Napoli. Cena al buio al Paolo Colosimo con Fiorella Breglia

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La Blind Gourmet Dinner si è svolta presso L’Istituto per i non vedenti “Paolo Colosimo”, a sostegno delle attività dell’Istituto.

La cena si è svolta in un ambiente completamente oscurato, con ai fornelli la Chef Fiorella Breglia che ha fatto vivere i presenti un’emozionante esperienza sensoriale. Per cominciare gli ospiti sono stati incuriositi, poi stupiti e infine affascinati. La cena ha avuto la capacità di esaltare le proprie percezioni sensoriali. Un gioco di riconoscimenti e sperimentazioni percettive che ha visto partecipi il gusto, il tatto, l’udito e l’olfatto.

La “Cheffa” o Artist Chef Fiorella Breglia, battezzata cosi dai giornali esteri di cucina, per il suo approccio sofisticato ed artistico in cucina e sui piatti inizia a cucinare per amore verso la sua famiglia ma soprattutto amore per il prossimo.

Per la serata Blind Vision, ha proposto un menu che ha fatto vivere un viaggio sensoriale ma allo stesso tempo non sono mancati gustosi contrasti.

  1. Melanzana striata in ballshape, con cuore di delizia al limone su tagli di frisella di kamut allo specchio rosso di Sorrento.
  2. Julienne di seppia nostrana su salsa di cardamomo e menta su ice-cream alla paprika.
  3. Il mio risotto di “Nerano” con schizzi di caramello di canna grezzo.
  4. Crostata disfatta con marmellata di foglie e fragole su laghetto di cacao amaro ecuadoregno.

I piatti sono stati completati con basilico nero, baby basilico, mostarda, pak choi, mizuna rossa.

Durante la cena è stato presentato il progetto fotografico-performativo Blind Vision che è evento ufficiale del Maggio dei Monumenti di Napoli 2017, realizzato con il patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Napoli e Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti onlus (Sezione territoriale di Napoli), nonché con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli.

L’istituto Colosimo a Napoli è uno degli istituti più importanti d’Italia per l’avviamento al lavoro e la scolarizzazione dei ragazzi privi di vista. Far vivere a chi vede la quotidianità di una persona non vedente può essere stimolante e sensibilizzare la comunità sulle problematiche che si trovano a fronteggiare ogni giorno.

Istituto Colosimo. Via S.Teresa degli Scalzi 36. Napoli

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