Valerio M. Visintin che ha messo tutto nero su bianco in un articolo che sintetizza i malesseri della ristorazione italiana.

Della cucina, ma anche della sala.

In breve, un duro atto di accusa in un mondo che sembra fatto solo di stelle(tte) e di cooking show in televisione.

I ragazzi degli istituti alberghieri non lavorano perché non c’è chi vuole pagarli il giusto o li sfrutta con la scusa del tirocinio.

Turni da 60/70 ore la settimana per una paga di 1.100 €.

Più che un lavoro, una situazione da lavori forzati.

E non va meglio nei ristoranti d’alta fascia.

Peggio. Nei grandi ristoranti ci sono orari fuori di testa: anche 75/80 ore. Le stelle gli hanno dato al cervello. Sono convinti che possono fare come gli pare. E sono pieni di stagisti. Che paghi (se li paghi) con un rimborso spese. La legge dovrebbe garantire uno stagista ogni tot dipendenti. Ma non funziona così. E poi, lo stagista dovrebbe fare 40 ore. Ma invece si sfonda sempre. E potrebbe pure avere un senso se la cosa finisce, a un certo punto. Se non resti stagista per sempre.

Un quadro a tinte fosche che fa piombare i ristoranti nei meandri infernali dello sfruttamento del lavoro dei giovani che non riescono a vedere la luce alla fine del tunnel.

I sacrifici sono tollerabili soltanto se rappresentano un investimento per il futuro. Se assecondano un meccanismo di supino sfruttamento senza alcuna prospettiva, vanno chiamati con un altro nome.

Lavori forzati in una miniera che produce oro. Ma soltanto per pochi, pochissimi.

E non vale nemmeno l’attenuante che sono pochissimi a comportarsi bene o che la raccomandazione di Camelio ai ristoratori è quella di investire sui ragazzi.

Con un corso di inglese, di sommelier o una possibilità che li faccia crescere non si diventa autonomi.

E non si paga né un affitto né le bollette di casa.

Qualcuno avrà il coraggio di confermare nei commenti qui sotto?

233 Commenti

  1. 1100 euro al mese ?!
    Beati loro
    Io di ore ne faccio 70/80 e vengo retribuito con 800 euro.
    Sono stufo di questo settore e presto lo lascerò per tornare a studiare.

    • E in sicilia è ancora peggio. Pochi eletti chef e tutto il resto delle persone deve scendere a compromessi se vuole lavorare e a condizioni inaccettabili. Indipendentemente dal sesso o dapl età

      • Concordo a pieno io lavoro nella ristorazione da quando avevo 12 anni e anziché crescere economicamente e stato peggio a 16 guadagnavo 1800€mese assunto ed in regola ad oggi a 28 anni ultimo stipendio stagione 2016 1400€ co si cazz de voucher aggiungo inoltre che io mi trovo a Malta e qui e pure peggio stipendi di un cameriere base 750€ max 1300 e per un cuoco base 1200€ max 2000€ e gli affitti sono 450€X una stanza aggiungo inoltre e credo sia più che giusto di condividere un richiesta da parte dell’associazione albergatori di creare un iscrizione albo dei liberi professionisti della ristorazione!

    • Salve a tutti ho 20 anni e faccio l’aiuto cuoco , volevo solo dire che non solo in questo settore si è sfruttati e sotto pagati ma piu o meno in tutti i settori e non si parla solo di giovani ma anche padri di famiglia che sono nella stessa situazione … BENVENUTI NEL MONDO DEL LAVORO …. io a scuola ho studito e ricordo che da sempre ci sono stati padroni e vassalli , in francia nel 1789 il popolo prese in mano i forconi e fecero la rivoluzione francese il popolo non andò dai sintacati per ottenre i propri diritti ne fecero un avvertimento sindacale fecero una rivolta contro il re quindi se aspettiamo che lo stato faccia qualcosa per noi lavoratori .. bhe ce lo possiamo sognare … dovremmo scendere in piazza(il primo io ) a richiedere i propri diritti non lamentarci nei commenti di un artico

      • Questo è un motivo valido di andare al estero io mi trovo in Svizzera da anni quasi 5 ,ma è possibile ke dobbiamo andare dalla nostra amata terra x andare al lavorare al estero…p.s almeno qui le ore sono 50 70 settimanale e pagati bene anzi benissimo..ciao tutti Roberto

        • Anche Io Sono pizzaiolo in inghilterra, e faccio 45/55 ore per 1200£ puliti piu mance invece in italia ero ad 80/90 per 450€ Al mese senza Contratto mance ecc

  2. Reliquia! Questo articolo è una reliquia! Si criticano tanto i ragazzi che non hanno voglia di fare nulla è poi leggi queste cose. Ora non voglio dire che una persona deve buttarsi giù, ci mancherebbe, ma è utopistico dire 1000€ al mese. La mia personale esperienza previene da un ristorante che per rispetto non farò il nome, dove ho lavorato sia in cucina che in sala, beh quando lavoravo in cucina prendevo se tutto va bene 600€, perché capitava che qualche mese nemmeno venivi pagato, ma lavoravi più di quanto dovevi, spesso saltano anche il riposo, con la preoccupazione che potevi venire contattato da un momento all’altro. In sala invece andavo a servizio 35€ pranzo e cena, in 3 camerieri dovevamo dividerci 120 coperti. Leggo come scrive Matteo che è stufo e lascerà questo settore, anche io ero del suo stesso parere, ma perché devo fare un passo indietro io, quando chi dovrebbe farlo sono quelle persone che sono degli incompetenti? Ormai va di moda che se hai i soldi ti apri un bar ed un ristorante ed e tutto facile e ti ritrovi poi a questi risultati. Perdonate il lungo sfogo, vi ringrazio per la divulgazione di questo articolo. Distinti saluti

  3. Ma si parla delle cifre in busta paga o di quelle “vere”? Perché a quanto mi raccontano i bene informati, chi lavora nei ristoranti (di merda o stellati, come cameriere o come chef… poco cambia) prende una fetta importante del compenso in cash, non dichiarati.

    • Scusami se mi permetto ma forse sei rimasto hai bellissimi anni 90 dove era effettivamente così…sono in questo settore da anni e ti posso assicurare che adesso le paghe sono da fame e il fuori come dici non esiste più

      • qui (Campania), quando ti va bene, vieni retribuito con voucher e il restante in contanti. Oppure interamente in contanti (Quindi in nero). Lavori per 12/18 ore (a volte ho lavorato anche 20 ore in una sola giornata), se ti sta bene, altrimenti : 《quella è la porta, puoi anche andartene a quel paese》, citazione rivisitata in meglio, di un ristoratore per il quale ho lavorato. La verità, è che chi scrive certi articoli, parlando di vicissitudini vissute forse da terzi, non sa quanto sia ancora peggiore la situazione nei ristoranti italiani in generale, meridionali nello specifico, se paragonata a quanto affermano che accada forse nei 3 stelle Michelin o extra-lusso del centro-nord. Dai 40 agli 80 euro per le cerimonie (se sei stagista, quindi studente, spesso manco vieni retribuito), dai 20 ai 35/40 per la spicciolata..in nero, si intende.

        • Ciao Domenico io lavoro in cucina da tre anni in Germania, precisamente a Francoforte. Io sono di Napoli e so cosa significa vivere a Napoli e lavorare in gastronomia. Qui un lavapiatti prende 1.200,00€ netti al mese per 60 ore settimanali. Questo è il motivo per il quale sono emigrato in Germania. Saluti
          PS. Ho lasciato Napoli quando avevo 39 anni….oggi ne ho 42….non è mai troppo tardi.

          • 1200€ × 60 ore ti stanno bene?oh la legge in Germania stabilisce in 40 ore settimanali il lavoro..perché ne devi fare 60?in Danimarca 37 dice la legge..in Svizzera 45 (ma 45 vere e basta non 55 o 60 )40 ore significa fare 8 ore al giorno per 5 giorni…8 ore x dormire e 8 per fare i ***** propri…invece si è costretti a lavorare tutto il giorno per fare cosa?

      • Io ho lavorato 20 anni a Rimini e Riccione lavoro duro ma ben pagato. Poi sono entrati altre nazioni che con pochi soldi ci hanno tolto una parte del lavoro poi sono entrati i ragazzi di scuola per fare tirocinio quindi altro lavoro tolto a chi prima veniva pagato poi gli stranieri sono diventati cuochi e gli albergatori non tutti a noi chef Italiani e magari qualificati hanno incominciato a ricattare con più ore di lavoro e meno soldi. sempre stessa domanda dove sono le persone che dovrebbero difendere le categorie dei lavoratori…

      • Eccome e così!!!!mia sorella ha fatto parrucchiera….prima erano 2 anni poi sn diventati 3 con 600 euro al mese…..un vero sputo….

    • Scusami ma non sei del settore quindi non parlare neanche!
      Nella stagione scorsa come cuoco facendo 257 ore in un mese o preso poco più di 1000 euri senza giorno di riposo e non ci sono soldi fuori! Anzi se come mi è capitato ultimamente ti pagano in voucher e fuori di meno! È una vergogna per chi si fa il culo raccogliere le briciole… è uno sfruttamento e basta! non hai neanche più la soddisfazione di fine servizio di dire che ti sei sudato la giornata. Contratti di merda se ti va bene altrimenti sti cazzo di voucher che manco pagano i contributi! Poi ti promettono oro e ti danno un calcio nelle palle.

    • Magari!!! Prima si lavorava a percentuale e potevi farti un sacco di soldi lavorando come un mulo. Io ho fatto il cameriere per più di 16 anni. Appena ho potuto ho cambiato lavoro e vita. In Sardegna c’è troppo sfruttamento e ti pagano una miseria anche in posti da milleeunanotte conosciutissimi

    • Io sono di Torino, è faccio questo lavoro ormai da 18 anni,e purtroppo devo confermare l’articolo appena letto.
      Oggi vado in giro e mi vengono offerte cifre ridicole, 1400/1500€ come Chef, ovviamente compresi già di 13° è 14°, notturno, festività, per un ammontare di circa 250 ore mensili, e ovviamente devi essere super preparato, in tutti i settori della cucina, è magari ti ritrovi a fare 150 coperti in 2/3 persone…
      Purtroppo il nostro settore non è tutelato da nessuno, è i ristoratori fanno ciò che vogliono, è continuerà ad essere così finché nessuno interverrà!

      • Esatto anch’io ormai sono tanti anni che faccio questo lavoro e mi ritrovo a fare il responsabile di cucina e uno stipendio medio che va dai 1200 ai 1400……. E ti posso assicurare che quando ho iniziato 17 anni fa facendo il lavapiatti prendevo più o meno questa cifra e oggi dopo anni di duro lavoro e sacrifici mi ritrovo a lavorare più fisicamente e mentalmente per poco alla fine lasciando perdere le ore ma parliamo di responsabilità e tutto ciò che c’è dietro…. Scusa dello sfogo ma se continua così sono costretto a cambiare!!!!

    • Stai scherzando spero…Orari di merda, stipendi bassi se paragonati alle ore che passi al lavoro,un giorno solo di riposo e spesso solo 1 ORA! Tra il turno del pranzo e quello della cena..E si parla di 12/14 ore di lavoro..Questo settore non ha una minima regolamentazione PER IL RISPETTO DELLA VITA.

  4. 1100 euro se li prendi sei fortunato e comunque è un investimento sul tuo futuro quello che fai da giovane poi come in tutti i lavori non tutti emergono e non tutti arrivano in fondo al percorso è guadagnano però dipende sempre da noi stessi

    • 60/70 ore per 1100 euro sono un investimento sul futuro? Sì, del ristoratore, non certo del poveraccio sfruttato.
      MI ricorda il settore del giornalismo, quando sono arrivati i ragazzini che si accontentavano di lavorare gratis o per un pacchetto di sigarette ad articolo. Abbiamo visto lo stato pietoso del giornalismo: vogliamo far morire anche il già annaspante settore della ristorazione?

      • Grammarnazi, da anni il settore editoriale fa lavorare per un tozzo di pane non di farina bio i suoi giovani aspiranti Giornalisti-e-qualcosa in cambio di promesse spesso non mantenute. Chiedi all’ordine dei giornalisti della tua regione quante cause intentate contro quotidiani di un certo rilievo per avere riconosciuti i crediti!
        Lo stato pietoso del giornalismo, al netto di raccomandati e soubrette d’inchiostro, non è da imputare ai “gggiovani” ma a chi ha sempre fatto finta di non vedere, a cominciare dai colleghi più “grandicelli”.

  5. Questo è un articolo certo ma che secondo me descrive solo la metà della inefficienza rispettive italiana per quanto riguarda i diritti dei lavoratori. Io lavoro in un ristorante con più di una stella e non sono un commis. Che ne dite se parlo di 18 ore di lavoro giornaliero con giorno libero spesso passato in cucina? In Francia i cuochi non sono quelli della TV. Ma persone che hanno diritto a due giorni liberi consecutivi a settimana con gli straordinari o giorni feriali extra in caso di mancato giorni liberi. Siamo qualche milione a lavorare in cucina, ma nessuno cerca di darci qualche minimo diritto. Farsi male potrebbe significare perdita del lavoro. Ma va tutto bene così, dicono che i sacrifici si devono fare per crescere, ed è vero, ma non esiste una giusta ricompensa per i sacrifici fatti.

    • Hai perfettamente ragione. Le stelle lasciamole brillare in cielo, perche quelle della storica guida danno alla testa e provocano questo caporalato verso persone che si rompono il c… per 12 ore minimo al giorno. Se non si torna a lavorare ai fornelli con onesta e rispetto, si rischia di far morire la passione in migliaia di persone che hanno bisogno di lavorare.

      • Quello che so io, è che non sono le stelle a dare alla testa, perché in un ristorante/pizzeria di medio livello, dove io ho lavorato per 8 mesi come Cuoco, 15h al giorno per 7 giorni, ed in totale ho avuto 6 giorni liberi. Lo stipendio, senza essere assunto, di 1300€ e l’ultima retribuzione, dopo 1 anno e 1 mese non vogliono darmela. la serietà negli stellati, si trova. Ho lavorato anche 4 mesi da Moreno Cedroni(2stelle michelin), e chi è venuto a fare stage da lui, ha sempre visto i propri orari rispettati. Sì noi ci siamo sempre spaccati il culo lì, ma chi ne è uscito poi, i risultati li ha visti. 2 su tutti sono Casale Raffaele e Trapani Cristoforo. Io non sono riuscito, perché quei ritmi lì sono fuori di melone. Ma lì dentro, le frustrazioni a fine giornata si tramutano in vera soddisfazione perché ciò che si fa, oltre lavorare, è imparare manualità e conoscenze, non si viene trattati come semplice mano d’opera mentre questo sì, nei ristoranti di più bassa categoria, avviene.

