Il Campione del Mondo di Tiramisù e Andrea Ciccolella, 28 anni di Feltre, operaio della Luxottica.

Si aggiudica la prima Coppa del Mondo di Tiramisù con la ricetta tradizionale fatta di savoiardi, uova, mascarpone, zucchero, caffè e cacao. A incoronarlo, Roberto “Loli” Linguanotto, per tutti il padre nobile del tiramisù.

Ciccolella ha avuto la meglio sui 720 partecipanti a questa prima edizione dell’evento organizzato da Twissen che ha coinvolto l’intera provincia di Treviso, richiamando concorrenti, giudici e pubblico da tutto il mondo.

“Non avevo mai preparato un tiramisù prima della gara. Quando ho deciso di iscrivermi alla competizione ho cercato la ricetta su internet e ho cominciato ad allenarmi”, ha spiegato.

Dopo le selezioni in sei differenti location (Castello di Roncade, Villa Emo di Fanzolo, Rotonda di Badoere, Conscio di Casale sul Sile, Bhr Hotel Treviso e Tenuta Astoria a Refrontolo), i 48 concorrenti che hanno passato il turno si sono sfidati nel salone della Camera di Commercio in piazza Borsa, nel cuore di Treviso.

Il neo-Campione del Mondo ha ricevuto i voti più alti da rappresentanti delle istituzioni, da esperti chef e pasticceri, giornalisti internazionali di settore e soprattutto da Linguanotto che gli ha consegnato il cappello del vincitore assoluto.

Alle sue spalle si sono classificati gli altri 3 finalisti in questo ordine:

2. Valentina Sambo (34 anni) di Chioggia, ricetta tradizionale

3. Michela Masiero (40 anni) di Rovigo, ricetta creativa

4. Monica Michelin (46 anni) di Vedelago, ricetta creativa

Cosa risponderà il Friuli Venezia Giulia che aveva chiesto a 21 chef di interpretare il tiramisù?