Esordisce a Torino un concept innovativo interamente dedicato a differenti tipologie di ristorazione. Si chiama EDIT ed è pronto a diventare l’anti Eataly, proponendosi come nuovo punto di riferimento nel panorama gastronomico torinese.

[Aggiornamento del 24 novembre 2017: Edit apre e questi sono i menu e i prezzi]

Uno spazio suddiviso in 5 aree diverse: dal bakery cafè, aperto a colazione, al birrificio e al brew pub, al cocktail bar, al ristorante con cucina a vista.

L’idea nasce dall’imprenditore Marco Brignone, che in oltre 2000 mq di spazio è riuscito a dar vita a un luogo multifunzionale, alla base del quale ci sono i concetti di “condivisione” – una delle costanti delle aperture più recenti – e di “innovazione”. Che sono presenti nell’acronimo che dà il nome al locale: EDIT – Eat Drink Innovate Together.

L’innovazione di questo format sta nell’interattività: grazie alla presenza di quattro cucine professionali, laboratori artigianali e show kitchen, il cliente avrà la possibilità di diventare egli stesso protagonista di varie esperienze culinarie. Come? Cimentandosi ad esempio nella produzione di birra artigianale, oppure realizzando piatti in cucina. In alternativa chef, mastri birrai e bartender professionisti prepareranno e condivideranno le loro ricette e i loro segreti. E quindi condivisione di saperi e di esperienze. E naturalmente EDIT si propone anche come spazio di co-working.

Edit si sviluppa su due piani che comunicano tra loro mediante uno scenografico scalone centrale: al piano terra un area più informale, in cui troverete il bakery cafè, il birrificio artigianale e un pub; un’offerta più ricercata al piano superiore, con cocktail bar, ristorante e cucine professionali. La cucina centrale è a vista ed è circondata da sedute al bancone, sposando quello spirito di condivisione che fa capo alla filosofia di Edit, un posto in cui gli ospiti avranno massima accessibilità.

Bakery

Il bakery cafè si ispira a una cucina naturale, vegetariana e organica, e proprio per questo vedrà coinvolto Pietro Leemann: le ricette sia food che drink porteranno la sua firma. Uno spazio per il relax ma anche per il lavoro.

Birrificio

Il birrificio artigianale è un luogo perfetto per gli amanti della birra, i quali avranno la possibilità di degustare 19 diverse tipologie di birre, alla spina, prodotte in loco o importate. La produzione sarà un elemento distintivo di questo spazio, in cui birrai itineranti e non avranno modo di realizzare la propria ricetta e proporla direttamente al pubblico.

Pub

Il pub, situato proprio a fianco del birrificio, con il quale forma un unico ambiente da 200/250 posti, è caratterizzato un tavolo lungo 24 metri, e propone un’offerta di ristorazione “pop” di qualità, affidata alle sapienti mani di Renato Bosco, il maestro dei lievitati, e che sarà incentrata sul suo, ormai famoso, doppio crunch.

Cocktail Bar

Il cocktail bar firmato Barz8, celebrato locale torinese, proporrà le più recenti tendenze della mixology e del food pairing, con cantina a vista.

Ristorante

Il ristorante è affidato alle capaci mani dei Costardi Bros, gli unici chef stellati della provincia di Vercelli con il loro Ristorante Christian & Manuel.

Cucine

Le cucine condivise sono quattro, professionali e completamente attrezzate. Ospiteranno professionisti del settore ma anche cuochi amatoriali, dando loro l’opportunità di esprimersi anche in showcooking o momenti di formazione. Ma sarà anche uno spazio rivolto ad aziende e startup intenzionate a creare masterclass, team building, eventi privati.

E voi? Preferite essere spettatori o protagonisti del grande palco che muove il food?

EDIT.  Via Cigna, 96-17. Torino.

[Rendering: Plastico. Immagine: Pepe Fotografia]