    • mio figlio a rimini non aveva 1 giorno libero facendo l’aiutocuoco.
      poi ha fatto il notturno: 3 mesi senza 1 sola notte libera.
      1200/1300E mensili. il lavoro estivo è sfruttato in maniera ignobile, tutti se ne fregano e lasciano alla mercè di albergatori/ristoratori una marea di lavoratori per i quali spesso il salario di quei 3 mesi è l’unica entrata annua. una vergogna. i sindacati esistono solo per le grandi aziende. le ore sono una valanga e gli stipendi sono a discrezione del padrone. e mi vengono a parlare di masterchef o di cuochi superstar…continuano a buttar fumo negli occhi alla gente.
      s

    • E visto che tu ti sei fatto sfruttare deve esserci un mondo intero di fessi che fanno come te? E ora dicci? Gli sforzi ti hanno reso milionario almeno? Perché se guadagni uno stipendio normale, allora sei tu che sei rimasto fregato, caro mio 🙂

      • Grammasticazzi ma se dai aria alle dita solo per scrivere cagate allora fai più bella figura se leggi e basta! del tuo lavoro non me ne può fregate di meno! E credo di essere stato un signore… come puoi parlare di ristorazione se non sai neanche di cosa parli? Perché ti hanno servito un caffè al bar o perché sei stato al ristorante a mangiare non vuol dire che ci hai lavorato dentro! Ricordati che quando passi dalla cassa quei soldi non vanno in tasca hai dipendenti… ho visto padroni di locali andare in vacanza al mare senza pagare gli stipendi… non un caso isolato purtroppo è una realtà quotidiana.
        E con questo chiudo !
        Devo trovarmi un lavoro perchè il mio datore di lavoro ha chiuso il locale la settimana scorsa perche non pagava i fornitori e bollette e da un giorno all’altro ha chiuso il locale senza avvertire per tempo nessuno!
        E il locale andava! La gente veniva!
        Ora non più!

  6. Io all’inizio me la sognavo la busta paga, ho addirittura firmato buste paga che poi non ricevevo solo per aver un nome nel curriculum… Poi ho iniziato a 800 euro al mese…Ora sono chef di cucina e non prendo le cifre astronomiche che si immaginano, purtroppo la legge non aiuta, la tassazione è troppa, vorrei assumere personale ma dovrei abbassare il foodcost per stare nei margini, assurdo! All’estero (ho lavorato in Inghilterra) incentivano le assunzioni con tassazioni agevolate.

  7. Io sto lavorando in un ristorante stellato da circa 8 mesi facendo 70/80 ore alla settimana con contratto garanzia giovanni prendendo 600 euro al mese….

  8. Vogliamo parlare degli assegni di 1300/1600 e poi portare a casa 800/900€ portando il resto al datore di lavoro???? Turni di 12/13 ore al giorno, quattordicesima non pagate ma risultanti in busta paga, giorni liberi inesistenti. Io non ho studiato per cameriera ma l’ho fatto per necessità ed è solo sfruttamento. È un lavoro che ti succhia la vita, ti sfinisce, sei sempre quello che deve essere pronto a servire e chinare la testa. Non oso immaginare chi, invece ha studiato per questo lavoro, come si senta.

  9. Grande articolo, grande intervista di Visintin al prof. Enrico Camelio.
    Bellissimi commenti.

    Questo è uno dei pochi momenti in cui il WEB 2.0 si eleva.

  10. Sono capopartita primi di un ristorante bi-stellato , lavoro 6 giorni su 7 con un minimo di 16 ore giornaliere senza pausa ( ripeto senza pausa orario continuato) per 1400€ , ditemi se questa è vita , avessi una famiglia non arriverei nemmeno a metà mese per non parlare della salute…. il problema è che se ti lamenti non vieni ascoltato e se te ne vai non fai nessun danno perché c’è la fila di ragazzi pronti a lavorare anche gratis…. se questo è lavoro io lo chiamo SFRUTTAMENTO e deve essere denunciato

    • Alessandro, “rompiti il culo” per qualche anno, continua a studiare e ad essere serio e professionale e poi to ritorna tutto! Certo, per il lavoro che facciamo non è mai abbastanza, però si può vivere tranquilli

      • Vivere tranquilli dici?Economicamente forse sì…ma la vita è fatta anche di altro non credi?Riposo, svago, hobbies…Se lavori 12/14 ore al giorno e giustamente devi anche dormire, quando hai il tempo x altro?Aspettiamo la pensione?Il tempo perso non ce lo ridà nessuno mi pare..E se si fa un lavoro a contatto col pubblico, è fondamentale essere sereni e aperti..Come può esserlo una persona che non ha tempo di nutrire la propria vita di altro che non sia il lavoro?

  11. Scusate Critici e Giornalisti gastronomici come pensate che di reggano tanti Ristoranti stellati ?se dovessero pagare tutti i cuochi e camerieri con un contratto vero e propio e pagando gli straordinari dopo un mese sarebbero già’ falliti e pure nessuno ha il coraggio di scriverlo
    Povera Italia

    • Se tu datore non puoi permetterti di assumere, fai tutto tu e se rischi l’infarto sono problemi esclusivamente tuoi. Oppure, la strada più semplice, il ristorante non lo apri.

    • E quindi? Visto che non sei in grado di fare le cose in regola, te la prendi con l’anello più debole pagandolo in nero o sottopagandolo?
      Le tasse sono alte e i guadagni non permettono di assumere? Bene: cambia lavoro. Non vedo il problema.

    • Ma perché il prezzo di politiche sul lavoro sbagliate lo devono pagare sempre e solo i lavoratori?? Perché i ristoratori invece di scaricare questo peso e le loro frustrazioni sui dipendenti non presentano le loro istanze al governo tramite le proprie associazioni di categoria? Io questo non capisco, o forse qualche soldino sulle spalle dei lavoratori ancora lo fanno tanto da permettersi un ottimo tenore di vita, mentre invece i lavoratori la vita non possono viversela perché stanno chiusi come topi nelle cucine 15 ore al giorno per pochi spiccioli alla fine del mese? Perchè intendiamoci con poco più di 1000€ al mese al massimo ci paghi affitto bollette e ti mantieni una macchina per andare a lavoro.

  12. Purtroppo è vero!io sono dell’idea che gli stagisti devono fare gli stagisti,e cioè IMPARARE,e i più “vecchi” dovrebbero insegnargli i segreti del mestiere,invece troppo spesso li usano solo come facchini!!io lavoro nei locali da più di 20 anni e posso solo dire che ora come ora questo articolo rispecchia la verità!

  13. E’ anche per questo motivo che io come tanti altri giovani si trasferiscono all’estero..mi sono diplomato alla scuola alberghiera e appena finita la scuola e finito la stagione estiva in riviera ho fatto i bagagli..ho 19 anni e non è per niente facile ma ne vale la pena se si vuole crescere ed avere la possibilità di essere qualcuno..

  14. sono stata fortunata nella mia breve storia professionale nella ristorazione,perché ho potuto contare su una persona,un professionista che ha sempre messo davanti i diritti di noi ragazzi,senza mai farci sfruttare. D’altro canto noi , i cosiddetti “camelini” abbiamo sempre dato il massimo per noi,ma anche per colui che aveva creduto nelle nostre possibilità! Come ho già detto,sono stata fortunata.purtroppo però per molti che amano questo mestiere, che vogliono imparare, la strada è davvero difficile e tortuosa…! Ma come disse una persona chi fa ristorazione deve saper riconoscere qualità e professionalità di un ragazzo e soprattutto aggiungo io non approfittarsene
    Grazie prof!
    R

  15. Ma tutte queste ore di lavoro le fate senza mangiare?senza bere? Senza fumarvi una sigeretta? Senza mandare neanche un wattsup?io che sono autonomo mi faccio veramente 16 ore effettive al giorno per poco piu di 1500 euro al mese…e non mi lamento!!

    • Io mi facevo 16 ore al giorno spesso volentieri senza mangiare entravo in cucina alle 8 e finivo alle 24 con 2 ore di pausa tra un servizio ed un altro mangiando in 10 minuti senza sedermi

    • Ma sono problemi tuoi, e giusto denunciare lo sfruttamento. Se sei contento cosi tu cotinua x la tua strada ma non prendertela con chi alza la voce x difendere quelli che dovrebbero essere diritti

    • Un conto se lo fai autonomo per te stesso, ma che io mi devo rompere il culo il doppio delle ore ogni mese per metà della paga, per far arricchire qualcuno non va giu

    • Fare l’autonomo è stata una tua scelta e poi lavori per te stesso. Tu a lavorare per un altro le faresti il doppio delle ore per paghe misere? Senza giorni di riposo, senza recuperi, senza straordinari con contratti fasulli?

  16. Io dico se uno vuole andare a lavorare da uno stellato e giusto che venga pagato poco, chiaro poi sta alla persona andare via dopo che ha imparato il necessario,
    Io la mia prima esperienza prendevo appena 650 euro al mese per 16 ore al giorno però in sei mesi in quel ristorante ho imparato cose che mi porto avanti dopo 10. Non è giusto se invece vai in un posto sei sfruttato senza imparare niente

  17. gente, imparate a fargli causa… trovate un posto migliore e presentate il conto, se vi aspettate che qualcun altro faccia valere i Vostri diritti ed interessi state freschi!

  18. Sicuramente non è giusto, ma purtroppo è un circolo vizioso, i dipendenti dovrebbero guadagnare di più o lavorare meno ore, ma purtroppo finché lo stato non farà una nuova riforma e non abbasserà la tassazione ai gestori sarà impossibile perché il dipendente che percepisce 1100€ alla fine al datore costa quasi il doppio! E siamo l’unico stato( almeno credo) ad avere questa percentuale negativa! Effettivamente è diventato impossibile per tutti! È come il gatto che si morde la coda, se non si comincia a cambiare dall’alto del paese non cambierà mai nulla!
    Un gestore di un locale alla fine dei giochi da allo stato più del 60/65% del suo fatturato

    • Ripeto se non puoi assumere non lo fare. Il locale è tuo e se ti viene un infarto sono problemi tuoi. Alternativa? Il ristorante non lo apri. Basta con sta scusa della crisi ci avete rotto il c…

    • Guarda che è così per TUTTE le attività, eh. Che fai il commercialista, l’idraulico, il dirigente, il palazzinaro o il ristoratore, il 65% dei tuoi profitti va allo stato. Eppure, chissà perché, solo in pochi settori, come la ristorazione per l’appunto, lo si usa come scusa per sfruttare la gente.

      Occhio, cari ristoratori, che se trattate male i dipendenti, questi prima o poi vi iniziano a mingere nel brodo e a defecare sul profiterol. E farebbero pure bene, per quanto mi riguarda.

    • Ciao io lavoro in Austria e la situazione e la stessa, 70 ore settimanali sono di routine x stipendi bassi. La ristoraxione e una brutta bestia ovunque

  19. Io vorrei una famiglia ma prendo solo 1000€,con ferie pagate in un altra vita…i ristoratori appena hanno una tassa in piu, cosa fanno?!… Devono mantenere il tenore di vita nn dichiarato, nn possono nn pagare i fornitori, nn possono aumentare sempre i prezzi, soluzione?! Ti rifai sul personale, da qualche parte li dev recuperare… La cosa che mi fa piu ridere? é la credibilitá di un dipendente, quando davanti all ispettorato del lavoro, gli risponde alla domanda quante volte vieni e che orari fai, 1 ora al giorno, due volte al mese, ORA SN ARRIVATO.

  20. Questi commenti fanno emergere la vera realtà della ristorazione l’articolo non spiega in pieno le disfunzioni che riguardano il mondo lavorativo alberghiero..ore su ore in cucina o in sala molte di più delle 40 settimanali, minimo se tutto va bene sono 14 ore al giorno,uno stipendio che generalmente non si basa sulle ore fatte ma quasi sempre forfettario e precario che include la tredicesima e quattordicesima che dovrebbero essere a parte..le ferie non si accumulano e a volte non vengono pagate,i sindacati a riguardo non fanno nulla è un settore completamente dimenticato.c’è uno sfruttamento degli stagisti che non imparano perché qualcuno gli insegna come dovrebbe essere ma solo quelli più volenterosi di fare domande e crescere fanno un passo avanti ( come lo ero io da ragazzino)..in tutti i lavori “normali” i giorni festivi, le domeniche e tutte le festività vengono pagate con una maggiorazione a seconda dell’impiego invece nel settore ristorativo sono dovuti e guai se ti ammali…Io faccio questo lavoro sono uno chef ho fatto tanta gavetta in ristoranti stellati ora ho un locale mio e vado avanti perché la passione è tanta ma a volte nei momenti di sconforto viene l’istinto di lasciare e dedicarsi ad un lavoro “normale” come dicevo prima..o magari solo più seguito a livello burocratico..

    • Quello.che dici è tutto vero,ma io te la giro al rovescio….quando.ho cominciato a lavorare io(1989)non venivi neanche pagato,perché ti stavano insegnando un mestiere,se lavoravi in ristoranti di lusso ,ti pagavano una miseria,ma facevano curriculum,e ti posso garantire che mi hanno aperto un sacco di porte…ho iniziato a vedere i primi profitti a 22 anni,facevo il capo partita entremetier in un grosso hotel 5 stelle,all’epoca il 5 hotel d’europa….adesso ho il mio ristorante, due figli e una moglie …non posso non dire grazie a chi mi ha insegnato il mestiere anche a gratis…e che mi ha fatto diventare quello che sono…i sacrifici servono sempre,se sei costante è hai voglia e passione,il resto è barzelletta…poi che il nostro lavoro sia più pesante di altri,non lo metto in dubbio,ma la gente mangerà sempre ,e fino a che esisteranno le cucine ci vorranno sempre i cuochi…

  21. Per 8 anni 1200 € al mese 12-14 ore 6 giorni giorno extra fuori busta.No 13sima no ferie mo malatia no 80euro renzi.Ora 2000 al mese 10 ore x 6 giorni 24 giorni di ferie retribuiti Ma sto In Germania ed posso trovare du meglio.

  22. Ragazzi io ho lavorato 15 ore al giorno per 500€ al mese di paga dopo 6 mesi ho mollato non c’è la facevo più troppo poco. .. uno schifo

  23. Io penso che fare dei sacrifici per qualche anno sia necessario: quando ho deciso di lavorare in cucina dopo un corso di ina scuola “famosa” mi sono fatto quasi 2 anni praticamente gratis (vito e alloggio) in ristoranti stellati che mi hanno aiutato a capire molte cose; poi per motivi familiari sono ritornato alla base ed ho iniziato a lavorare dalla pizzeria/ristorante, ad altri ristoranti più o meno belli, alla gestione (breve) di un mio locale: tante batoste, tante inculate e pochi soldi…però tutto questo unito al continuo studio e prove “sul campo” mi ha portato ad avere un lavoro più che buono dati i tempi…orari fissi non ne ho (posso fare anche 30ore a settimana come 50, dipende dal lavoro) però prendo più del doppio di quanto scritto nell’ articolo! E guai a fermarsi…

  24. Ma quali 1100 euro???? 600 se sei fortunato..
    Una 70ina di ore minime..

    E comunque, ben svegliati, ve ne siete accorti ora???

  25. Un dipendente a 1100 euro al mese costa, mediamente perché irap varia da regione a regione, più di 35000 euro anno e ha 7 settimane abbondanti tra ferie e permessi retribuiti, che nel caso non siano goduti vengono retribuiti a termine rapporto. Perciò si lavora poco più di 10 mesi e si percepiscono 15 mensilità( la liquidazione è uno stipendio/anno).
    Potremmo iniziare a ragionare su chi sfrutta chi( penso che elargire tutti i 35.000 nelle mani del lavoratore (e fine dei pensieri) sia vantaggioso per il ristoratore . Forse per le istituzioni molto meno perché poi equitalia esploderebbe.
    Poi, mi pare, che in alcuni settori il tirocinio ( 2 anni ) sia obbligatorio, tanto che è stato istituito, per legge, un compenso minimo( 450 euro mese) perché c’erano studi professionali che ci hanno costruito fortune( ci lamentiamo sempre della politica ma alle volte agiscono bene).

    • 35000€/anno sono poco meno di 3000€/mese (a quanto ho capito comprensivi di stipendio).
      Quindi un lavoratore costerebbe 3000€ al mese al datore di lavoro.
      7 settimane di ferie (Mai e dico MAI me ne hanno concesse più di 2, MAI in nessun ristorante).
      13a 14a e 15a(intesa come tfr).
      Partiamo dal fatto che il 90% di quelli che fanno i contratti(perché si, c’è anche chi non li fa) li fanno part time (e mi sto tenendo basso come percentuale) con tutto quello che ne deriva in termini di ferie maturate e di TFR (non tocco neanche le domeniche maggiorate al 15% ed i notturni dopo le ore 23:00 che andrebbero maggiorati del 40% in più PER OGNI ORA LAVORATA, figurarsi gli straordinari).
      *******
      Se un ristoratore dovesse pagare straordinari, notturni e domeniche si ritroverete da solo a cucinare e servire in sala, invece visto che tanto tutti sono pagati a giornata (si, una giornata di 12/14 ore lavorative) magicamente si chiude alle 2 il week end e se ti va bene all’una nell’infrasettimanale.

  26. Ma state scherzando… i “ristoratori” ti sfruttano ma non per mille euro io ho lavorato 4 anni nel settore la gavetta la accetto e lo accettata… la prima esperienza stipendio fisso a 400€ al mese orari dalle 12 alle 14 ore al giorno…. la mia seconda esperienza durata undici mesi e emmezzo prendevo 500 € al mese orari simili e facevo tutto lavapiatti addetto ai primi ai secondi agli antipasti e dessert….. tutto rigorosamente a nero alla mia terza esperienza che è durata un mese e mezzo ho avuto la mia promessa di un contratto a tempo determinato per 500€….cazzate facevo tutto in cucina senza un chef o un supeririore in conclusione non volevano pagare e quando me ne sono voluto andare mi hanno dette non hai voglia di crescere ma va…. ho fatto vertenza ed ora mi pagano…. ora ho cambiato settore peccato mi piace cucinare ed il resto ma non si puo schiavizzare qualcuno

    • Rosario, mettiamo il caso che, al di là del tuo impegno, il tuo talento sia scarso e la tua volontà di burro… non riesci a sfondare e fai vertenze a datori di lavoro con cui avevi stretto patti consenziente?
      Esemplifico così mi comprendi: Alain ducasse( ipotizzo) non ha mai fatto vertenze pur avendo lavorato gratuitamente almeno 2/3 anni della sua vita.
      Oggi guadagna quello che vuole, perciò penso che non abbia avuto i tuoi problemi.
      Con questo non voglio attaccare te personalmente, dico che se uno vuole cucinare nella vita è non potrebbe fare altro, un modo lo trova, si costruisce competenze.
      Il nostro non è un lavoro, è un mestiere professionale e richiede alte competenze, preferibilmente alte( non fosse altro che per il fatto che i clienti ci mettono nelle mani la loro salute).

  27. Io ho un amico che è a andato a Londra a lavorare in un ristorante, ha iniziato come lavapiatti poi cameriere ed ora è diventato menager nello stesso ristorante e questo in pochi anni e non vi dico quanto guadagna. Questo per dire come ad esempio Londra ti da una possibilità di crescita, se sei una persona valida vieni riconoscita e ti fanno salire di livello. Qui in Italia non cè proprio questa possibilità o se cè è veramente rara. qui il cameriere rimane cameriere e anche dopo anni e anni forse il minimo che riescono a fare è darti quei 100€ in più nello stipendio.

  28. Amme
    Permun posto da respinsabile di cucina no capopartita,no sous chef. Hanno offerto 900€ in busta e 500 cash con un contratto al 5 liv di 25 h settimanali. Ditemi se vi pare una cosa mormale dopo 15 anni che faccio auesto lavoro e faccio i sacrifici

  29. Io non capisco quelli che dicono che bisogna fare sacrifici per avere una vita migliore, o meglio lavorare a gratis per diventare un giorno qualcuno. Ma perché questa distorsione della realtà non esiste negli altri settori? Lasciando da parte gli stagisti, che comunque non devono superare un certo numero in una azienda, devono fare orari stabiliti, soprattutto se minorenni e hanno un compenso stabilito dalle regioni, perché un lavoratore vero e proprio firmando un contratto regolare dovrebbe accettare di lavorare a gratis? Essere pagati equamente è un diritto, basta con questo continuo prostrarsi ai capi, anche perché non tutti diventeranno qualcuno quindi quelli che devono fare? Lavorare a gratis per sempre? Basta chiacchiere, esistono contratti, esistono regole, che siano rispettate che diamine! Gli straordinari vanno pagati, perché nella ristorazione è sempre scontato che gli straordinari non vadano pagati? Così facendo i datori di lavoro dimostrano di svalutare il lavoro dei propri dipendenti e di pensare che il loro tempo non valga niente. Poi è fondamentale avere il tempo per stare con la propria famiglia, con i propri figli. Conosco persone in questo settore a 40 anni sono completamente soli perché hanno perso tutti i rapporti sociali, questo lavoro porta molto spesso all’auto esclusione sociale, i figli vanno vissuti sono momenti che non tornano mai più. Per quanto possa amare questo settore, in Italia è tremendamente ingiusto e porta allo sfinimento.

  30. Buonasera a tutti. si evince ed è palese purtroppo che in un territorio come il nostro, patria della gastronomia vi sia un malfunzionamento burocratico solito italiano. Lavoro da tanti anni nelle cucine,traferitomi dal sud al nord a Milano per l’esattezza ho notato la differenza, aimè alcuni sono dei furbetti,ma cercando si trovano anche posti di lavoro con otto ore. non fatevi sfruttare il vostro tempo libero è la vostra salute sono preziose.

  31. Non è un caso se vige la mediocrità nella maggior parte dei locali(specialmente stagionali)
    Da oltre 10 anni sono nel settore.
    Ho cominciato con uno stipendio da fame pure io.
    E nero…tanto nero.
    Buste paga da 25 ore settimanali dichiarate quando solo il venerdì ne fai 12.
    10 il sabato,se va bene…la domenica dovresti passare dal locale per fare una passeggiata di salute e poi andare a casa.
    Oppure gente che i soldi fuori busta tarda a darli….o ad alcuni non li da proprio,nemmeno quelli che dovrebbe dichiarare.
    Ma non temete.
    Presto anche loro cadranno,perchè schiavi di una mediocrità dilagante…e la gente che di soldi da spendere ne ha sempre meno,preferisce darli a chi fa questo MESTIERE con PASSIONE e mette i soldi al secondo posto.
    La nostra è OSPITALITA’…chi vuole lucrare su questo settore vada a fare il benzinaio(con tutto il rispetto per la categoria)
    Fortuna che,gira e rigira,non tutti sono così.
    Ripeto,a tutti,NON ABBIATE PAURA A DIRE DI NO.
    Non piegatevi ai ricatti. Se valete qualcosa,prima o poi lo dimostrerete.

  32. … onestamente l’articolo può sembrare un fake, perché quei 1100€ al mese sono una falsità. I giovani in quei luoghi di lavoro, al massimo percepiscono 600€ al mese per almeno 80 ore settimanali. Se non addirittura in alcuni casi, pagano loro al cosiddetto stellato, dei soldi per poter effettuare lo stage nella loro cucina….. la situazione, è realmente ben peggiore di quel che si pensa!!

  33. Date una medaglia a chi ha scritto questo!!! sono un primo barman di hotel di lusso… prima di arrivare dove sono ora, son stato sfruttato, deluso, umiliato. Ho lavorato, tanto, troppo… pianto, sfogato… sacrifici e sacrifici e a furia di metterci una pietra sopra ci ho costruito palazzi… tutto questo mi ha dato la persona che sono ora, e che tutti i miei coetanei (23enni) invidiano. Ma allo stesso tempo.. non auguro a nessuno di provare quello che ho provato io… lontano da casa… lontano da tutti

  34. Io nel 1997-8 facevo l’aiuto cuoco nelle vacanze estive e si facevamo 12-14 ore al giorno pero mi pagavano 2 milioni di vecchie lire ed era un gran bel salario, io avevo 17-18 anni. Oggi giorno in Italia non se ne puo’ piu’, io vivo e lavoro come chef all’estero dal giorno che mi e’ arrivato il congedo militare, non vi dico i miei orari e salario che percepisco attualmente perche’ se no succede un casino ma sicuro in Italia per lavorarci non tornero’ mai piu’! Ragazzi un po di coraggio e partite giovani, nelle grandi catene alberghiere all’estero esiste ancora la meritocrazia e fare carriera non e’ un illusione. Fidatevi…

  35. Io ho lavorato per 200€ al mese per 13 gore al giorno il fatto era che in quel periodo avevo bisogno di lavorare e anche 200€ mi andavano benissimo tante volte quando tornavo a casa non riuscivo neanche a camminare

  36. Sono in questo settore da 20 e posso garantirvi che l’unico rimedio sarebbe un riconoscimento della nostra figura professionale dallo stato italiano. Così da avere contratti nostri e nn nazionali, tutele maggiori e chissà, magari un albo?!? Così da mandare a casa fannulloni e venditori d’aria!?! Nn so, ma credo sia l’unica soluzione!

  37. Ho 22 anni e ho iniziato questo mestiere a 15 anni di cui i primi 3 anni ho lavorato in un ristorante che fa solo cerimonie con una media di lavoro delle 9.00 del mattino fino alle 2.00 di notte se mi andava bene…. ora faccio circa 10 ore al giorno presso un altro ristorante

  38. Sono un ristoratore e ho letto con molto interesse tutti i commenti all’articolo, trovando forse anche molte verità, ma poche proposte per la risoluzione del problema… Spesso mi sono immaginato un ristorante gestito da più soggetti coinvolti, altamente qualificati in settori di governo della categoria: un sindacalista (o chi ha scritto l’art)a capo del personale, un dirigente dell’agenzia dell’entrata (o finanza)che segua la parte fiscale, uno dell’ASL per la parte igiene e sicurezza del lavoro, un rappresentante della legge che garantisca l’applicazione di tutte le regole legiferate nel corso degli anni e per finire un rappresentante di un’associazione che cerca di rappresentare la categoria. Se tutto funziona, l’azienda potrebbe fare “scuola” per noi tutti… ma se non funziona, i problemi andranno un po’ cercati anche all’esterno, se vogliamo che in futuro ci siano ristoranti degni di essere un tassello di un economia importante e capaci di svolgere anche un compito sociale quale quello di distribuire posti di lavoro qualificati e che producano reddito (anche al ristoratore stesso) senza “svendere” la categoria a professionalità improvvisate od esterne alla cultura italiana, dimenticandoci che chi lavora con serietà è sulla stessa barca !

    • Proponi – giustamente – quello che dovrebbe essere la norma. Il compito della finanza, dell’ASL e simili dovrebbe essere quello di aiutarti. Tu vai lì, devi aprire la tua attività e loro ti fanno consulenza, ti spiegano in maniera comprensibile il delirio di norme e ti aiutano a trovare il modo di fare le cose in regola e cucite attorno al tuo investimento.

      A me sembra che queste entità invece di dare supporto si presentino solo per farti le pulci e far cassa. Un po’ come gli autovelox, il cui scopo non è certo quello di prevenire disgrazie.

  39. Tutto vero, verissimo. 1200 come assistente sommelier in un 3 stelle. 70-80 ore a settimana, effettivamente mi sono sentita un po’ schiava del sistema, ma poi mi sono detta: basta Italia!

  40. Gia…proprio cosi arrivata a 32 anni e lavoro da quando nr ho 16 sempre impegnandomi.puntuale.ordinata.professionale e corretta
    70 ore per 1300 euro e non avere ne forza ne tempo per guadagnare altrove
    Nessuna crescita professionale e nemmeno una vita da star.
    Questa si chiama sopravvivenza

  41. provate VOI ad aprire un ristorante ed essere SCHIAVI VERI dello STATO
    cazzarola
    è sempre piu difficile SOLO SOPRAVVIVERE
    ma quali guadagni??
    Io ho ina struttura con 15 dipendenti
    NON HO STIPENDIO !!!!!!

  42. Ci lamentiamo per queste cose ma siamo i primi ad accettarle. Ci fanno fare turni da schiavi da 12 in quando un contratto nazionale prevede 40 ore settimana Max, quindi se tutti facessero quelle il proprietario sarebbe costretto ad assumere altro personale cosi da creare posti di lavoro.

  43. io lavoro nel settore da 15 anni quasi, mai e poi mai rifarei questo percorso professionale, oramai sono anni che vige lo schiavismo in questo settore. se pwnso al tempo buttato via, tanto nero e ore extra nn pagate. che mi avrebbe garantito un futuro e una saluta piú dignitosa… orari infami e una dedizione costante. pensate che poco tempo fa in un posto in cui lavoravo un nuovo lavapiatti ex muratore mi diceva che nn aveva mai lavorato vosí duro in vita sua neanche in cantiere. io aramai tra tutte le delusioni e gli esaurimenti riesco a lavorare 1-2 mesi nei rist. e poi devo cambiare, nn so quanto riusciró ad andare avanti cosí nn molto sicuramente. Ma sono dilaniato da questo lavoro dal quale se fosse stato piú tutelato adesso sicuramente nn stavo in queste condizioni.

  44. Da quando, per esperienza indiretta, ho saputo come funziona questo mondo ho cominciato a frequentarlo sempre meno. La mia solidarietà a tutti i ragazzi che vi lavorano facendo grandi sacrifici per così relativamente poco. Come venirne fuori ? Ben vengano queste denunce e chi ci governa ne prenda atto e faccia qualcosa, non si limiti ad andare a mangiare a sbafo nei ristoranti !

  45. Mi stupisce che solo ora se ne parli…. io ho iniziato(ufficialmente) a luglio di 20 anni fa in cucina spinto da una e passione che ormai mi è quasi sparita ed ora spiego come mai….Ore della mia vita REGALATE a persone ingrate che pretendono senza ricambiare , nascondendosi dietro a frasi fatte del tipo: IL LAVORO È LAVORO .Non ammettono ritardi o malattie facendoti sentire una merda se non 6 sul posto con 40 di febbre xchè molti hanno un ristorante ma non sono in grado di scaldarsi da soli una tazza di latte nel microonde quindi senza di te non sanno che fare!!!personalmente anni fa in un posto (dove non avevo un regolare contratto) ho dovuto lavorare con la spalla destra fratturata…però sono in grado di farti sentire responsabile dei loro fallimenti, xchè diciamoci la verità ,la maggior parte dei ristoranti soprattutto oggi sono gestiti da persone che centrano poco-niente con la ristorazione e sono pure convinti di sapere quello che la gente vuole…. nulla di più sbagliato…. la gente non sa quello che vuole!!! … i gusti sono personali no?I contratti sono considerati solo delle necessità scomode che la legge impone, quindi il lavoratore non deve considerarlo ,infatti sono contratti da 600 700 ed il resto ad arrivare a 1500 in nero se sei fortunato (non bravo) … spesso a fine mese quella parte non ti viene nemmeno data con scuse fantasiose e scorrette, sempre dopo!!! quando tu non puoi più riprenderti indietro il tempo RUBATO…e si parla veramente di 80 90 ore settimanali… GIORNO di libertà spezzato in 2 tempi nell’arco della settimana che in periodi di maggior lavoro come natale agosto ecc neanche hai …. e se ti lamenti ti guardano come se fossi un marziano dicendoti sempre la stessa cosa: Il LAVORO È LAVORO! Oggi programmi televisivi sulla cucina o sui vini ce ne sono a centinaia ma l’unico che ho considerato più vicino alla realtà è cucine da incubo,solo il nome fa capire! Grandi chef che vediamo nello schermo come Cracco Bottura ecc dichiarano che la vita da loro trascorsa non l’ augurano ai loro figli…. ed anche questo fa capire molte cose…Oggi mi trovo a dover combattere con un mio ex capo che non mi ha pagato l’ultimo mese di lavoro svolto,dove ero quasi solo a gestire 72 piatti in carta serale più contorni, 4-6 giornalieri sempre diversi, aperitivi per il bar ,dolci ed uno staff pretenzioso lamentoso e poco produttivo ma con la voglia di mangiare meglio del cliente stesso,una socia incapace di gestire il lavoro ed i clienti,visto che non parla nemmeno la loro lingua assistendo a sfuriate con camerieri più professionali di lei davanti a clienti esterefatti… il tutto con 4 fuochi 6 padelle dal fondo nero rovinato quindi pericoloso per la salute… pulizie di celle e frigor vari, lavaggio di stoviglie piatti e piccola attrezzatura… ammetto di non essere sempre stato impeccabile ma chi ci sarebbe riuscito? Mi viene da dirgli: ti 6 mai chiesto come mai in pochi mesi di attività hai cambiato 4 camerieri 6 baristi 6 cuochi 3 soci?Non lo chiedo xchè sò già la risposta! Erano tutti incapaci… queste persone(tranne i cuochi ) in 4 mesi che ho potuto vedere io e sono stato il cuoco più longevo …. 2 sere fa mi ha chiamato minacciandomi di ripercussioni legali x essermi rivolto ai sindacati,visto che a oggi lo stipendio ancora non si è visto,o per una registrazione da me fatta col telefonino,sostenendo che ho violato la privasy(cosa che dalla legge è ammessa e tra l’altro eravamo in un locale pubblico in 3 pesenti) che immortala una conversazione dove lui, con scuse esilaranti, cerca motivi x non pagarmi ….2 giorni fa mi ha telefonato invitandomi a lasciare la stanza che lui mi ha affittato con tubi che escono dai muri senza connessione elettrica,ecc sostenendo che non ci sono legami con il nostro rapporto lavorativo interrotto malamente…ahahahaha Fortunatamente non sono tutti così ho incontrato anche persone stupende che non finirò mai di ringraziare e che mi porterò x sempre nel cuore,esempi di professionalità ed umiltà sopratutto… morale della favola: la cucina è una passione stupenda,ma evitate di trasformarla in professione soprattutto voi giovani che siete in tempo x cambiare … e se siete fuori dall’Italia come me cercate di stare lontani dagli italiani x quanto riguarda il lavoro…

      • Perché forse s’ è fatto il suo business plan e ha capito che non era il caso di farlo ? Purtroppo oggi il mondo della ristorazione è pieno di improvvisati che vi si buttano a capofitto, senza la minima cognizione di causa, e che una volta dentro sono costretti a gestire il locale con le modalità che qui leggiamo pena la chiusura dello stesso e la perdita di soldi che magari erano la buonuscita di quasi una vita lavorativa…e dico quasi perché grazie alla Fornero ormai in pensione non ci andrà più nessuno…..

  46. E non dimentichiamo i stagionali! Che fanno 14 ore al giorno senza giorno libero per mesi! Anche li stagisti, anche li stranieri con poca o nulla esperienza che accettano paghe inferiori….e tu non puoi far altro che accettare le loro condizioni.
    Negli ultimi anni magari si sono intensificati anche i controlli, ma se passano 1 solo giorno all’anno a poco servono in quanto non puoi denunciate che non hai il giorno libero. I titolari dicono ad ogni dipendente cosa dire in caso di controllo, se capitano nel giorno in cui dovresti essere a casa devi dire che hai chiesto di spostarlo per motivi personali….se sgarri e denunci puoi pur star tranquillo che negli anni a venire non troverai chi ti assume.

    Questa é l’Italia….chi lavora non viene pagato….e chi timbra il cartellino senza lavorare non viene licenziato….

    Tanta rabbia e rassegnazione.

  47. tralasciando l’argomento buste paga (data che la differenza tra lordo e netto non la fa il titolare ma lo stato), sullo sfruttamento di stagisti, praticanti e dei giorni di prova (finchè non arriva il cameriere che già si sapeva dovesse venire e liquidare di conseguenza una persona dicendo che non è idonea, ad esempio) e quindi sulla legge nazionale del lavoro lo stato dovrebbe riportare i diritti dei lavoratori autonomi al centro dell’ attenzione, sopratutto nel settore ristorazione dato che tra orari lavorativi, buste paga, ferie negate, festività passate lavorando,ecc… chi ci lavora si sentirà sempre più uno schiavo che un lavoratore (sorriso ai clienti, anche quelli più imbecilli, compreso)

    • tra l’altro dato che per dimostrare di aver lavorato in nero servono le testimonianze dei colleghi, i quali a sua volta così rischiano il posto di lavoro, chi mai potrà avere dei diritti una volta che ha rispettato tutti gli obblighi?

  48. Ma 1100 dove?io lavoro nel campo della ristorazione è faccio 106 ore settimanali in media 16 ore al giorno,per un compenso di 800 euro.

  49. Ma 1100 dove?io lavoro nel campo della ristorazione è faccio 106 ore settimanali in media 16 ore al giorno,per un compenso di 800 euro. Lavorando 7 giorni su 7

  50. @ Gino Bistecca
    Facile scaricare tutte le frustrazioni e i problemi sui dipendenti. Se
    la situazione è così difficile per gli imprenditori italiani,
    semplice, non aprite ristoranti. Io non aprirei mai un’attività se so
    che sarei costretta a far lavorare i miei dipendenti 12 ore al giorno
    per rimanere a galla. E poi questo discorso vale per i piccoli
    ristoranti, ma ti assicuro che questi comportamenti scorretti sono
    tenuti anche da ristoranti stellati, anche in alberghi blasonati che
    fatturano decine di milioni di € a stagione, e fanno la scarpetta
    sulla pelle della gente. Io ho spesso sentito con le mie orecchie
    clienti specie americani dell’albergo chiedere a me o ai miei colleghi
    di sala: “ma quanto lavorate? Non vi riposate mai o avete dei fratelli
    gemelli? A colazione siete qui, a pranzo siete qui e a cena siete qui”
    Guai se ti azzardi a dire loro la verità. Poi spendono soldi per fare
    corsi di intelligenza emotiva, consulenza varia per far sembrare di
    far star bene i dipendenti. Semplicemente ridicolo! Io ho provato ad
    andare dalla finanza a denunciare ma sapete qual è stata la loro
    risposta? Avendo detto loro che in quell’albergo ci lavorano anche mio
    padre e mio fratello, loro mi hanno intimato di lasciar perdere per
    evitare ripercussioni sui miei cari che vi lavorano “Mica vorrai far
    andare tuo padre in mezzo ad una strada con un mutuo da pagare? Sa’
    signorina talvolta la giustizia si trasforma in ingiustizia!” Questo è
    quello che un rappresentante dello Stato ha risposto ad una
    lavoratrice sfruttata, ditemi se questo è un Paese civile!Sono
    schifata!
    Quindi cari ristoratori, invece di prendervela coi dipendenti, andate
    a protestare davanti a Palazzo Chigi, chiedendo una riduzione della
    pressione fiscale e del costo del lavoro, tramite le vostre
    associazioni di categoria, solo così potremo risolvere il problema, ma
    per fare questo dobbiamo unirci, imprenditori e lavoratori e smettere
    di vederci come nemici!

      • Grazie Enrico, penso che dobbiamo uscire da questa visione che ci vede come due fazioni contrapposte. Dovremmo fare parte di un’unica forza che vuole vedere questo settore andare bene e per andare bene ci vogliono molti presupposti come formazione adeguata, esperienze in cui si impari veramente qualcosa, possibilità di crescita, serietà e voglia di imparare da parte dei dipendenti, rispetto dei diritti e delle tutele dei lavoratori, etc. Per avere questo, dovremmo far sentire la nostra voce alle istituzioni perché la soluzione è sicuramente in gran parte politica.

  51. Concordo pienamente. Ma non facciamo tutta l erba un fascio.. ho avuto titolari anche peggio, ma avvolte ricordiamo quello che dovremmo dare veramente per ottenere qualcosa, non dico che bisogna essere schiavi, ma in base a quello che diamo riceviamo.. ( non in tutti i casi)

  52. Fanno tutti schifo!
    E gli italiani all’estero hanno imparato lo stesso gioco,ma è l’unione che fa la forza e nelle brigate chi si ribella?nessuno! Bisogna denunciarli tutti sti sfruttatori incapaci.Fin quando si sta zitti non si risolve nulla!Ecco perché oggi lavoro all’estero e non per gli italiani…Mai sia!

    • I ristoratori italiani all estero fanno piu schifo dei ristoratori italiani in italia se è possibile. Ragazzi non andate all estero a cercare ristoranti gestiti da italiani….. vi faranno vergognare di essere italiani se siete brave persone. Si sfregano le mani quando vi vedono arrivare pieni di speranze ma senza certezze e con la scusa di accogliere i compaesani e darvi una mano vi sfrutteranno peggio che in italia!

  53. Posso dire una cosa? Ho 21 anni e lavoro in questo settore da circa 5 anni…. è uno dei settori piu belli del mondo ma io per questo motivo ho lasciato l’italia perche si lavora troppo senza avere un giustissimo compenso!! Tutti ormai dicono che i giovani di oggi non hanno voglia di lavorare ma NOI GIOVANI dobbiamo rispondere che siete voi che avete molta esperienza che non ci date un imput x fissare degli obbiettivi. Tutti coloro che hanno queste attività giustamente con questo periodo di crisi pensano solo ai loro interessi pagandoci male e a fare orari da capogiro. Un altro esempio ci stanno direttori di sala nella riviera romagnola dove stabiliscono un budget totale della sala dove danno poco ai camerieri facendo 15 17 ore TUTTI i GIORNI e intascare tutto loro e alla fine quando arriva lo stipendio sulla busta paga nemmeno quelli trovi. Molti giovani stanno andando via dall’Italia cercando altrove in questo bellissimo settore perche ti puoi sentire artista di un qualcosa. Ma quando c’e ne andremo tutti andranno avanti i vostri schifosi interessi?

    • Stai cucinando! Bello, per carità, ma non stai salvando vite.
      Artisti, opere d’arte… è cibo, stop, ormai tutti a mitizzare sta figura…dovrebbe essere un lavoro come tutti gli altri, limite all’orario di lavoro e pagamenti commisurati. ma non è cosi, lavori il doppio rispetto a chi svolge una professione full time (normale) e guadagni la metà, ma chi ve lo fa fare?

      • Sorry, ma stare in cucina o dietro un banco è un lavoro creativo, quindi ascrivibile alle arti, e se non hai passione questo lavoro è meglio non farlo. Sei a contatto col pubblico, quindi un lavoro sociale (psicologicamente usurante).. ha già.. poi lavori anche . Peccato non avere tre stipendi..

        • Dopo tutti questa miriade di commenti letti ho deciso di rispondere a questo in quanto posso dire, grande Gennaro, hai capito tutto e anche Jack….cambia mestiere. La ristorazione è un settore fantastico e sicuramente unico nel suo genere. Io ho lavorato come cameriere poi come bartender, come manager ed ora mi trovo ad aver aperto un mio ristorante ai Caraibi. Sapete qual’è la chiave ? Dire no, continuare a cercare…io ho fatto prove in posti dove poi mi offrivano 700euro al mese per fare circa 14h al giorno, mi sono messo a ridere e me ne sono andato. Se sapete quanto valete fatelo vedere, tirate fuori i coglioni ! C’è gente li fuori che paga per veri professionisti dovete solo trovare il posto giusto. Io vengo da Milano e li ho trovato posti dove facevo 40h/sett per 1300 euro al mese con straordinari a parte. Nulla di incredibile ma non di certo sfruttamento. In Australia mi portavo a casa più di 3500$ al mese facendo il bartender ma ho avuto le palle di prendere e partire verso un altro mondo. Essendo stato molto più dipendente che imprenditore posso dire che i problemi sono da entrambe le parti. I dipendenti perché sfruttati con migliaia di ore e pochi euro in tasca, i ristoratori che anche volendo alzare gli stipendi finirebbero nella tomba per fallimento dell’attività a causa del nostro sistema che ci impone tasse fuori dal mondo e multe a non finire per qualsiasi cosa. Posso solo darvi qualche consiglio :
          1) Metteteci sempre passione in quello che fate, altrimenti cambiate strada
          2) Se sapete di essere bravi in quello che fate pretendete, non svendetevi !!! (So che spesso si ha disperato bisogno di soldi e qualsiasi cosa si accetta ma continuate a cercare ! Spesso una volta iniziato un lavoro non si ha il tempo di cercarne un altro che magari sarebbe quello giusto).
          3) Forse un triste consiglio ma….andatevene dall’Italia. E’ dura lasciare tutto, l’ho fatto a 21 anni e ora vivo ad Antigua. Sogno di poter vivere dignitosamente in Italia ma ora come ora il nostro amato paese ha poco da offrire, soprattutto per i giovani, soprattutto nella ristorazione.

          Io amo la ristorazione e ho studiato per migliorare nel settore ed evitare stipendi da “sfruttamento” i quali appunto non ho mai incontrato. Un po’ per fortuna, un po’ per determinazione. Vi piace quello che fate ? Continuate a migliorare, prendete attestati, fate corsi, non fermatevi ! Un po’ come direbbe il nostro caro Steve Jobs…Be foolish stay hungry !

          Non è facile essere un dipendente e portare a casa 600euro al mese dopo mille ore di lavoro ma credetemi nemmeno essere ristoratore e trovarsi a gestire dipendenti svogliati e demotivati con zero passione (vedi gente come jack) sapendo che a te dare 1000 euro a un ragazzo ti costano oltre i 2000 e allora dove andremo a finire ? O cambia il sistema in Italia o non ci sarà più trippa né per dipendenti né per ristoratori.

  54. Ciao a tutti, mi chiamo Simone e sono gestore e creatore di strategie nella ristorazione…ho scritto un libro proprio in questo periodo che uscirà intorno alla fine di marzo metà aprile sui pilastri della ristorazione di successo…e tra uno dei pilastri fondamentali è proprio l’argomento in questione, tratto proprio i vantaggi nel creare un rapporto umano e premiando i dipendenti e degli straordinari risultati che si potrebbero avere…..quindi sono pienamente d’accordo e confermo tutto questo….

  55. Leggendo i commenti, mi pare che quelli di coloro che stanno lavorando o hanno lavorato all’ estero siano in tono positivo. Delle 2 l’ una qui in Italia: o in quell’ ambiente c’ è qualcuno che fa il furbo e ne approfitta o l’ Italia non è un paese in cui fare impresa. Poi ci sarebbero altre possibilità ma mi limito a queste 2 propendendo moldo per la seconda ….

  56. Purtroppo chi sceglie una vita come la nostra deve mettere in conto fin da prima di indossare la divisa che questo è un lavoro di sacrificio e sudore.. nn ci sono orari nè festivi nè piani a lungo termine. Chi decide di buttarsi a volte nn sà a cosa va incontro ma se davvero è quello che uno vuole allora bisogna essere disposti a sacrificarsi. Studiate e imparate le lingue e fatevi spezzare la schiena in Italia e quando sarete pronti fate le valige e andate a conquistare il mondo nn dimenticandovi però da dove siete partiti.. in Italia siamo “uno dei tanti” al di fuori siamo”uno dei pochi”.. e allora li vedrete arrivare tutti assieme i frutti dei sacrifici.. soldoni compresi!! Nn abbiate paura e nn aspettate che qualcuno vi aiuti.. andate e prendetevi quello che volete!!

  57. buona sera a tutti, visto che sono stato io a creare questo polverone, ringrazio tutti per il supporto e di aver raccontato le vostre verità…assolute. ricorda a tutti che quando ero più giovane e lavoravo nella ristorazione, guadagnavo tantissimo facendo tanti sacrifici, è questo che non vogliono capire….i gestori! buona serata a tutti e un grosso in bocca al lupo a tutti voi. Enrico Camelio

  58. Vero un anno della mia vita perso con loro fare barista cameriere 14 13 ore giorno 1200 messe che dio iella faccia pagare soldi che ci hanno sfrutato ne anche le mance davano ne anche 1€ gudagniav minimo 6000 5000 giorno giorni buoni diecimila ristornte italiano in Germania

  59. Se siete bravi in sala e se pensate di essere simpatici coi clienti e gradevoli di aspetto e se 1100 euro per 80 ore settimanali vi sembrano pochi…mandate il.vs cv a info@almyra.it e in bocca al lupo
    Ps cercano anche bartender

  60. Non parliamo del ramo dell’animazione nel campo turistico. Raga io ci ho lavoravo e faceco la media d 13/14 ore di lavoro per 450 euro. Avevo un contratto part-time e e quindi tutto straordinario non pagato. Se ti lamentavi ti licenziavano

    • Non ti possono licenziare senza giusta causa
      È se ciò dovesse succede si impugnano le care e si va in tribunale
      Sai quanto renderesti felice la guardia di finanza?

  61. Bhe io lavoro nella ristorazione ormai da 10 anni e devo dire che non ho mai visto stipendi così bassi come dite tutti voi….
    È vero che ci si fa il culo io stesso mi ricordo il mio primo servizio per l’ultimo dell’anno ho lavorato per 68 ore filate però sono grato al mio ex capo
    È ora ho aperto un piccolo bar e devo dire che la colpa degli stipendi bassi la do non tanto allimprenditore ma all ignoranza dei lavoratori che non leggono i contratti ragazzi miei il lavoro è lavoro il lavoratore dovrebbe imparare a far rispettare i propri diritti perché ci sono e se non ne avete le palle arrangiatevi e non pensate che all’estero sia diverso
    Ho lavorato in Australia come barman pe pigliavo bene si 3000 dollari ca al mese più il 7% di mance direttamente messe in conto per dopo 6 però cosa costa la vita all’estero ? Un pacchetto di sigarette 27dollari? Una birra media 20 dollari?
    Aprite gli occhi che qui in Italia siamo ancora fortunati
    Se dovete biasimare qualcuno non biasimate il capo ma voi stessi imparate un po’ a protestare contro le decisioni di chi sta al potere

    • Infatti, il CCNL del turismo parla chiaro. 40 ore settimanali, maggiorazione del 15% per straordinari in diurno feriale (fino a 8 ore settimanali), maggiorazione del 20% per straordinari in diurno feriale (oltre l’ottava ora settimanale), maggiorazione del 35% per straordinari notturni (fino a 8 ore settimanali), maggiorazione del 40% per straordinari notturni (oltre l’ottava ora settimanale), maggiorazione del 30% per straordinari in giorno festivo, maggiorazione del 50% per straordinari in giorno festivo notturno. Ma diciamoci la verità: chi l’ha mai vista sta roba in busta paga? Poi c’è il discorso della Banca ore che permette di accantonare le ore eccedenti in una banca dati per poi recuperarle o farsele pagare nel caso il rapporto di lavoro cessa, c’è un registro dove il datore annota le ore e deve essere controfirmato dal lavoratore. Anche qui un’altra favola. In ogni caso le ore di straordinario annue non possono MAI superare le 250 ore all’anno. C’è chi queste ore di straordinario le fa solo in 6 mesi. Quindi tutto questo per dire che le regole ci sono, i diritti sono sanciti dalla legge ma quasi nessuno le rispetta e quasi nessun lavoratore li fa rispettare. I controlli pressoché inesistenti. Quindi dove sta veramente il problema?

  62. Ho letto con interesse tutti i post e commenti ed, essendo da poco un ristoratore proveniente da tutt’altro settore, mi rendo conto di essere un benefattore. Lavoro 16 ore al giorno, io e la mia socia, tiriamo a stento la metà dei guadagni da voi dichiarati, ma a chi viene saltuariamente ad aiutarci riconosciamo 10 euro lordi l’ora, ovviamente con voucher, perchè mi piace riposare tranquillo. Siamo piccoli, 30 coperti, ma cerchiamo di fare del nostro meglio per contenere le spese ed assicurare qualità ai clienti. Ad ogni modo, mentre eravamo nel pieno dei lavori, si sono presentati 14 ragazzi in cerca di lavoro, di cui solo 1 è tornata. Unici requisiti richiesti affidabilità, disponibilità e la preghiera di non considerare solo l’esatto orario di lavoro, ma dare un minimo di flessibilità in cambio di una promessa di lavoro a tempo indeterminato quando fossimo arrivati a regime. Risultato? 1 sola mi ha portato i riferimenti e ad oggi collabora con noi… Non è giusto sfruttare chi lavora, ma anche chi lavora deve capire che investire su un giovane costa tempo, disponibilità, il che è denaro. poichè dedichi tempo e risorse che altrimenti useresti per altro; se faccio crescere un aiuto cuoco, o uno appena uscito dalla scuola, se dopo un paio di anni mi saluta per un posto diverso, quanto mi è costato a me imprenditore? E quanto mi costa ricominciare daccapo? E con quale “gioia” e dedizione nei confronti del prossimo allievo? Tutte le persone che si lamentano hanno mai considerato questo punto di vista? E perchè tante persone che si lamentano (e che sono sicuramente più brave di me in questo settore) non si cimentano nell’avviare una nuova attività? Paura di investire tanti soldi? Delle regole assurde da rispettare? Dei controlli della ASL? Delle visite dei Vigili Urbani? Di pagare un affitto tutti i mesi? Di pagare l’INPS per se e per i dipendenti? Di dormire male nelle poche ore perchè preoccupati di tutto questo? Considerate anche questo quando si ragiona in generale, è sicuramente sbagliato sfruttare i dipendenti, ma è anche sicuramente più semplice fare il dipendente che l’imprenditore… Buona giornata con riflessione a tutti, dipendenti e titolari 🙂

  63. Purtroppo la realtà è assai peggiore.con 22 anni di esperienza nel settore nn si trova lavoro xke o risto ed alberghi sono pieni di stagisti e se lavori qui nelle marche 50 euro x 20 ore filate nn interessa più l’esperienza ma solo il profitto.

    • @francesco, se hai tutta questa esperienza perché preferire uno stagista( che magari non sa cuocere un filetto ai ferri) a te?
      Per risparmiare poi magari fallire per incapacità del cuoco?
      Un po’ di buonsenso non guasterebbe in queste discussioni!

      Rispondi

  64. @francesco, se hai tutta questa esperienza perché preferire uno stagista( che magari non sa cuocere un filetto ai ferri) a te?
    Per risparmiare poi magari fallire per incapacità del cuoco?
    Un po’ di buonsenso non guasterebbe in queste discussioni!

  65. secondo me solo in alcuni poste/regioni pagano cosi io faccio il cameriere e prendo 1800 euro al mese x 9/10 ore al giorno su 26 giorni di lavoro

  66. forse sono stato “fortunato”, ma dalla prima stagione che ho fatto non ho mai guadagnato meno di 1000 euro (solo la prima stagione) poi gli stipendi sono saliti fino ai 1400 euro al mese (lavorando full time), che in genere andavano ad aumentare nei mesi estivi, in genere lavorando una media di 60 ore a settimana in estate e 50 in inverno.
    Stufo di queste ore infinite che non ti permettono di avere una vita al di fuori del lavoro mi sono spostato in australia dove ho guadagnato dai 15 ai 22 dollari australiani all’ ora, ora sono in Scozia dove guadagno 7,20 sterline all’ ora per circa 40 ore a settimana con 2 giorni liberi più le mance che sono circa altre 50 sterline a settimana, non sto facendo fortuna ma non mi posso lamentare, posso permettermi di vivere in una casa da solo senza coinquilini e già questa è una buona cosa!

  67. È evidente che chi scrive e l’insegnante, non hanno mai fatto i camerieri o i baristi, in vita loro…. innanzi tutto vorrei far notare una cosa hai comuni mortali che si scandalizzano, probabilmente gli stessi che al ristorante trattano il cameriere come un loro servo… cari signori, i camerieri non finiscono il turno finché voi avete il culo sulla sedia e l’orario di chiusura è passato da un’ora, già… perché anche se voi fate le orecchie da mercante ai nostri “scusate se vi disturbo ma saremo in chiusura” sappiamo benissimo che ci avete sentito e ci state ignorando… peccato che dopo aver fatto i vostri santi comodi, noi dobbiamo finire di preparare la sala e quindi staremo la ancora un’oretta…
    1100€ per un cameriere è la base, senza contare le mance… da qui si sale. Consiglio a chi prende una miseria, di guardarsi attorno e andarsene!! È pieno di ristoranti che cerca personale qualificato e non si trova! Ovvio, se volete stare vicino a casa alla trattoria stella, dovete adattarvi…. le stagioni estive/invernali durano qualche mese e sono ottimamente retribuite.

    • buon giorno Alessia, mi dispiace contraddirti, ma oltre ad insegnare nell”alberghiero sono consulente in tutta Italia e all’estero, e fornisco le risorse umane…. penso di sapere come va l mercato, e tutti i commenti testimoniano…come va il mercato in grandi linee….grazie cmq della tua opinione

  68. Il probema vero è che in italia gli stipendi son rimasti tutti fermi agli anni 90. Io lavoro per lo stato e prendo 2.500.000 di vecchie lire da 15 anni. Chi lavorq fuori prense in medi dai 1.500.000 L. Ai 2.000.000 L.
    Il fatto è uno solo, leggi e diritti son stati fatti per 20 anni per chi i soldi li aveva a discapito si chi il lavoro doveva inventarlo. Con una nazione che non cresce, un blocco degli stipendi che dura da 10 anni nonostante la corte europea lo ha dichiarato illegale, e un governo che puange miseria ma poi sperpera denaro con governi tecnici e manie si onnipotenza del presidente del consiglio di turno, e con una nazione xhe vota i soliti noti dopo 20 anni di bugie, a mio parere non è questione di schiavismo o no, è che la gente è davvsro convinta che nel 2017, 1000 euro siano uno stipendio ottimo… Mi spiace cari ma io al cambio 1000 euro li prendevo 20 anni fa, e vi assicuro che il potwre di acquisto è diminuito di più della metà, e non è colpa della moneta come vi fa credere qualcuno, o meglio non del tutto… Negli altri stati dell’euro zona la gene lavora meno e guadagna di più, con tasse inferiori ed uno stato che aiuta e non massacra il lavoratore… Se lo posson fare gli altei dovremmo farlo anche noi. Certo se si va a votare per simaptia considerando i partiti politici come squadre di calcio, le cose non cambieranno mai. Favcio notare che negli ultimi 20 anni ste cose son venute spesso alla luce del sole e qualcuno va in giro a vantarsi di aver xontribuito dare posti di lavoro a tempo indeterminato ( dopo aver abeogato l’art. 18, sta cosa non vale nulla) e dando i voucher… L’italia è ferma a 20 anni fa, fatevene una ragione, ed è colpa di tutti noi.

  69. Andate a vedere nei ristoranti nel centro di Firenze! Andate a via ginori per esempio è troverete contratti part time per due ore al giorno e il resto al nero che non arriva nemmeno ci mille muro. Persino per ristoranti sedicenti bio. Il giorno di riposo recuperato con una giornata di 14 m 16 ore. . Cuochi senza formazione di origine magari pakistana che lavorano per 2,5 euro l’ora.

    • Roba dell’altro mondo!!!!! Non ricordo dove, ma avevo letto che a Bologna era partita un’iniziativa che prevedeva l’affissione di un bollino sulla porta di ogni ristorante aderente che rispettava i diritti dei lavoratori. Bene, come sulle etichette dei prodotti vogliamo sapere come la merce viene trattata, manipolata per essere sicuri di mangiare cibo sano, sarebbe bene sapere anche come viene trattato il personale in un ristorante quando andiamo a cena fuori per esempio, magari anche per giustificare dei prezzi leggermente più alti della media ma almeno il consumatore può decidere dove e come spendere i propri soldi. Io in un posto dove so che impiega stranieri o anche italiani a 2,50€ l’ora (molto probabilmente senza formazione) personalmente non ci andrei mai, ma bisogna sapere le cose per essere consapevoli!

  70. Io lavoravo a Singapore e guadagnavo 2600€ al mese 60 ore settimanali come cuoco,bisogna uscire dall’Italia per quadagnare così. Anche se dopo sono tornato nella mia terra con. 1300/1500 perché l’estero non è così facile come dicono tutto….

    • Ma sbaglio o a Singapore la vita è carissima? 60 ore sono troppe, e s epoi devi pagarti affitti ed altro tanto vale che resti in italia

  71. Salve a tutti.
    Io non ho mai lavorato in gastronomia, ma ho molti amici che hanno svolto le più svariate mansioni. Sono dell’idea che sia , oltre che colpa dei datori, anche colpa vostra! Finché ci sarà qualcuno disposto a farsi sfruttare, ci saranno sempre ristoratori pronti a farlo! Se questi ultimi non avessero più personale disposto a fare tutte quelle ore per pochi spiccioli, secondo voi lo farebbero ancora? Non credo. State tutti a lamentarvi, ma continuate a farvi sfruttare, togliendo il lavoro a chi invece, vorrebbe fare questo lavoro , ma con tutti i diritti del caso. Ho sentito tanti “gastronomi” dare del fannullone a ragazzi che non erano disposti ad abbassare la testa. La vostra condizione è di schiavitù perpetua, finché lavorerete per “bisogno” non ce la farete mai. Impugnate le armi della legge, denunciateli e fateli chiudere! Vi garantisco che potreste fare del male a questi schiavisti. Ho letto anche di chi , prende un tot in busta e poi restituisce quei soldi al datore. Ma come fate? Davvero avete così poca dignità di voi stessi? Io non ho mai chinato la testa, una sola volta ho lavorato come cameriere, per 20 eiro per 3 ore di lavoro, + le mance. Lasciai il lavoro subito perché non volevano dichiararmi. Potreste farlo anche voi, tutti voi, o unirvi in sindacati. Ma nessuno di voi rinuncerebbe alle loro 500 euro mensili di schiavitù e maltrattamenti.

    • Hai perfettamente ragione, ma il problema sta nel fatto che i ristoratori nn spenderanno mai 1.500€ di stipendio a noi, quando puó benissimo pagare il venditore di rose 500€ x farsi 70/ 80h settimanali, magari anche senza contratto.

  72. Milano, città delle opportunità.
    Si opportunità di essere schiavizzato. Se la fortuna ti assiste te la cavi con 10h al giorno x uno stipendio di 800€ circa. Considerando che l’affitto x un monolocale a milano è di 500/600€ mensili, il rapporto tra i costi e il guadagno sono decisamente sproporzionati. Oltre a non avere una vita sociale, non hai manco i risparmi x il futuro, perchè poi figurati se ti fanno un contratto decente x avere una bella pensione, sarebbe già un privilegio ad averne uno.

    • Ora farò una battuta sarcastica che se la sentono i ristoratori la adottano subito: “Ma se lavorate 80 ore alla settimana che diavolo ci fate con i soldi, oltre quelli per l’affitto,se tanto siete sempre a lavoro???”

  73. Un settore che ho abbandonato anni fà, pieno di gente frustata, dato che lavora 80 ore a settimana per una miseria.
    A Palermo la paga si aggira intorno agli 800 euro gli orari vanno dalle 9.00 del mattino alle 15.00 e dalle 18 a chiusura ( chiusura vuol dire a Palermo dalle due di notte in poi), il giorno di riposo è uno ma può anche capitare che non c’è. Solitamente non si è nemmeno messi in regola, capita anche che a fine mese il capo non paghi dicendo ” questo mese soldi non c’è ne ma te li do tra qualche giorno”. Lo chef solitamente è il più frustato e spesso bisogna sopportare urla insulti e soprusi, spesso e volentieri gira droga, la più usata è la cocaina dato che rende attivi e permette di sostenere certi ritmi.
    Credo che lo stato dovrebbe intervenire e farsi che per ogni cucina ci sia l’esatto numero di dipendenti, solo così si può fermare lo sfruttamento che viene fatto.

    • Commento sintetico ma preciso. La penso esattamente come te. Poi però ci sono quelli che per decenni hanno evaso il fisco e ora si lamentano della pressione fiscale, motivo per cui ti dicono che non possono assumerti o pagarti adeguatamente. Ma loro continuano ad andare in giro con mega SUV. Eeeehhh i misteri italiani!

  74. Nel mio locale i dipendenti sono tutti a chiamata… regolarmente pagati con busta paga per quello che gli compete con il contratto di lavoro…. il vaucher lo uso solo per qualche extra….

  75. Dove lavoro io i neri (pakistani, bangladesh) li pagano 20 euro a chiamata. Il resto del personale di facciata non se la passa meglio a voucer o nero. Poi ci dicono che noi saremmo “i fortunati” che hanno qualcosa da fare invece di stare a casa. L’idea è fare abituare il cliente a questa gente così poi possono sostituire anche i camerieri… siamo arrivati al punto che noi italiani si lavora solo grazie al razzismo del cliente.

    Le responsabilità della situazione vanno dal principale al controllo che non c’è ma sopratutto al politico “di sinistra” che poverini siccome “scappano dalle guerre” possono arrivare tutti qui da noi a fotteci il lavoro e ad abbassare il salario a 20 euro a giornata, sempre se ti chiamano, perché sta pieno di “migranti” la fuori che lavorano aggratis.

    • Caro anonimo, ma se così è, perchè invece di dare colpe a sinistra non chiami l’ispettorato del lavoro così fanno i controlli? Perchè non li chiami quando passi davanti ad un ristorante qualsiasi cosicchè sta storia finisce? Sempre comodo il qualunquismo, facciamo analisi e commenti degni del’intelligenza di chi legge please, assumiamoci le responsabilità, denunciamo i truffatori anche se ti costa una giornata in questura… critichi la sinistra e tu che fai per far rispettare le regole, oltre che a lamentarti?

  76. Il mio fidanzato per 70 ore settimanali in un bar prende 950 euro più o meno…si gestisce gli ordini, haccp, cucina ( pasti veloci) e fa la spesa… è apprendista da tre anni, ogni anno gli cambiano mansione così si ritrova sempre apprendista.
    Uno schifo
    Zero controlli! L’apprendista non può stare da solo al bar a fare tutto, deve essere sempre a fianco di qualcuno e non può fare determinate cose. Il mio fidanzato è spesso da solo e nessuno che vada mai a fare un controllo… purtroppo questi datori di lavoro delinquenti sfruttano il momento è aggravano ancora di più la situazione.

  77. Il problema è che gli italiani non si ribellano alle ingiustizie e in niente! Questo si chiama SFRUTTAMENTO!
    Capisco che una persona ha bisogno del lavoro e fa di tutto per avere uno stipendio, ma bisogna ribellarsi a questo! Viviamo in una società dove le persone preferiscono coprirsi gli occhi invece di risolvere il problema! Una persona che reagisce a questa ingiustizia, viene licenziata, ma se tutti reagiscono e si impongono a questo sistema, è il datore di lavoro a dover cambiare mentalità. Questo problema non riguarda solo la ristorazione in Italia, ma ogni genere di lavoro in questo paese.
    Ormai i responsabili sanno già per certo che possono sfruttare i loro dipendenti, perché nessuno ha il coraggio di ribellarsi. Non badano alla loro vita privata, alle loro ferie, ai costi che devono affrontare per vivere e al loro tempo libero, ma solo al loro guadagno e a come avere il miglior servizio con il minimo costo. Purtroppo ragazzi, non diamo la colpa sempre agli altri, ma dobbiamo assumerci anche la nostra, per essere omertosi e senza coraggio di opporci allo sfruttamento.

  78. In Sardegna, specifico..Costa Smeralda..spezzato (pranzo e cena) con un giorno di riposo ti pigli massimo 1300 netti. In una settimana più o meno circa 70 ore di lavoro, più 13..tfr..bonus..mancia.

  79. Ho finito la scuola alberghiera e ho visto che in Italia gli stipendi sono suo 7,5 euro al ora se ti va bene e se ti pagano al ora Fate come me andate a Londra e nn fatevi sfruttare dagli italiani che pensano solo a come mettervelo in ****

  80. Per chi inizia e si prende 1,100€ al mese penso che vada più che bene. Io non credo che siano tutti sfruttati e nel caso non si è costretti. Sono lavori pesanti e solo chi ha passione li può fare. Io sono titolare di una attività e di ore ne faccio 12 al giorno e spesso non ho neanche giorni liberi. I dipendenti li pago e se capiscono che c’è bisogno di lavorare qualche ora in più lo fanno, per mandare avanti una attività. Ci saranno gli schiavisti ma non sempre. A volte c’è solo necessità e buon senso. Se poi non va bene, vadano a lavorare all’estero. Ma non sono sempre rose e fiori.

  81. Scusa di cosa si lamentano 1.100 euro al mese sono soldi poi 80 ore sono 10 ore al giorno e penso e so che 1 volta a settimana hanno la giornata libera
    Ci sono persono che per guadagnare 500 euro stanno pure fuori giorno e notte per fare mangiare la loro famiglia stando lontano da figli e moglie!!
    Io dico solo non sputate nel piatto dove si mangia apprezzate quello che vi danno e basta
    Ci sono famiglie che manco hanno lavoro sono coloro che si dovrebbero lamentare no voi!!!
    Ricordatevelo!!!

    • Ma scusami Matteo, perché io e altri come me devono vedere i propri diritti calpestati solo perché in Italia ci sono persone che deliberatamente decidono di farsi sfruttare (italiani e non, non mi interessa fare un discorso sulle nazionalità) perché magari non hanno null’altro da fare nella vita? Io non capisco perché dovrei regalare del tempo a un datore di lavoro senza ottenere nulla in cambio, non capisco perché non deve venire rispettato ciò che c’è scritto su un contratto. Allora che cosa li scrivono a fare i contratti? Accettando tutto quello che ci viene imposto, potrebbe benissimo essere che un giorno arriveremo a lavorare solo per la gloria, solo perché ci fanno fare “esperienza”. E poi: se i contratti non contano un c***, perché in tema di paghe si attengono proprio a quelli? Vale per le paghe misere che qualche sindacato leccaculo ha concordato con lo stato, ma non per le tutele e l’orario di lavoro? Spiegami.

    • Povera Italia…. la mentalità come la tua impoverisce sempre di piu il nostro paese che purtroppo è pieno di gente che la pensa come te e non capisce proprio qual è il punto.

  82. Matteo è anche per la gente come te che l’italia si è ridotta di m****, gente come te che si accontenta di tutto guardando sempre chi sta peggio…. intanto studiati un po’ di matematica perché lavorando 10 ore al giorno (pure senza festa) arrivi a 70 ore e non ad 80. Seconda cosa TU con 1100 euro al mese lavorando 80 ore settimanali ti metteresti su la coscienza di metter su famiglia?? (magari ce l hai già) ti parlo da 24enne che ormai già da 4 anni lavora in qua e la inutilmente, costretto a restare in casa coi miei, senza una minima luce di futuro NON SI Può FARE UN C**** DI NULLA Né PROGRAMMARE NIENTE DI NIENTE, SON 4 ANNI CHE LAVORO CON CONTRATTI A TERMINE DI 1 MESE 3 MESI ADDIRITTURA 15 GIORNI IN AUTOGRILL DOVE LAVORI ANCHE DI NOTTE PER PRENDERE 600 SCARSI AL MESE…. Perché un ragazzo di 24 anni può avere come prospettiva solamente quella di andar via dal proprio paese!?!?!?! perché!?!?!?!?

    • A prescindere….. andare via, conoscere il mondo, contesti e culture diverse arricchisce. Se poi il tuo paese non ti riconosce sforzi e meriti che sono riconosciuti fuori che vuoi fare continuare a stare a 90 gradi? Meglio andare fuori arricchirsi in terminini di carattere e mandare affanculo gli sfruttatori, gli incapaci e gli improvvisati…. se facessero tutti cosi questa discussione non esistetebbe neanche e tu staresti nella bella italia pagato per quello che vali.

  83. salve a tutti lavoratori, parlo da ex cameriera dopo 10 anni di servizio sto ancora cercando un caxxo di lavoro che rispetta i diritti dell uomo, ma non esiste purtroppo. sono ingiustizie invisibili…..killer silenzioso chiamato sfruttamento, se non ti va bene sei tagliato fuori….un po come la mafia o il pizzo….hahahaha! riduamoci su….io per fortuna non ho figli ne affitto da pagare. ho deciso di stare con mia mamma e di rinunciare alla mia indipendenza per rispetto della mia salute e della mia persona , persona calpestata per anni da questo tipo di ingiustizie, mi sono rotta l’anima di permettere tutto questo, preferisco morire di fame piuttosto che farmi sfruttare un solo giorno in piu della mia preziosa vita. fanculo io a pecora non mi ci metto piu! dovrebbero smetterla tutti, e vedere come le cose cambierebbero! ma purtroppo saremo sempre una minoranza! soliti discorsi…..parole bla bla bla……l’importante e’ avere rispetto della propria persona, della propria salute e della propria dignita’!!!!

  84. poi, invce di scannarci l’uno contro l’altro, cosa che lo stato vuoe che facciamo, riflettiamo su l perche’c’e’ lo sfruttamento…meglio trovarsi un altro lavoro….lavorare nei ristoranti significa finire di vivere. grazie. condoglianze.( condoglianze anhe per me, amen) che il signore ci accompagni.

  85. dignta’. rispetto per il proprio corpo per la propria salute, per la propria persona, per la propria vita, i valori, gli affetti cari…… non buttare non rinunciate a queste cose …..si vive una sola volta, meglio poveri ma con piu tempo per stare coi propri cari

  86. pazienza, e giustizia. se ci sono i doveri, ci devono essere anche i diritti, riconoscete il bene dal male! non fstevi ingannare da chi vi sfrutta per due soldi, quando vi sentirete male e avrete fame o sete, nessuno sara li a darvi una mano. vi sodtituiranno come una ciabatta vecchia, e sarete di nuovo punto e a capo senza soldi, seza lavoro, con una cosa in piu pero: avrete anche la schiena rotta! e non potrete perettervi di pagarvi le cure mediche! dunque anche peggio di prima!

  87. pausa cibo, giorno di festa e contratto . se non ci sono questi tre diritti, allora sentitevi pure liberi di non rispettare altrettanti tre doveri, e via libera all’anarchia, dove ognuno fa quello chw gli pare, entra a che ore gli pare a lavoro, se ne va a che ore gli pare e si assenta da lavoro il giorno che preferisce senza preavviso, e se il datore ti chiede come mai, tu gli rispondi, perche’ e’ mio diritto, e se non me lo dai tu, ci penso io per conto io, non ti va bene ?? e io ti chiemo la finanza….. gli faccio sentire le registrazioni , gli mando i testimoni che mi hanno visto lavorare da te e i video 🙂 se vuoi fare la guerra, altrimenti fai come ti pare tu = faccio come mi pare io !

  88. Cari ragazzi purtroppo è tutto vero faccio questo mestiere da 22 anni e va sempre peggio.pensate solo che dall’Alma di Coloro in provincia di Parma i ragazzi pagano la scuola fior di Euro e poi vanno a lavorare gratis come commis a pelare patate nei ristoranti stellati praticamente una setta. Che sia tutta colpa della TV? Come mai un sacco di persone si sono buttate a capofitto nella ristorazione? Falsi miti hanno innescato un’offerta di personale a costo stracciato.anni fa era un diritto sedersi a mangiare ora nemmeno quello

  89. Ci sono due scuole diverse di pensiero ovviamente,l’imprenditore e il dipendente.
    Io da dipendente e ora imprenditore posso dire la mia,sottopagare il dipendente è uno sbaglio per tanti motivi che vanno a sfavore dell’imprenditore in quanto il dipendente affronterà il suo lavoro con insofferenza disagio e sicuramente svogliato ma l’imprenditore sarà felice perché rientra nelle spese e può anche permettersi di rompergli le palle in ogni momento per qualsiasi cosa ma soprattutto dormirà felice.
    Però ad oggi quando ci si mette dalla parte dell’imprenditore bisogna fare tante considerazioni e essere sicuri di cosa si andrà a fare,in primis bisogna capire quali figure ti servono con quale professionalità,esperienza e disponibilità poi le devi selezionare con pazienza cura e determinazione per poi poter offrire il giusto compenso che non decide ne la legge ne lo stato ma ne anche il contratto.
    Ma si decide insieme iniziando un percorso che può essere corto o lungo perché nessuno sarà per sempre.
    Se invece ci fermiamo solo ad assumere e prendiamo nel mazzo il primo che ci capita perché al colloquio chiediamo che il dipendente ci dia anche il ……..(perché oggi come oggi basta che si offre mille euro e chiunque si butta a fare il cameriere o l’aiuto cuoco) non ci possiamo lamentare di nulla,ci vuole tanta passione e pazienza per fare il dipendente è l’imprenditore.
    Questo è solo un mio punto di vedere questo mondo che va sempre peggio ma è anche vero che trovare figure preparate dove ci mettono passione e voglia di fare è diventato difficilissimo per tanto prima di mettersi a trovare lavoro troviamo prima la passione e la voglia per questo mondo perché solo cosi si avranno soddisfazioni.
    Buon lavoro a tutti

    • ammiro cio che scrivi..e vero che oggi abbiamo tutti difficolta economiche ma la ristorazione e un campo delicato.. molti che hanno i soldi aprono strutture ristorative perche hanno capito che e fonte di guadagno e poi mi prendono a lavorare gente manco qualificata perche si accontentano di mille euro..
      i soldi chi li fa il ristoratore perche guadagna anche sul dipendente..ma posso anche dire che ristoranti cosi quanti anni durano poco perche il cliente pignolo capisce la poco professionalita del personale e di cio che mangia al palato e non torna piu perche forse unica cosa che attira e il locale nuovo e bello ma e la sostanza cio che conta..capisco che molta gente rimasta senza lavoro in altri campi si butta nella ristorazione ma lasciamo spazio ai ristoratori che capiscono della ristorazione ad assumere personale qualificato e con passione in cio che fa e gratifichiamolo col giusto compenso vedrete voi ristoratori che la struttura andra sempre bene perche il vostro personale la mattina entra a lavorare col sorriso e no col pensiero quando prima passa anche sto mese che prendo lo stipendio!!!!
      con affetto peppe

  90. Sono un cuoco, vi assicuro che c’è la parte in nero, sicuro.. ma siamo sfruttati fino all’osso.. altroché, doppi turni, e se ti fai male!! Prima finisci il turno e poi all’ospedale.. è da matti ragassi..nn è giusto essere fruttati.. il popolo della cucina che si ribbellasse e farsi sentire, senza vergognarsi.. ciao colleghi.. uno di voi Giuseppe.

  91. Vogliamo parlare di Alternanza Scuola Lavoro? Gratuita perché gli studenti sono obbligati!(grazie alla buona scuola legge 107) 400 ore minime nell’ultimo triennio. Metodologia didattica che gli studenti degli istituti alberghieri svolgono durante il periodo estivo, nella maggior parte dei casi, senza alcuna retribuzione o rimborsi spese. In qualche caso sporadico parliamo di 500eu, vitto e alloggio. Manovalanza a basso costo anche perché visti come personale ordinario e non come stagisti o apprendisti. Il sistema è tutto da rivedere.

  92. Buona sera io campano ho chiamato vari ristoranti in Sardegna per la stagione estiva che verrà..quando mi chiedono quando cerchi dato che io lavoro in questo campo da 16 anni mi permetto di dire provami che tu valuti la mia esperienza ed io vedendo le ore di lavoro e la mole di lavoro ti posso dire quando voglio e quanto tu puoi offrirmi..io capisco i ristoratori che sono pressati dalle tasse..ma io sono stato pure disposto a lavorare in nero per farvi risparmiare le tasse per percepire uno stipendio da paga sindacale per il livello raggiunto 15 euro all’ora per 8 ore di lavoro..ma nnt anche vedendo prezzi assurdi verso la clientela di un piatto che costa 3 euro per servirlo a tavola portarlo a 12 euro al prezzo di acquisto..e poi i dipendenti devono fa la fame..evvero non tutti i ristoratori sono cosi..sono pochi i fortunati a lavorare con orari e stipendi onesti..io e da tempo che inizio a pensare a 31 anni di età vado a lavorare a Londra come lavapiatti perché non so l’inglese per 7sterline l’ora con vitto e alloggio pagato..poi man mano che parlo bene la lingua di sicuro saliro di paga e di livello..ragazzi purtroppo in Italia noi non siamo più italiani.o almeno io non mi sento più italiano..fino a prima del 2000 si stava bene..ma ora non più..chi ha voglia di farsi valere o crescere nel settore..uscite dall’Italia e vedete altre realtà..

  93. Ho 18 anni ed ho lavorato in un ristorante per 2 mesi e 16 h circa di lavoro al giorno per uno stipendio complessivo di 500€ per due fottuti mesi e con costanti minacce di detrazioni stipendio per errori commessi per stanchezza ovviamente.questa italia Non si rende conto del giro di soldi che fanno i ristoratori “quelli che sfruttano”.a 16 anni cominciai a lavorare per una struttura alberghiera e facevo sia cameriere sia muratore in un sito in costruzione affianco all’albergo per un totale di 16h di lavoro con una retribuzione di 20€/die.
    Con questo lascio la parola a voi.

  94. Ho letto una parte di questi commenti scusate la franchezza ma tanti cuochi sono soprapagati e tutti hanno il fuoribusta da me non superano quasi mai le 60 ore e hanno stipendi più del medico anzi s volte mi incavolo xche a fine torta porta più a casa un dipendente di me che di ore al giorno ne faccio almeno 15
    Ora va bene lamentarsi però non tutti i ristoratori sono uguali come non tutti i dipendenti sono uguali!!
    Categoria cuochi ubriaconi, schlerati, e tante volte incompetenti! Camerieri non ne parliamo che non sanno proporre e vendere ma voglio la paga da capogiro!!
    O lo chiamo portantini xche portano solo i piatti X il resto tutti vogliono solo i soldi senza sbattersi e senza responsabilità!
    Facile così…
    lavorare poco e guadagnare tanto!
    Noi titolari siamo visti come dei demoni sfruttatori che in realtà facciamo andare bene la baracca e lavoriamo X 3 e guadagnamo X 1

    Saluti
    Ristoratrice

  95. Sono in germania da poco ho chiesto ovunque e l’unico lavoro che ho trovato è in un ristorante italiano 1000 al mese più vitto e alloggio, peró 6 giorni su 7 e da fare minimo 10 ore al giorno quindi 60 la settimana.

  96. Il problema di questo settore sono gli ingnoranti che dicono “meglio poco che non lavorare”:si fanno sfruttare, rovinano la categoria e poi anche criticano, mentre loro stessi vanno criticati.
    Come si fa a firmare stipendi e tredicesime che non si prendono o prendere stipendi che si restituiscono ? Ma state a casa che e’ meglio !!

  97. Ciao ragazzi, vengo da una esperienza in cucina come demi chef in hotel 5 stelle lusso. La mattina entravo alle 6 e 30 spaccate, lo chef non permetteva un ritardo neanche di un minuto, partivo con la preparazioni per le colazioni con la media di 100/120 cristiani per giorno, staccavo alle 15 e riebtravo alle 18 per il servizio serale del ristorante per poi tornare nell'”alloggio” alle 12 e 30 di notte.
    È capitato che per la stanchezza dormivo 2 ore a notte. Purtroppo la nostra categoria, sopratutto per chi ha studiato, non è tutelata.
    In un paese dove la cultura culinaria è la base della sua storia è vergognosa questa situazione.
    Detto questo non mollo e son sicuro che prima o poi troverò il posto adatto a me, io la cucina non la lascio!

  98. Sono nel campo della ristorazione dal 1973
    Anche io ho lavorato minimo 12 a 14 ore al giorno con poca retribuzione.
    e ancora oggi lavoro questi ritmi
    Ma la cucina e lavoro e hobby allo stesso tempo.
    Così la fatica la senti di meno.
    Se riesci a sopportare i ritmi diventi parte integrante
    Della ristorazione e potrai affrontare le problematiche
    Del nostro mestiere.
    Tutti gli altri non dovrebbe lavorare nella ristorazione
    E quindi trovare dei lavori meno impegnativi.
    Se avessi lavorato solo 8 ore.e senza passione
    Avrei imparato molto di meno e molto più tempo per
    Trasformare il sacrificio in un buon business.
    Poi per L’etica dei ristoratori fasulli che non hanno
    Passione per il loro lavoro
    Bisogna solo denunciarli.

    45 anni di Ristorazione sarei già bruciato
    Affrontare

  99. Quando avevo 13 anni ho avuto la mia prina esperienza lavorativa alberghiera in un villaggio turistico a Santa Maria di Leuca e ci facevano lavorare 16 ore al giorno 7 giorni su 7 (112 ore a settimana) senza nessuna sosta di riposo, il tutto per 600 mila lire (circa 310 euro)! Con le leggi di oggi il titolare del villaggio lo avrebbero arrestato per sfruttamento dei minori! Invece io lo ringrazio sempre per l’opportunità che mi ha dato. Pertanto a mio avviso le leggi di oggi sarebbero tutte da abrogare!

    Gli anni successi ci spostamo tutti sulla riviera romagnola ed era sempre la stessa musica (16 ore al giorno 7 su 7) con paga sempre più alta che non superava i 1.100 euro di oggi!

    Quindi calcolando le 80 ore di oggi e lo stipendio di 1.100,00 euro diciamo che ci può stare! Il tutto considerando il fatto che in europa la paga media è di 850,00 mese!

  100. Assolutamente tutto vero e a volte anche molto peggio!! Gli orari di alcuni ristoranti stellati e non, sono disumani. Si va quasi mai sotto le 12 ore con punte di di 16 ore al giorno. Parola di un sommelier professionista.

  101. Io sono a Roma e mi sono appena licenziato stavo lavorando come cuoco senza contratto per 1200 euro al mese per 60 ore settimanali sto cercando lavoro come capo cuoco a Roma se sentite qualcosa sopra ce la mia e mail grazie mille a tutti

  102. 10/12 ore al giorno e una retribuzione di 700 euro. Sul contratto, sono 36 ore settimanali. Fate voi il conto. E i primi 6 mesi, stesso orario con una retribuzione di 500 euro mensili.
    Fate voi…

  103. Tenete duro,lavorate bene e soprattutto non mollate.
    Sono 20 anni che lavoro in sala e di posti ne ho cambiati non meno di 50.
    È vero,tanti predicano bene e poi razzolano male ma prima o poi,chi fortunato prima chi meno poi,si il posto giusto.
    Io dopo anni tra alti e bassi dessi arrivo a prendere 3500 euro come maitre,sono 9 mesi all anno,ma sicuri e ben retribuiti,non credo ci si possa lamentare.

  104. CARISSIMI colleghi di sala e cucina, per combattere il mostro bisogna conoscerlo e non accontentarsi. Avete mai letto articoli di albergatori o ristoratori che si lamentavano di non trovare camerieri di sala? Fanno buon viso a cattivo gioco perché la loro proposta era invitante agli occhi di qualcuno con 1500 euro mensili…peccato che dovresti lavorare tutta la stagione coprendo turni di pranzo e cena senza giorni di riposo (parole dette pubblicamente dallo stesso albergatore). Per coprire tre turni a 1500 euro mensili e SENZA GIORNO DI RIPOSO di occupazione stagionale, mi dai uno stipendio netto di 2500 euro e ti copro tutti i turni. Per una stagione si può fare, altrimenti tu titolare albergatore affarista, prendi le manine e vai a coprire il ruolo di camerieri che ti liquidano al colloquio di lavoro..perchè meriti di non trovare nessuno che ti aiuti. Certo poi assumono stranieri, ma loro non vengono per far più soldi possibile, e se possono avere l’alibi di un contratto di lavoro vi garantisco che lavorare non è la loro unica occupazione durante la copertura contratto… Ad ogni modo lasciate perdere questi albergatori o ristoratori affaristi, rifiutate sempre il lavoro sia esso di lavapiatti, cameriere o maitre. E’ vero che i soldi fanno comodo ma gli schiavi nei campi di cotone certo non li fa gente come noi che vale molto più dei questi personaggini imprenditori italiani affaristi. Volete che vi racconti la storia di voucher di hotel lusso 5 stelle di Roma capitale? No sono certo che vi darebbe il voltastomaco conoscere questi imprenditori che USANO il personale mentre postano lusso e viaggi di lusso… RIGURGITI UMANI.
    Detto questo io in stagione mi faccio 105 ore settimanali ma l’ambiente di lavoro è libero e senza pressioni per 1200 attualmente si coprono tre turni e giorno di riposo. Ma sono imprenditori che lo stipendio lo pagano seriamente tutto e senza ritardi, non ti trifolano i co……ni ed è un ambiente vivibile. Niente a che vedere con i morti di fame stellati e non di albergatori e ristoratori comuni.
    La situazione schiavista di hotel e ristoranti è vergognosa come vergognosi sono questi imprenditori, che piangono miseria ma girano con una porsche GT3 o Maserati o Lamborghini senza farsi vedere dal personale ovviamente…. Siete lo scarto umano per eccellenza al primo posto davanti ai politici italiani.

  105. Ho letto tutti i post con molta attenzione…e devo dire che condivido lo schifo generale che si prova quando si parla di ciò..io ho 39 anni sono un cameriere e faccio questo lavoro dall età di 15…la prima cosa che vorrei dire a tutti quelli che dicono di denunciare e che hanno ragione che le leggi per farlo ci sono..ma…sono state fatte in modo che sia molto difficile farlo..testimoni necessari chiaramente quelli che fanno più fede sono i colleghi.ma.come fai a convincere un tuo collega a denunciare il datore di lavoro per cui domani dovrà lavorare?..oppure mettere insieme le prove dei tuoi orari??…a mio avviso il problema più grande e la concorrenza sleale da parte degli stranieri..ho visto lavapiatti arabi diventare cuochi dall oggi al domani così come per magia..per Nn parlare dei pizzaioli ormai Nn se ne trova più uno italiano neanche se piangi..gli stranieri lavorano il doppio per metà della pagha e di conseguenze i proffesdionisti hanno dovulo abbassare la testa…il titolare si accontenta solo per l enorme risparmio..Nn ho niente contro gli arabi..ma..per loro è più facile..prendono una casa da 800 euri al mese e ci abitano in cui 10 ed ecco fatto che l affitto costa meno di 100 euro al mese mentre io ne pago 600 da solo..poi c’è da considerare che i soldi che mandano al loro paese al cambio diventano soldoni..ora ditemi un italiano che deve mantenersi in Italia come fa? Senza contare l umiliazione lavorativa che chef e pizzaioli con esperienza decennale hanno incassato..ora la stessa cosa cosa sta succedendo nelle sale con i ragazzi Dell est che lavorano come pazzi per la metà..io farei una cosa più semplice due piccoli accorgimenti al settore..Il primo è mettere il cartellino con orario d entrata e uscita (come quelli che usano i furbetti che lavorano in comune che timbrato e poi vanno al bar) e la seconda e diminuire le tasse sui dipendenti italiani per favorirne l assunzione ed ostacolare la concorrenza sleale..in fine voglio dire che per quanto a volte uno voglia rifiutare un lavoro di merda magari è costretto ad accettarlo solo per poter pagare un affitto e Nn finire in mezzo alla strada w questo i datori di lavoro lo sanno e se ne approfittano…e in merito alle tasse che cui tanto vi lamentantate cari ristoratori e albergatori (vero che siano molto alte ) come ben tutti sappiamo ci sono diverse scappatoie per ridurle trasticanente Nn entro in merito perché sarebbe una cosa abbastanza noiosa ma sono sicuro che i gestori sanno di cosa parlo..oltre al tutto il nero che fate e i soldi che incassate senza dichiarare..questo è uno e motivi della pressione fiscale di cui tanto vi lamentate..provate ad evadere di meno e Nn scaricarli il suv come macchina aziendale o il viaggio di piacere come lavoro..I ricchi sono sempre più ricchi ma la cosa triste e che si arricchiscono sulle spalle dei poveri lavoratori che nella maggior parte dei casi fa fatica ad arrivare a fine mese..hotel con fatturati milionari (e Nn parli di grandi catene) che cercano di fregati anche gli 80 euri di Renzi…le leggi nuove sono state fanne nel ultimi anni ma sempre a favore dei titolari..vedi i banner e di fatto e stata la legalizzazione del lavoro nero per Nn parlare del Job act..insomma…le leggi sono fatte dai ricchi per i ricchi…basta vedere la CGIL dovrebbe essere l ente a difesa dei lavoratori ma di fatto sono dei politici con stipendi da capogiro che parlano e Nn fanno un cazzo in piena linea con la nostra cara Roma..

  106. Vorrei precisare che il mio post Nn ha nulla di razzista e solo un punto di vista sul valore dei soldi e di costi della vita in paesilio diversi…potrei fare lo stesso esempio con 10 italiani in America…ora tenete presente che Nn conosco i costi e gli stipendi americani e che le cifre servono solo per esempio….ammettiamo che lo stipendio medio di un cameriere in America sia 5.000 dollari e che un affitto du una casa costi 2.500..ora se io e 9 amici partiamo per l America e ci dividiamo una casa che normalmente un americano vivrete da solo ecco che il mio costo scende da 2.500 a 250 e così via per tutte le altre spese bollette,cibo,una macchina. .e chiaro che rispetto ad un americano spendiamo una sciocchezza..di conseguenza se un cameriere americano chiede 5.000 dollari per 8 ore di lavoro..noi ne possiamo chiedere 3.500 per 10 ore di lavoro..saremmo sicuramente conveniente per un ristorante e allo stesso tempo potremmo mandare in Italia anche più di 2.000 dollari al mese sicuramente ancora conviene per noi senz’altro per il titolare…ma…ecco come uscirebbe una concorrenza sleale verso i camerieri americani..

  107. non capisco perche vi lamentate.

    io lavoro in Inghilterra circa 50/60 ore alla settimana, 2 giorni liberi. Lavoro come Chef de Partie, solitamente siamo 5/6 chef tra il venerdi e la domenica. in totale siamo 11 chef( tra chef, commis e kp).
    il mio stipendio e’ di 25000 sterline all’anno. ho lavorato anche in ristoranti che mi pagavano a ore, e sono rimasto sempre tra 18/23.000 sterline all’anno. mi son trasferito da circa 4 anni con la mia famiglia dalla sicilia (ho 2 bambini di 6 e 3 anni) e passare da 750 euro al mese a circa 2000 pound c’e’ davvero un po di differenza. Quello che voglo dire e’: non serve a niente lamentarsi quando tu stesso ti accontenti di cio che offri e ricevi.

    ps. in sicilia comprare casa e di conseguenza richiedere un mutuo con uno stipendio da 750€ e’ impossibile, qui a Manchester ho comprato casa in 2 anni.

  108. In passato durante il mio percorso di laurea magistrale in economia e commercio decisi di prendere il diploma serale all’alberghiero in cucina. Esperienza bellissima e fortunatamente per il poco c g e lavorai trovai persone molto disponibili ad insegnare un mestiere, che in poco tempo riconobbi come segregante, stressante e che ti proibiva qualsiasi vita. Smisi e tenni la cucina come passione.
    Finita l’università andai s lavorare per una piccola società di Bologna, consulente agroindustriale. 40h da contratto di tirocinio per 1100€ ma in realtà non sono mai state meno di 55/60 h settimanali. E molti dei miei colleghi si ritrovano in condizioni peggiori.
    Certo il lavoro di cucina è fisicamente molto più logorante ma qui l’andazzo è ovunque lo stesso. Che si sia speso tempo e denaro per un’istruzione alla fine le paghe sono sempre quelle e gli orari non cambiano.

    Dobbiamo scegliere soluzioni sociali sostenibili!

  109. leggendo i commenti mi sono detta che sono fortunata, 40/50 ore settimanali per uno stipendio di circa 1200 euro. certo, ce ne lascio quasi 300 in benzina per andare tutti i giorni a lavorare; certo, lavoro solo a stagione; certo, sono 9 stagioni che lavoro per lo stesso albergo, e sono 9 stagioni che mi assumono come commis di sala, anche se ho un rango di circa 100 bocche e quasi sempre due commis da dirigere…; certo, la mia anzianità di servizio va a farsi fottere quando la moglie del maitre mi scavalca al momento dell’assunzione e viene assunta prima di me, e soprattutto il mio contratto si conclude prima del suo e la sua commis, con un’anzianità di servizio di soli 4 anni, mi scavalca pure lei. poi quando decidi di riprendere a studiare, e chiedi un pò di elasticità, dopo anni di onorato servizio, educazione, rispetto, prestigio conquistato con il tuo lavoro anche dalla struttura, ti senti rispondere “eh…ma uno deve decidere: o studia o lavora”. sì, forse sono fortunata, ma chissà perchè non mi ci sento poi molto… e non parliamo delle continue minacce di non rivedersi confermati la stagione successiva…

  110. Settimo io o un risto pizza i miei dipendenti vanno 900 euro per 28 ore settimanali ai 1200 circa con 42 ore settimanali per camerieri ps più porta piatti che camerieri comunque bravi a 1600,00 a testa per i due cuochi con 59 ore settimanali senza nessuna responsabilità perché alla fine devo sempre io a risolvere i problemi

  111. “L’occasione fa il ristoratore ladro”: ho lavorato più di 30 anni nella ristorazione e mai che abbia visto un controllo da parte dell’ufficio del lavoro. Se nessuno fa rispettare norme e contratti è ovvio che i datori di lavoro ne approfitto. Inoltre sarebbe opportuno imporre un orario di lavoro giornaliero di non più di 8 ore affinché cuochi e camerieri possano avere anche tempo per sé stessi. I ristoratori dovrebbero assumere personale da impiegare su due turni affinché i lavoratori possano lavorare il giusto o il mattino o il pomeriggio. Se ho smesso di lavorare in quel settore è proprio perché spesso non avevo un orario e neppure il giorno di riposo settimanale. La notizia di questa primavera è stata che nel pesarese i ristoratori non riuscivano a trovare personale per l’imminente stagione estiva: bene. Imparino a riconoscere ai lavoratori paghe e orari dignitosi e vedranno che il personale non mancherà più.

  112. Per Non parlare della situazione nei bar dove a volte è anche peggio, lavori minimo 10 ore se non 11 o 12 per 220€ alla settimana 1 giorno di riposo quando ti capita non retribuito e la differenza in busta paga la prelevi e la restituisci al datore di lavoro in contanti, ferie non pagate e il più delle volte non hai neanche la possibilità di prendere le ferie se non due o tre giorni all’anno malattie non pagate e se per caso ti viene la febbre ti chiedono lo stesso di andare al lavoro perché sennò li metti in difficoltà. Mi hanno fatto odiare questo tipo di lavoro sia da cameriere che da barman e sto cercando in tutti i modi di cambiare.

  113. visto che si parla di lavoratori nel comparto turistico,Vorrei dare la mia testimonianza riguardo il settore dell’animazione turistica, collaboro da diversi anni con animandia.i t un mercatino di annunci e servizi per l’animazione e da addettoai lavori, vorrei dire la mia opinione a riguardo.
    Il settore dell’animazione turistica è da anni vittima incolpevole, di aziende “pirata” che, da una parte, violano ogni regola della concorrenza leale tra imprese, sia sottraendo personale mediante annunci con offerte di lavoro allettanti, poi proponendo corsi per animatori turistici ben poco professionali che ledono l’immagine dell’intero settore e danneggiando in questo modo, non solo le società serie che versano stipendi,tasse e contributi, ma fanno danni anche gli stessi animatori. E’ cronaca attuale, quella degli animatori turistici che dopo aver lavorato l’intera stagione, non percepiscono lo stipendio dall’agenzia che sparisce con il malloppo …. allo staff di Animandia, ogni anno finita la stagione, pervengono email da parte di quanti hanno subito un torto,una fregatura.. ed allora..mi sento di dare un suggerimento prima che sia tardi.
    Un consiglio, da dare ai giovani che si avvicinano al mondo dell’animazione turistica, ragazzi come prima cosa diffidate di offerte lavorative con stipendi favolosi, fuori media mercato..spesso è un sistema adoperato per allettare e ingaggiare personale, ma rischiate di restare senza stipendio.., se avete dei dubbi, se vi nascono dei sospetti, delle perplessità, su una qualunque azienda di cui non sapete nulla, INFORMATEVI PRIMA tramite web, sul loro curriculum aziendale, da quanti anni sono operativi, se si tratta di società con pluriennale esperienza, oppure di recente costituzione, se hanno un sito web professionale oppure adoperano un sito del tipo “Gratuito”, informatevi preventivamente anche sulla loro reputazione: come lavorano, i criteri selettivi che adottano, come trattano il personale, metodi e puntualità nei pagamenti, ecc.. e un valido aiuto ci viene anche dai social, Facebook infatti, offre dei gruppi dedicati proprio alle truffe nel settore animazione turistica( es. pulizia in animazione, oppure: agenzie di animazione,occhio agli inganni, truffe in animazione, ecc.)

  114. Salve a tutti, vorrei dire la MIA situazione, per avere conferma della mia non “pazzia”. Prima esperienza lavorativa in un ristorante/pizzeria. Quando fui presa in questo ristorante mi disse che il mio lavoro era stare in cassa prendere le telefonate( gli ordini) , orario lavorativo dal mercoledi al lunedi martedi riposo dalle 18.00 alle 22.30 massimo 23, tutto ciò in nero, 500 euro al mese. Passa una settimana e dalla cassa mi trovo cameriera(unica camriera a gestire 30 coperti) a correre in cassa a rispondere ai 3 telefoni, alla friggittrice ad accogliere i clienti che desiderano la pizza d’asporto a tagliare tutte le pizze a preparare le bevande per facilitare il fattorino(viene pagato la stessa identica cirfra, non facendo nulla , perche li preparo tutto io nella borsa indirizzo comanda bevande) ad aggiugere degli ingredienti della pizza mancanti( che si trovano un po sparsi in giro per i frighi della cucina), a lavare tutti i bicchieri, posate, piatti, teglie a mano e assciugarli,a stirare dietro la cucina tutte le tovaglia e tovaglioli, a fine serata fare i conti finali ,fare piu di 50 cartoni della pizza e al lunedi che ce poca affluenza di clienti a lavare con tanto olio di gomito piastrelle della cucina, della parte della pizzerie , dai frighi, dalle ante di tutta la cucina alla macchina del caffe , in tutto cio il fattorino non alza un dito ma tralasciando questo dettaglio davvero irritante, penso di essere davvero sfruttata fino all ‘ultimo per non parlare dei giorni festivi che non vengono neanche retribuiti il 1% in piu e ogni sera finisco alle 23.30. Prendo coraggio dopo 3 mesi e li chiedo l’aumento perchè facendomi i calcoli a casa come ogni lavoro (penso) venga retribuito all’ora, 3,7 euro troppo poco essendo un lavoro in NERO , SERALE,(SABATO E DOMENICA. In tutto cio mi viene detto che LUI NON MI PAGA ALL’ORA perche il lavoro della ristorasione NON viene pagato all’ora. Ma mi concede un aumento di 50 euro. Io ho deciso di licenziarmi quest estate perche credo di non riuscire piu a gestire e sostenere questa situazione orribile!!
    DITEMI LA VOSTRA VI PREGO
    GRAZIE

  115. Parlate…..parlate….parlate…. ma li avete mai denunciati tutti questi sfruttatori aguzzini? Lasciatemi indovinare…..no! Perche poi la voce si spande e non vi assume piu nessuno giusto? Beh loro sono delle merde; ma voi come vi definite esattamente?

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